Non è certamente stato il week end migliore che si potesse sperare nel tracciato di Navarra per dare il saluto alla bella serie Blancplain. A conquistare il titolo sono stati Stephane Ortelli, Christophe Mies e Christopher Haase, i quali hanno regalato alla  WRT Audi anche il titolo a squadre. In questo appuntamento della serie ha fatto la sua compara il team HEXIS McLaren con Alvaro Parente, Stef Dusseldorp e Fred Makowiecki. Purtroppo la gara è stata funestata da numerosi incidenti causa del fondo viscido per la pioggia terminando in regime di safety car non un  bello spettacolo per il pubblico.

Ad avvantaggiarsi della situazione proprio il team della Mclaren che aveva dominato sia nelle prove che in qualifica. I piloti della MP4-12C non hanno dovuto fare altro che partire bene stare fuori dai guai e approfittare delle ripartenze dietro la safety car per trovarsi davanti alla ultima per vincere senza problemi. I tre della Mclaren hanno preceduto proprio i vincitori del campionato sull’Audi.

Solo tre vetture  per la categoria Trofeo Gentleman in questo round – Pierre Hirschi e Robert Hissom, con un secondo posto che gli consente di portare a casa  il titolo piloti della categoria. Il trio svedese Mikael Bender, Jan Brunstedt e Mangs Jocke arrivato secondo nella corsa al titolo, ma ha avuto la consolazione di prendere vittoria nell’ultima gara della stagione.

 Daniele Amore

2 COMMENTS

  1. Ciao Shadow, puoi darmi qualche info sulla McLaren?
    Anni fa c’era una McLaren motorizzata BMW (non ricordo se poi fu fatta anche con altre motorizzazioni in base a come era composto il team F1)?
    Mi sembra che fosse una 3 posti con sedile di guida centrale.
    Sono frammenti di ricordi, e causa eccessi di birra in questi anni non ci faccio molto affidamento 😀

    Grazie in anticipo per tutte le info che potrai darmi.

  2. La Mclaren che ricordi è passata alla storia come universalmente riconosciuta la Migliore supercar di sempre….e non era derivata da una F1 ma ne portava solo il nome. F1 appunto. Il capolavoro tecnologico di Gordon Murray l’inventore del ventilatore per il fondo piatto delle Brabham negli anni 70 subito vietato da regolamento. Ricordi bene aveva un motore 12 cilindri BMW a detta di molti il miglior motore mai costruito dalla casa bavarese e mai più replicato. Aveva tre posti uno centrale per dominare tutta la strada e visto la larghezza del mezzo altri due più arretrati un record per la categoria visto che tutti ne avevano solo due. Fu la prima a scendere sotto il muro dei 4 secondi da 0-100 e la prima anche se a fatica a raggiungere i 370km/h. In seguito ne fu fatta una versione con coda lunga e ali per partecipare a Le Mans con le effige diella Fina. Un capolavoro attualmente ancora ineguagliato.
    La Mclaren che corre nell’attuale campionato GT è una derivazione specifica per le corse della Berlinetta sportiva MP4-12c che ha una cella in carbonio unica nella sua categoria, e un V8 biturbo che però per regolamento deve essere flangiato per limitarne le prestazioni alla concorrenza. Le sospensioni e i differenziali sono diversi da quelle di serie che non sono idonee per le competizioni, ma a questo la Mclaren è corsa ai ripari con degli upgrade derivati dalle corse. La vettura ha dimostrato un enorme potenziale ma anche una grossa fragilità. Siamo sicuri comunque che nel futuro prossimo trovato la quadratura del cerchio per le rotture di gioventù sarà un osso duro per tutti anche se lontana anni luce dalla sua antenata!

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