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Sono passati poco più di tre mesi da quel terribile giorno, ma Maria de Villota ha già trovato le forze per presentarsi al mondo intero, confermando in pieno quella grande forza di carattere e coraggio che hanno stupito gli stessi medici in grado di salvarle la vita. Al momento del ricovero le sue condizioni erano estremamente gravi dopo l’impatto contro la sponda del bilico del team, in quel fatidico momento aperta: ” Uno dei chirurghi che mi ha operato venne a parlarmi e mi disse: Maria ti abbiamo salvato la vita. Non so se te lo ricordi, ma hai avuto un grave incidente: è stata dura, ma siamo riusciti a salvarti la vita. Però è mio compito dirti che hai perso l’occhio destro” racconta proprio la De Villota ammettendo il momento estremamente difficile:In quel momento gli ho risposto: a lei servono entrambe le mani per operare? Io sono un pilota di Formula 1 e ho bisogno di entrambi gli occhi e non può essere un piccolo uomo a decidere il mio futuro”

Poi però quella che pare una fine si è tramuta, pian piano, in un nuovo inizio: ” Ti rendi conto che forse ci vedi più di prima. Perché prima dell’incidente vedevo solo la Formula 1, le gare e la competizione, ma ora ho capito quali sono le cose importanti della vita e che quella persona che avevo insultato in realtà mi aveva salvato la vita. Una vita che voglio continuare a vivere al 100%” Ancora il recupero non è finito, infatti prossimamente: “…dovrò sottopormi ad un altro intervento, ma il peggio è passato” Rimane il problema della perdita del senso di profondità: “… perché è il funzionamento congiunto dei due occhi che ti fa percepire la prospettiva. Accuso ancora delle fitte di mal di testa e i dottori non hanno saputo dirmi per quanto durerà, forse anche per degli anni. Poi è importante che io riduca i miei sforzi per non aumentare troppo la pressione cranica. In parte ho perso anche i sensi del gusto e dell’olfatto, infatti ora mi piacciono le cose con un gusto molto forte” 

Ricostruzione in 3d del terribile infortunio della De Villota

La 32enne spagnola vuole ovviamente vincere tutte queste intense sfide: ” Sono concentrata sulle operazioni che devo ancora affrontare, e voglio essere pronta al 100% quando sarà il momento. In seguito non so ancora cosa farò” mentre la Formula uno cerca di imparare una nuova lezione sul delicato argomento sicurezza, sopratutto per quanto riguarda gli aereo-test: ” Stiamo tutti cercando di capire se ci sono delle lezioni da imparare da quanto mi è accaduto, per evitare che si possano ripetere incidenti come questo in futuro. La mia intenzione è di aiutare a migliorare la sicurezza, specialmente nelle prove aerodinamiche, perché nei circuiti è tutto sotto controllo, ma negli aeroporti non è così”. E intanto i fotografi catturano il suo sorriso. Forse più bello di prima.

Riccardo Cangini 

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