Da quando si è annunciata la fusione dei due campionati maggiori endurance americani la ALMS e Grand American, si discute dell’assegnazione delle classi dei partecipanti. Sembrerebbe una cosa facile invece i due enti stanno trovando un modo per consentire al prototipo sperimentale che ha partecipato all’ultima 24h di Le Mans, senza valore di classifica, la DeltaWing. Da quello che si è capito il problema è nato dal fatto che a detta di molti il progetto sperimentale non è fallito dopo Le Mans ma ci sarebbero i fondi per un eventuale partecipazione al campionato già nel 2013, da qui la necessità di una collocazione sia un una classe esistente ma anche la creazione di una classe apposita.

Ricordiamo brevemente che questo originale prototipo fu creato per correre nella formula Indy ma l’organismo delle ruote scoperte americane gli preferì le note vetture di Dallara. Così nonostante dalla presentazione nel salone di Chicago del 2010 in due anni i progettisti della DeltaWing hanno formato un team completo per dare battaglia ad Audi, Toyota, Lola, e HDP nella classica 24h più importante del mondo con il numero 0 e con il box 56 che non porta posizioni in classifica.

Purtroppo le cose non sono andate per il meglio. La DeltaWing puntava tutto il suo potenziale sul peso ridotto, la grande aerodinamica e il basso consumo. Nonostante queste buone premesse le prestazioni erano sottotono, poi il patatrack con le Toyota mise definitivamente la parola fine all’avventura dell’originale prototipo motorizzato Nissan e gommato Michelin. Comunque a seguito di quella partecipazione la Deltawing parteciperà alla petit Le Mans che si terrà il prossimo week end. Sarà veramente curioso vedere quali modifiche sono state apportare per rendere il progetto più competitivo rispetto alla magra figura fatta in Francia.

In queste ore la DeltaWing sta girando in pista per i test collettivi pregara mischiato assieme a tutti le vetture sia prototipo che GT. Intanto che si decide come far partecipare l’originale veicolo ai due campionati AMLS e IMSA. Soprattutto dopo l’annuncio che ci potrebbe essere qualche altro costruttore di telai oltre a Panoz che vorrebbe creare una vettura simile, si è ipotizzato addirittura una classe speciale con motorizzazione unica per tutti la Nissan.

Una cosa sembra certa,  il neonato campionato frutto della fusione dei due importanti porterà sicuramente al suo interno una categoria adatta a questo veicolo che si troverà a correre con una classe propria con Grand-Am e ALMS, con  Daytona Prototype,  che comprende una miscela di Gran Turismo (GT) Porsche, BMW, Ferrari, Mazda, Corvette, Mercedes, McLaren, e Aston Martin auto sportive. Qualsiasi sia la decisione che prenderanno gli organizzatori noi non possiamo fare altro che sperare di vedere altri prototipi come il DeltaWing nelle competizioni endurance.

Daniele Amore

2 COMMENTS

  1. un’auto con questa forma che vantaggi dovrebbe avere?l’ala a delta e le ruote davanti così strette che vantaggi/svantaggi comportano?

  2. 1Una forma a siluro ha una penetrazione aerodinamica superiore a qualsiasi prototipo LMP1….il carico alare dovrebbe essere garantito dal fondo piatto che si allarga al posteriore creando depressione.
    2 Le ruote piccole hanno meno attrito sul dritto garantendo anche tenuta in curva anche se i risultati non sono stati gran che a Le Mans da questo punto di vista.
    Per il resto il vantaggio dovrebbe essere tutto nel peso ridotto e un motore di piccola cilindrata con consumi contenuti a parità di prestazioni
    In ogni caso si tratta di un progetto ancora in fase di grosso sviluppo e se non corre i progettisti non possono verificare le reali possibilità o criticità del progetto.

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