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Sebastian Loeb e il suo fedele navigatore Daniele Elena, vincono in casa loro in Alsazia il 75 esimo rally della loro carriera che consegna al campione francese il nono titolo mondiale Rally. Assieme a Loeb la Citroen porta a casa il suo 8 titolo mondiale costruttori. Per la cronaca il cannibale, marziano, extraterrestre e chi più ne ha più ne metta precede sul traguardo di soli 15,5 secondi Jari-Matti Latvala sulla Ford.

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Il campione alsaziano è apparso inarrestabile sia con asfalto asciutto, che sulla ghiaia, fango, neve, salti, pietre, e quante superfici diverse compongono i percorsi del mondiale rally. Quindi vana è stata la speranza degli avversari nelle condizioni difficili per la pioggia. Infatti Loeb ha dovuto solo stare attento a rintuzzare gli attacchi anche del suo compagno di squadra Hirvonen per evitare che potessero rovinargli la festa.

Uno che invece non si è risparmiato per nulla è stato il pilota del Citroen Junior, Thierry Neuvile era meno prudente rispetto con cinque vittorie di tappa, mentre saliva dal sesto al quarto posto in modo impressionante, superando Mads Ostberg e Dani Sordo.  Sebastien Ogier ha battuto il compagno di squadra e compagno Skoda Fabia Super 2000.  Andreas Mikkelsen  11 primo dei piloti Volkswagen Motorsport.  Petter Solberg riavviato sotto le regole del Rally 2 per un errore nel secondo giorno, ma finito al di fuori della top 20 con la Ford.

Noi di Giornale Motori abbiamo voluto regalare ai lettori un tributo alla carriera incredibile di uno dei piloti più forti del mondo in tutte le categorie del motorsport.

Daniele Amore

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