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Questa sarà l’ultima stagione di Michael Schumacher. Tre anni con Mercedes, troppi dispiaceri e prestazioni opache per un sette volte campione del mondo, capendo che ormai è tempo di farsi da parte almeno per quanto riguarda il mondo della Formula uno. Ma non per questo non si possono prendere in considerazione nuovi progetti a partire dal 2013, lasciando aperte diverse opzioni: “Sarò in viaggio anche l’anno prossimo” ha dichiarato il campione tedesco: “Ho sempre lavorato in ambito internazionale e continuerò a farlo” L’unica cosa certa è che: “Non sarò a Melbourne” riferendosi alla prima tappa del campionato di Formula uno che inizierà il prossimo marzo. Nessuna pensione o ritiro definitivo, bensì una nuova realtà ove muoversi e, magari, ben figurare rinfrescando una carriera annebbiata dalle ultime difficile stagioni con le frecce d’argento.

D’altronde molti altri piloti non hanno abbandonato la pista anche dopo l’addio al circus più seguito dell’autosport. Esempio più eclatante proprio l’ex collega David Coulthard, fuori dalla massima formula a partire dal 2008 ma solo oggi definitivamente un ex-pilota come ammesso in una sua dichiarazione. O forse Michael potrebbe continuare ad essere un ambasciatore della stella di Stoccarda, tenendo fede al progetto originario che si basava su una collaborazione anche al di fuori dell’esperienza in F1. Le offerte sono tante ma non c’è nessuna fretta: “Ho così tante opzioni su quello che potrò  fare, ma io non ci sto pensando ancora. Voglio prendermi il mio tempo per trovare la mia strada” Dopo una miriadi di record infranti ed un posto nell’olimpo dei grandi dell’automobilismo, non è questo il momento per fermarsi del tutto. E chissà se arriverà mai.

Riccardo Cangini 

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2 COMMENTS

  1. Anche se le ultime stagioni non sono state esaltanti (e pure un po’ sfortunate), lui resta un figo pazzesco. Guardavo con trepidazione le sfide in pista con Hakkinen. Grande Schumi!

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