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Col passare del tempo il rapporto tra i due è decisamente migliorato. Le rivalità e i dissapori si sono fatti sempre più lontani, tanto che in questo 2012 Lewis Hamilton pare essere uno speciale sostenitore di Alonso nella sua lotta iridata. L’inglese dopo il difficile Gp della Corea si è chiamato fuori nonostante la matematica non gli neghi ancora la possibilità del titolo, preferendo invece affrontare le sue ultime 4 gare con la McLaren con meno pressione possibile. E riguardo ad un mondiale così conteso Lewis non ha dubbi: “Credo che Fernando abbia meritato per tutto l’anno. La sua squadra non ha commesso un errore, non è sempre stato il più veloce, ma è sempre stato lì. Ha guidato come il campione che è per tutto l’anno. La Red Bull ha avuto alti e bassi, ma ha comunque compiuti un ottimo lavoro e ha vinto le ultime tre gare” Solo l’incredibile balzo in avanti dei campioni in carica ha annullato tutto il duro lavoro della squadra italiana, con un Fernando in grado più volte di portare a casa risultati oltre le più rosee aspettative.

Il discorso poi ovviamente torna sul campione inglese, accusato di aver mentalmente chiuso l’attuale stagione 2012 non appena ufficializzato il suo discusso passaggio alla Mercedes per l’anno prossimo: “Non mi sono mai distratto una volta quest’anno. Sono ancora concentrato al 100 per cento per fare bene in questa squadra fino all’ultimo” Tutto risolto anche con l’attuale compagno di box Button, dopo il pasticcio mediatico su Twitter ove Lewis aveva pubblicamente criticato Jenson per una questione di “followers” per poi ritrattare tutto: “La gente continuerà a dire che c’è una frattura tra me e Jenson, ma onestamente non vi è alcun problema tra noi. Spero che sia possibile ottenere un podio nelle ultime quattro gare, in Corea purtroppo non siamo stati abbastanza veloci” Resta però l’impressione che l’annata 2012 si sia già conclusa per Hamilton, anche lui in attesa di sapere il nome del vincitore per poi azzerare tutto e ricominciare.

Riccardo Cangini  

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