Si sono conclusi i test SBk sul circuito di Aragon; in questi tre giorni si sono viste le prime mosse in vista del mondiale 2013, con la nuova Panigale che si è trovata in pista con le avversarie. Tanto interesse intorno alla nuova creatura di Borgo Panigale, con gli avversari che stanno cercando di capire il reale potenziale della nuova supersportiva italiana.

Carlos Checa ha dato un giudizio positivo dopo tre giorni in sella alla nuova moto: “L’impressione e’ positiva. Siamo ancora un po’ distanti dal punto di vista dei tempi, ma siamo qui per lavorare sulla nuova moto e provare delle cose per capire cosa ci manca e cosa ci serve per andare piu’ forte. E’ il solito lavoro di sviluppo. La 1199 Panigale, è una moto estrema e anche il concetto di guida e’ un po’ diverso. La strada e’ appena iniziata, siamo solo alla prima fase e c’è molto lavoro da fare. Le gomme da 17” lavorano bene una volta che l’asfalto si scalda e le condizioni della pista ci hanno permesso di percorrere molti giri sia martedi’ che mercoledi’, I dati raccolti saranno molto utili per andare avanti”.

Un fattore molto importante di questi test è come i team hanno lavorato per adattare la moto alle nuove coperture da 17″. Passando dai cerchi da 16″ a quelli da 17″ la moto viene letteralmente stravolta: vanno rivisti i settaggi di ciclistica e va rivista tutta la parte elettronica.

L’Aprilia dal canto suo ha lavorato di fino, cercando di adattarsi alle novità: Biaggi ha provato una forcella nuova che ha però subito scartato, e attende conferme dal nuovo forcellone Made in Noale. E’ proseguito anche l’adattamento di Michel Fabrizio alla RSV4.

Anche la Kawasaki ha proseguito nel lavoro di sviluppo della ZX10R che punterà di diritto al titolo nel 2013 visti i risultati di questa stagione. Sykes è ancora in forma e ha lavorato moltissimo per portarsi avanti col lavoro. Suo il miglior tempo di questi tre giorni di test, con progressi ulteriori della nuova moto.

Altra novità importante del 2013 sarà la presenza del fanale posteriore in caso di pioggia, le protezioni sui manubri per evitare l’azionamento delle leve in caso di contatto accidentale e tutti dal prossimo anno saranno obbligati a mettere gli adesivi per simulare i fari anteriori.

Test Aragon, i tempi finali: 1. Sykes (Kawasaki) 1’57”6; 2. Biaggi (Aprilia) 1’57”7; 3. Camier (Suzuki) 1’58”1; 4. Laverty (Aprilia) 1’58”1; 5. Fabrizio (Aprilia) 1’58”4; 6. Baz (Kawasaki) 1’58”5; 7. Checa (Ducati) 1’58”5; 8. Giugliano (Ducati) 1’59”4; 9. Hofmann (Aprilia) 2’00”7; 10. Waters (Suzuki) 2’00”9.s

3 COMMENTS

  1. Quella degli stikers per simulare i fari non l’ho veramente capita mi chi l’ha pensata ? Questa mi puzza di Dorna, piano piano fanno andare le SBK indietro a livello di stradali supersport, magari è l’inizio poi mettono anche gli stiker della targa ?

    Dimenticavo e quando rimonteranno gli indicatori di direzione ?

  2. La norma dei fari adesivi è stata annunciata già a inizio anno, prima che dorna mettesse le mani sulla sbk.
    Non ne capisco il motivo, forse per dare una parvenza di moto stradale alle SBk…mah…

  3. Avranno pagato una consulenza faraonica per questa IDEA meravigliosa!
    Voglio da subito il cavalletto centrale

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