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Grazie a David Emmet direttore di MotoMatters ho rintracciato l’intervista originaria della  giornalista giapponese Yoko Togashi, quella che ha fatto al vice presidente della HRC Shuei Nakamoto.

Yoko Togashi  è anche l’autrice del libro”Daijiro Kato” pubblicato in inglese da Haynes Publishing  , l’autrice scrive perfettamente  in inglese essendosi laureata all’università di Flinders negli Satati Uniti. La stessa intervista è stata anche pubblicata da GpOne.com. Quinidi non ho dovuto tradurla dal giapponese …

Q: Dimmi quale è lo stato della situazione su quanto sta avvenendo. Abbiamo sentito che sei contro l’idea della ECU uguale per tutti e la limitazione dei giri che la Dorna vuole introdurre nel 2014.

N: Innanzi tutto, vorrei mettere in chiaro che queste sono tutte voci di corridoio e la situazione fra me e Carmelo Ezpeleta è estremamente buona.  Sono stato io a suggerire a Carmelo l’uso della ECU fatta dalla Marelli per le CRT per ridurnle le differenze con i prototipi . Non ci sono annunci  e nessuna regola definita che dica che  un’unica ECU sarà obbligatoria a partire dal 2014 , anche per il 2013 non è obbligatorio per le CRT usare la Marelli, la possono usare se lo desiderano.

Q: Ma quello che si dice è riferito alla posizione che hai preso cioè che la Honda lascerà la MotoGP e si occuperà solamente di SBK se questa regola obbligatoria della ECU entrerà in vigore nel 2014.  Un altra storia indica che la Bridgepont ha dato a Dorna  il controllo di entrambe SBK e MotoGP  non lasciandovi alcuno spazio di dove andare.

N: Come ho accennato, non è così , in quanto non obbligheranno nessuno ad usare la ECU comune dal 2014.  La  Dorna è obbligata a discutere le regole tecniche con la MISMA prima di prendere qualsiasi decisione. Noi abbiamo un contratto di 5 anni con la Dorna, dal 2012 al 2016, ed è una clausola contrattuale ben dettagliata. Con questa clausola la Dorna non può fare nulla a meno che noi accettiamo .

Q: Ho sentito che siete contro l’uso di una ECO unica perchè  il vostro sistema di consumo,  che avete sviluppato  in tanti anni di prove e gare, non sarebbe trasferibile.

N: Sono contraro alla soluzione di una ECU unica perchè non ridurrebbe i costi , che sarebbe poi l’obiettivo principale della Dorna. Usare differenti ECU sarebbe come cambiare  computers  da  Mackintosh mentre si sta usando  computers Microsoft . Va cambiato tutto. Molti dati potrebbero essere cambiati automaticamente ma dovremmo poi controllare ognuno di loro per vedere se poi la conversione è corretta.  Anche un semplice file  Excel non funziona a meno che non si mettono  alcuni valori e si riempiono le colonne correttamente.  Questo tipo di lavoro richiede molto tempo e risorse. Non vedo dove ci sarebbe la riduzione dei costi.

Q: Ma le voci che circolano sono molte ed alcune indicano che la Honda lasciando la MotoGP ritornerebbe in F1.
(NDR facciamo presente che Nakamoto vice presidente della HRC viene dalla F1)

N: Questa è assolutamente al  100% un’invenzione! Non ho mai detto una cosa simile, non sono nemmeno nella posizione di decidere una cosa del genere.

Q: Takanobu Itoh, il presidente della Honda Motor, ha annunciato al riguardo della SBK, un ritorno ufficiale della Honda . Come si inserisce questa decisione?

N: Questa è un’idea che riguarda il settore delle motociclette Super Sport. Per il momento è una sola idea.

Q; Stai ancora pianificano per avere una MotoGP in produzione ?

N: Per il momento questa possibilità è stata sospesa. Carmelo vorrebbe che le facessimo, ma noi abbiamo bisogno dell’autorizzazione della Honda Motor.

Q: Ma avevi detto che una MotoGP di produzione arriverebbe nel 2014, quindi non avete molto tempo.

N:  Se ci danno l’autorizzazione siamo in condizioni di farlo.

