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Neppure il tempo di smaltire emozioni ed ore di sonno perdute, che la Formula uno già chiama per il suo Gp della Corea, giunto alla terza edizione e prima, attesissima, sfida faccia a faccia tra Alonso e Vettel per il titolo 2012. Solo quattro punti dividono i due contendenti, troppo pochi per calcoli, strategie e corse in difesa. Per entrambi l’imperativo è attaccare battendo il proprio rivale a suon di giri veloci su pista. Missione (teoricamente) più semplice per il campione del mondo in carica visto il recentissimo trionfo pieno in Giappone, con una Red Bull tornata  a fare paura. Ma Fernando accetta la nuova, scomoda situazione e carica tutto il suo team sfruttando il fattore squadraSperando in un rossa decisamente più brillante delle ultime due versioni.

Il giudice supremo sarà il Korean International Circuit, un impianto nuovissimo costato la bellezza di 270 milioni di dollari. Il tracciato sorge nei pressi della cittadina portuale di Mokpo nella provincia della Sud Jeolla, a sud del paese asiatico. Non si tratta di un autodromo del tutto permanente: tutta la parte situata a ridosso del porto affacciata direttamente sul mare è utilizzata anche dal traffico cittadino. Il disegnatore (ovviamente Hermann Tilke) ha voluto distinguere in tre parti il line-out,con il primo settore velocissimo tramite due lunghi rettilinei raccordati da una curva a novanta gradi, il secondo munito di curve veloci che via via diventano sempre più tortuose sino al rettifilo principale. Gli ingegneri puntano ad un carico aerodinamico di livello medio, ma una grossa incognita deriva dal manto stradale. Sopratutto nelle prime sessioni le monoposto non hanno aderenza causa una sporcizia accumulatosi nel corso di un intero anno. Il circuito è utilizzato pochissimo e i riflettori praticamente si riaccendono solo quando giunge il grande circus della F1.

Attenzione anche alle condizioni atmosferiche, estremamente variabili e con un alta probabilità di pioggia causa la vicinanza con il mare. Non sarà un appuntamento particolarmente amato dal pubblico europeo, ma la situazione iridata si è fatta davvero incandescente e, come ammesso dallo stesso Alonso, è cominciato un mondiale di appena 5 gare a sua volta all’interno di una stagione che non ha risparmiato sorprese ed emozioni. Inoltre la Corea stessa si presenta al mondo intero decisamente più euforica, trasportata dal planetario successo musicale del rapper PSY con la sua “Gangnam Style”. Praticamente impossibile non essere venuti a conoscenza di questo particolare pezzo, ma, per fugare ogni dubbio, ecco qui sotto il celebre video. Per il podio di domenica, invece dei classici inni, vogliamo questa base con i piloti che si dilettano nell’ironico balletto. Ancora più sotto le ben più serie info ed orari mattinieri.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=9bZkp7q19f0[/youtube]

INFO
Lunghezza del circuito: 5,615 km
Giri da percorrere: 55
Distanza totale: 308,630 km
Numero di curve: 18
Senso di marcia: antiorario
Mescole Pirelli: supersoffici/soffici
Apertura farfalla: 62% della percorrenza

ORARI (tra parentesi quelli italiani)

Venerdì 12 Ottobre
10:00-11:30 (03:00-04:30) Prove Libere 1
14:00-15:30 (07:00-08:30) Prove Libere 2

Sabato 13 Ottobre
11:00-12:00 (04:00-05:00) Prove Libere 3
14:00-15:00 (07:00-08:00) Qualifiche – Rai Due/Rai HD

Domenica 14 Ottobre
15:00 (08:00) Gara – Rai Uno/Rai HD

Riccardo Cangini

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