Nel 2013 la Ducati porterà al debutto la nuovissima Panigale e, dopo le numerose lamentele da parte della casa bolognese, non ci saranno più i fatidici 6kg di zavorra che affliggono l’attuale 1098RS.

I vertici Ducati nelle ultime settimane si sono mossi in maniera pesante facendo intendere che se la regola della zavorra non fosse stata eliminata, avrebbero ritirato il supporto ai team togliendo di fatto almeno 6 moto dalla griglia. Ducati è stata finora in SBK, quello che è stata la Honda in MotoGP e nel Motomondiale: ha sempre dettato legge, o almeno ha sempre avuto una voce in capitolo.

Ernesto Marinelli ha sempre fortemente criticato la zavorra sulla 1198 che, sommata agli air restrictor, ha costretto Checa ad andare ben oltre il limite diverse volte quest’anno.

Il fatto è che la nuovissima Panigale è davvero leggerissima: la versione stradale pesa 164kg a secco, e nella versione SBK potrebbe tranquillamente andare sotto i 160kg. Il regolamento attualmente prevede un peso minimo per le bicilindriche di 171kg, mettere quindi una dozzina di kili su una moto nata leggera sarebbe stato un probema tanto che per zavorrare la moto si è arrivati a posizionare barre d’acciaio intorno al motore. Questa operazione avrebbe portato squilibri al progetto originale e la Ducati ha pressato Flammini per togliere almeno l’eccesso di peso per essere tenuta al pari delle 4 cilindri a 164 kg.

La SBK potrebbe provare a copiare il mondo delle quattro ruote per una volta (da turismo in particolare, il gemello della SBK nelle auto): perché non mettere zavorra sul vincitore del round precedente?

Vedremo se la Ducati tornerà a spadroneggiare sfruttando 200cc in più, che non sono pochi. Rimane comunque pregievole il lavoro degli organizzatori per cercare di tenere comepetitive tutti tipi di moto in commercio, senza costringere i costruttori a uniformare il prodotto di serie per rimanere vincenti in SBK.

La Honda, da questo punto di vista, fece scuola creando da zero la VTR SP1/2 nonostante la sua storia di quattro cilindri: creò un bicilindrico mettendosi sullo stesso piano della Ducati per dimostrargli che se voleva anche lei poteva fare la voce grossa.

Ecco un video dei test Ducati:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=zLI92nmf8bQ[/youtube]

14 COMMENTS

  1. Credevo che la zavorra si eliminasse automaticamente essendo legata ai risultati dei due migliori bicilindrici in gara che quest’anno non hanno proprio brillato come gli anni passati. Invece hanno dovuto fare pressioni …… come al solito. Poi si parla male dei “monomarca” o monomotore…

  2. Mi sembrano tutte regole assurde, chi mette in produzione una moto migliore, piu’ leggera, performante, non va puntio ma va accettato per le sue capacita’ di progettazione, lo ha appunto dimostrato la Honda con la VTR 1000 SP2 nessuno proibisce qualsiasi costruttore di fare moto bicilindriche a 1200cc per poi correre in SBK.

    Capsico che la Honda ha le sue strategie commerciali anche se ogni tanto mi domando se veramente capiscono il mercato, la VTR 1000 SP2 é ancora oggi un prodotto ricercatissimo non facile da trovare di seconda mano e di altissima qualitá.

    Anche se credo che il motore 1200cc bicilindrico 90 gradi ad iniezione, radiatori laterali, sia possibile ancora ordinarlo infatti la Mondial ne fa una splendida fuori serie, anche se un tantino cara 😆

  3. Ma invece se usassero le zavorre in base al tipo di circuito? Su piste super veloci, glie le levi così da equilibrare bi e quadri cilindrici, su quelle dove i bi sono troppo agevolati glie le rimetti.

  4. levando le restrizioni dalle poche notizie che ci sn, nei test ha girato in tempi alti rispetto alla 1098 e a circa 1.5 secondo dal record. speriamo che il suo livello salga visto che la sviluppano da trp tempo

  5. Se la Ducati è stata capace di spingere oltre la tecnologia della sua sbk, le altre case devono essere in grado di competere sempre con la evoluzione, non cercando di limitare gli avversari. Per quanto riguarda la cilindrata la meccanica dice che la potenza di un bicilindrico è inferiore del 30% rispetto ad un quattro cilindri.

  6. Cosimo: è vero, meccanicamente e parlando di potenza pura, un bicilindrico è meno potente di un 4 cilindri di pari cilindrata. Ma la Ducati ha 200cc in più che non la mettono alla pari delle 4cil, ma comunque danno un bel vantaggio di coppia.

    Detto questo, per me è giusto togliere la zavorra alla ducati, però va rivisto un pochino il regolamento di queste zavorre forse prendendo esempio proprio da Turismo.

  7. Io imporrei la centralina unica. In fondo che ci vuole? Basta unificare i connettori e fare le prolunghe per tutte le moto mentre l’unica centralina rimane ai box 🙂

  8. Purtroppo non ci sono riuscito ma l’altra settimana ad Assen girava la SBK inglese con una unica Ducati Panigale SBK. Volevo andare a fotografarla e a chiedere come va al team inglese… forse è andato meglio così perchè sono arrivati 20esimi su 21 arrivati … 🙁

    Ecco la foto della Panigale BSB (SBK) del team Moto Rapido inglese

    Il team inglese è seguito direttamente dalla Ducati di Borgo Panigale ed hanno come consulente Troy Bayliss.

  9. E Checa che della Panigale non ne voleva sentir parlare, come l’hanno convinto a restare? Gli hanno promesso JB come capotecnico? 🙂
    (visto che ormai ha esperienza sulle moto senza telaio…)

  10. MW hanno un altro australiano, come vedi dal mio commento sotto la foto … Troy Bayliss… 😆

    Che onestamente senza cattiveria preferisco a JB …

  11. La Panigale nel BSB ha avuto problemi di affidabilità probabilmente a causa della centralina unica che è fornita dalla Motec.
    Chiedere a Polita….

Comments are closed.