Q: Dimmi che cosa è successo a Misano.

N: Pessima organizzazione. Nelle regole sta scritto che se appare la luce gialla la partenza deve avvenire entro un minuto.   I meccanici Ducati invece misero le coperture termiche sullo schieramento di partenza.  Dani non era quindi l’unico ad avere le coperture termiche quando apparve l’indicazione di un minuto.  Carmelo successivamente si è scusato per la penalizzazione inflitta a Dani.

(NDR qui bisognerebbe fare chiarezza , in quanto Dani fu messo in fondo allo schieramento, penalizzandolo,  non perchè ci misero di più a togliere le coperture termiche, ma in quanto la sua moto fu tolta dallo schieramento e successivamente riportata in pista anche se molto rapidamente)

Q: Si ma il risultato non cambia.

N: Si. Ma Dani è comunque molto focalizzato anche adesso.

Q: Ho sentito che Dani ha avuto un buon incontro con il suo team ed ha dichiarato che non mollerà mai.

N: Si , penso anche che sia la prima volta che Dani fa un simile azione nel team.  Ha avuto un ottimo salto di qualità dopo che ha vinto la gara di Indy.

Q: Ma questo anche perchè la RC213V è migliorata molto?

N: Si . Adesso la nostra moto è migliore in staccata della Yamaha ed abbiamo anche un’ottima progressione fuori dalle curve. La Yamaha è migliore in stabilità e percorrenza di curva ma noi non siamo così indietro.

Q: Come mai non riuscivate a togliere le coperture termiche a Misano?

N: Non lo sappiamo. Abbiamo analizzato la cosa ma non abbiamo trovato il motivo. Probabilmente qualche cosa si è incastrata fra le pinze e le pastiglie del  freno anteriore.

(NDR su questa posizione diplomatica di Nakamoto, noi di GM non siamo molto d’accordo,  quello che pensiamo è che Dani nel giro di warmup usa una trucchetto, cioè gira tirando e mollando leggermente il freno anteriore, questo fa si che la gomma si scalda molto di più e quando parte può forzare alla prima curva più degli altri piloti con maggior sicurezza. Il risultato è anche un disco ed una pinza sicuramente ben più caldi del normale al momento della vera partenza, infatti i meccanici Honda rispetto gli altri hanno aspettato di più a mettere le coperture e quando le hanno messe gli si è fusa nella pinza di destra e non riuscivano più a tirarla fuori.)

Q: Dani ha vinto a  Motegi ora ha un distacco di 28 punti da  Jorge cont  tre gare da fare. Pensi che abbia ancora la possibilità di vincersi questo mondiale?

N: Come a detto Dani , ci focalizzeremo una per una delle ultime tre gare.Qualsiasi cosa capita in gara e non credo che Jorge sia al 100% sicuro di vincersi il mondiale.  Casey non è ancora i piena forma, ma lo sarà a  Phillip Island.  Noi non diamo ordini di scuderia così Dani deve anche battere Casey. Oggi come oggi Dani è molto forte e focalizzato. Io spero che un pilota Honda vincerà tutte e tre le rimanenti gare.

(NDR a questo proposito facciamo presente che mentre Dani ha ancora due motori buoni, uno addirittura ancora da punzonare, Jorge li ha tutti punzonati e quindi con un motore nuovo deve fare tre gare, mentre usa quelli gia’ punzonati per le prove. Se Jorge per caso finisce fuori pista ed il motore aspira detriti e si rompe potrebbe essere costretto a punzonarne un’altro partendo dalla pit line. Se poi addirittura, cosa che nessuno gli augura,  gli si rompe in gara, darebbe la possibilità a Dani del sorpasso )

Q: Che cosa ti aspetti da Marc Marquez il prossimo anno.

N: In questo momento, Dani, Casey e  Jorge vivono su un diverso pianeta. Il prossimo anno ci sarà un posto libero sul podio dovuto al ritiro di Casey.  Ci aspettiamo che Marc  Marquez riempia questo spazio lasciato libero. non mi aspetto che vinca la prima gara del 2013  ma mi aspetto che vada a podio in Quatar.

