Il Gran Premio del Giappone si è preso di prepotenza quello che era il suo ruolo di ago della bilancia nella conquista del titolo mondiale piloti. Come da tradizione un contatto, un incidente sul tracciato di Suzuka diventa decisivo per il protagonista della corsa al titolo. Nel centro del mirino i piloti del team Lotus. Grojean che sembrava aver capito che deve stare lontano dai guai che non sono tocca Webber ma si accanisce nella sicurezza di rovinargli del tutto la gara, e Raikkonen che è vero che non poteva sparire mentre Alonso si spostava verso di lui, ma è anche vero che avendolo toccato alla ruota posteriore sinistra vuol dire che non era abbastanza avanti da passare e quindi alzare il piedino per evitare il contatto non avrebbe fatto male a nessuno. Comunque alla fine non si può che definire come un normale incidente di gara.

Sebastian Vettel 10 Ha fatto tutto quello che doveva fare nel migliore dei modi. Se poi il rivale principale è fuori,allora corre tanto felice da ignorare i consigli del team sul tenere un ritmo prudente. Ormai con questa Redbull il terzo titolo è alla sua portata.

Felipe Massa 10 La perfetta seconda guida, se manca il capitano raccoglie il testimone e prova fare il massimo raccogliendo un secondo posto che sa di riconferma.

Kamuj Kobayashi 9 Finalmente riesce a capitalizzare la partenza nelle zone alte della classifica. Una corsa magistrale anche se con un piccolo errore di strategia ha tirato dalla prima all’ultima curva conquistando un podio che meritava da tempo.

Niko Hulkenberg 9 Sfrutta la partenza favorevole, e una Force India particolarmente a suo agio sui curvoni veloci di Suzuka. Uno spot per chi lo osserva da Maranello

Jenson Button 8 Ha fatto una gran bella gara considerando che partiva da dietro. Uscito indenne dal trambusto iniziale ha dovuto perdere un po di tempo a capire il comportamento della sua Mclaren solo troppo tardi per il podio.

Lewis Hamilton 8 Una prima parte di gara da dimenticare. La Mclaren non andava, il suo assetto era sbagliato, poi come dice lui da sola si è ripresa e ha cominciato a girare come sa fare ma troppo tardi. Combattivo come al solito ha messo il riga l’arrembante Perez dopo l’umiliazione del primo sorpasso e ha duellato con Raikkonen di forza.

Pastor Maldonado 8 Uno che impara a stare lontano dai guai a differenza di un collega che correva con lui in GP2, lo porta direttamente a punti. Ottimo per lui e per la squadra.

Kimi Raikkonen 7 Sarà ricordato come colui che ha buttato fuori Alonso in Giappone. Poco importa che abbia fatto una gara  buona nonostante una Lotus che non cresce più

Mark Webber 7 Ha avuto la sfortuna di stare sulla strada di Grojean. Sopravvive cambia tattica e prova a recuperare. Buona alla fine la prestazione che lo porta a punti.

Fernando Alonso 7 Non ha colpe, a parte partire da dietro per una Ferrari che non è competitiva in qualifica. Quello che speriamo è che non si demoralizzi e provi comunque a portare a casa un mondiale fattosi difficilissimo.

Daniel Ricciardo 6 Se ci sono le opportunità questo giovane promettente non se le fa scappare. Un ottimo punto che dimostra una buona crescita.

Sergio Perez 6  Tutto era cominciato per il meglio, addirittura si permette il lusso di sverniciare Hamilton, per poi fare un errore davvero da principiante , forse con un pizzico di presunzione.

Roman Grojean 0 Errare è umano, perseverare nel buttare fuori gli avversari e diabolico. Non è difendibile nemmeno con tutta la buona volontà.

Redbull Renault 9 Ci hanno messo 14 gare ma alla fine hanno usato il sistema di stallo dell’ala che unito a tutte le modifiche fatte in queste ultime gare ha portato le bibite volanti in testa la campionato non solo con i  numeri ma anche con la sostanza di una vettura eccellente.

Force India 8 Una vettura che si adatta alla perfezione alle curve veloci del tracciato giapponese, hanno solo dovuto raccogliere il frutto della bontà della vettura senza fare errori.

Sauber Ferrari 7 Ottima macchina, qualche errore nella strategia gli ha fatto perdere il secondo posto. Una errata gestione di Perez altri punti preziosi.

Williams Renault 7 In un tracciato che ha messo in netta difficoltà le doti della vettura, riescono a portare a casa punti preziosi. Un ottimo risultato

Mclaren Mercedes 6 Errori di assetto, una certa superficialità nei confronti di Hamilton che non servono a nessuno soprattutto se un team vuole lottare per il campionato costruttori fino alla fine

Ferrari 6 Il discorso opposto della Redbull, dopo la vittoria in Germania non c’è stato nulla che ha cambiato la vettura e non si vede come nelle prossime gare ci possa essere quel salto di competitività che non si è visto fino ad adesso.

Toro Rosso Ferrari 6 Se ci sono da prendere punti la squadra c’è. Anche con una vettura non all’altezza prendere punti in queste gare aiuta la crescita totale

Lotus Renault 5 La macchina si è fermata. Sembrava che doveva fare il salto definitivo invece c’è stata una certa involuzione. Poi la gestione di Grojean da parte del team è quasi peggio degli atteggiamenti del pilota alla partenza.

 Daniele Amore