(NDR che sia chiaro se Marc Marquez alla prima gara va a podio , quindi secondo o terzo, diventa di fatto un pilota papabile per il titolo , questo nella visione della Honda, messaggio più chiaro di così non ci potrebbero passare)

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13 COMMENTS

  1. Bella intervista. Credo che una delle caratteristiche principali che un uomo deve avere per ricoprire una carica di rilievo in Honda sia la capacita’ di rispondere a qualsiasi domanda senza dire niente. In questo Nakamoto ha dimostrato di essere bravissimo.

  2. Rombotti ma almeno ha chiarito che per ora la centrlina unica non è che sia una regola obbligatoria … almeno così pare visto la condizione contrattuale, poi magari è una leva per ottenere altro …

  3. Mah, a me sembrava di aver capito che la centralina unica non sara’ obbligatoria nel 2013, ma lo sara’ dal 2014. Almeno questo e’ quello che dice Carmelo… sembra anche che Nakamoto abbia detto a Ezpeleta che in caso di centralina unica la Honda sarebbe entrata ufficialmente in sbk e avrebbe abbandonato la motogp.Poi Carmelo ha preso la sbk e gli ha risposto: “e ora dove vai?”
    Intanto cominciano gli scopiazzamenti regolamentari fra motogp e sbk e dall’anno prossimo avremo anche in gp le qualifiche a turni, naturalmente un po’ piu’ cervellotiche del normale.L’unica cosa a cui Carmelo nonha pensato e’ che in sbk hanno anche la gomma da tempo, e ne hanno 2 per i 3 turni di superpole.Questo fa si che ogni tanto qualcuno veloce che non vuole consumarne una rimane fuori al q1 perche’ quelli lenti invece l’hanno usata, e caqmbia un po’ le carte in tavola, ma senza la gomma da tempo ha poco senso… Di nuono c’e’ che nel quarto d’ora finale le qualifiche saranno fatte senza le crt (guardacaso i posti per l’ultima qualifica saranno 12, ovvero 3×4…

  4. @Aseb: p.s. l’ho visto il mono.Bello, e’ pure tenuto bene, sembra. In settimana lo monto, ma per provarlo la vedo dura, qua piove e fa gia’ freddo…

  5. Robotti ero sicuro che ti piaceva, è ottimo arriva da una SRAD incidentata con pochissimi km, quindi ho avuto una botta di c..o nel trovarlo.

    Sul tempo te lo avevo già detto pensavo appunto che ormai siamo in inverno …. così hai tempo per smontare il vecchio e rimontare questo !!!!!!!

  6. …ho tempo per portarla da un meccanico, vorrai dire. L’ultima volta che ho smontato una moto e’stata 3 anni fa: decisi di riverniciare il Pegaso.Al momento di rimontarlo mi e’ avanzato un mezzo kg fra viti, qualche pezzo inutile e non so cosa.
    Non sono adatto a fare il meccanico.

  7. Robotti mi fai morire dal ridere … dai sono due viti per cambiare ammortizzatore , quattro al più se cambi anche il braccetto e le biellette … 😀 😀 😀

  8. si si, capisco che non sia un’operazione complicata.Pero’ vedi, se mi fosse capitato di perdere un fianchetto del pegaso mentre andavo, non sarebbe stato un grosso problema.Ma se mi si stacca l’ammortizzatore mentre giro in pista non credo che sarebbe molto piacevole.Quindi la porto dal meccanico.Sicuramente gli diro’:” dai sono due viti per cambiare ammortizzatore , quattro al più se cambi anche il braccetto e le biellette”… quindi non mi chiedere piu’ di 30 euro…

  9. Rombotti…mal che vada ti si instecchera’il mono nel culo come successo a Spies a laguna seca!!!
    Cosa vuoi che sia!!! 🙂 🙂 😉

  10. @Mariano: in effetti magari la prima volta puo’ essee doloroso, dopo e’ solo una questione di abitudine….
    A tal proposito,ripropongo la risposta di un mio amico che alla domanda “Ce lo prenderesti per un milione di euro?” rispose: “no, pero’ per 2 ce lo prenderei 2 volte”.

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