La notizia di oggi ha davvero dell’incredibile: Vinales non si è presentato in pista e ha rescisso il contratto con il Team BlueSens Avintia. Lo avete già letto nell’articolo delle libere della Moto3 oltre che su altri siti di informazione. Ora va fatta però una riflessione. Di Vinales avevo già parlato nell’articolo “Il rispetto che non c’è” che ha riscosso un successo enorme, evidentemente perché vedere una moto presa a calci non ha dato fastidio solo a me.

Di Vinales mi tocca riparlare oggi, dopo aver letto incredulo le dichiariazioni dello spagnolo probabilmente in preda ad un attacco di onnipotenza.  Il giovane ha detto: “Non voglio correre più con questo team perché mi hanno dimostrato di essere una squadra da terza linea e se abbiamo perso il mondiale è per colpa loro. Avrei voluto continuare con loro per le ultime tre gare, ma loro vogliono andare male, non sono dei vincenti e la moto è sempre peggio. Loro si sono comportati male con me e io lo farò con loro”.

Vinales non è nemmeno maggiorenne, è alla sua seconda stagione nel mondiale e si permette di dire e fare cose del genere? Il team sarebbe stato poco professionale e la moto faceva schifo? Eppure hai vinto cinque gare e centrato altri due podi, quindi tanto male non doveva andare sta moto.

Fino a prova contraria il ragazzino è secondo nel mondiale anche se dista 56 punti dal leader Cortese. E’ vero, forse non riuscirebbe più a vincere il titolo, ma la colpa è davvero del team? Che dire quando ti sei sdraiato a Indianapolis? Dei miseri 10 punti presi a Jerez? E della tua fantastica prestazione del Sachsenring dove sei arrivato diciassettesimo? E la colpa sarebbe del team per un paio di problemi tecnici?

Adesso il ragazzo è preoccupato perché con la sua squadra aveva firmato un contratto di due anni, e per il 2013 rischia di rimanere a piedi. Pensarci prima no? Ho letto in giro che Vinales se la sia presa con il suo manager, che sarebbe anche il responsabile del team Blue Sens, perché non lo avrebbe avvisato di due offerte fattegli da KTM e Aspar. Ma una moto buona ce l’hai sotto il sedere o no? Sei secondo in classifica, mica ventesimo, quindi la moto, seppur acerba, funziona.

Visto che hai detto “Dovremo capire come rompere il contratto, altrimenti rischio di non correre il prossimo anno”, fai una cosa….puoi rimanere anche a casa, di sbruffoni il paddock ne è già pieno. La maturità e il rispetto ormai sono cosa rara, prendesse esempio da Cortese, che dopo aver inveito contro il proprio compagno di squadra e aver capito di aver fatto una stupidaggine, è andato a scusarsi come solo un uomo sa fare.

7 COMMENTS

  1. Vinales aveva firmato con Avintia perchè convinto di non aver ricevuto nessuna offerta da KTM e Aspar. Cosa invece non vera. E così Maverick ha deciso di mollare tutto. Per me la rabbia è condivisibile perché non è giusto che ad un pilota si nascondano volutamente delle offerte così importanti, ma anche il giovane spagnolo doveva stare più attento. Con un manager co-proprietario di un team il conflitto di interesse è ovvio.

  2. Secondo me sotto sotto ci deve essere molto di più e anche quando ha preso a calci la moto aveva qualche altra cosa da prendere a calci e la moto era la più vicina.

    Sarebbe interessante sapere che tipo di contratto aveva stipulato il suo manger ed anche propietario della squadra, se no non si spiegherebbe perchè sia andato a parlare con Ezpeleta. Ezpeleta avrà dei difetti ma sicuramente è un ottimo mediatore e forse e venuto a conoscenza di cose che non sapeva dal diretto interessato.

  3. smeriglio e inutile che ti dica che sono daccordissimo con te e che anzi io mi auguro che resti appiedato x un bel po.

  4. a sensazione il ragazzo mi piace, non so perche’ ma e’ cosi’.
    ci sono troppi marpioni in giro e qualcuno che rompe il gioco ogni tanto fa solo bene.
    una cosa mi sembra abbastanza chiara, lui vuole vincere, gli altri marpioni mirano piu’ ai soldi. il ragazzo mi piace… alla sua eta’ e’ quello che deve essere. ha ancora tempo per peggiorare e rimpirsi di paure, se prendere la moto a calci era quello che gli diceva il cuore allora e’ stato perfetto.

  5. Avevo dato comprensione a Vinales per i suoi 17 anni quando ha calciato la moto, e tutto sommato se ha dei malumori anche la polemica ci sta. Ma non presentarsi e fare a meno di correre le ultime tre gare non ha senso. Farsi il mazzo e dare risposte chiare in pista è una cosa che tutti i migliori piloti fanno, e sanno fare.

    “Non gioco più perché la mia moto non è la migliore”.
    Cosa dovrebbe dire quel manico di De Puniet? E Stoner nelle ultime due stagioni in Ducati?
    A Rossi di sicuro non è mai passato per la testa di non finire la stagione.
    Simoncelli ha avuto un momento piuttosto difficile in 250 eppure non si è tirato indietro, ha sempre dato tutto il gas che poteva aspettando condizioni tecniche migliori.
    La storia è piena di ottimi piloti, che hanno combattuto tra le difficoltà, con il massimo impegno per posizioni ben più arretrate della 2ª piazza in campionato.

    Non ha fatto certo una gran figura, nemmeno di fronte ai team concorrenti che ora dovrebbero offrirgli una moto per la prossima stagione, pagando pure la penale. Probabilmente riuscirà a trovarla, ma credo che una stagione con una vera moto da seconda linea, non gli farebbe male.

  6. Peraps secondo me la situazione non è così ovvia, deve essere avvenuto qualche cosa fra lui ed il suo manager, che è anche il proprietario del team, di pesantissimo che lo ha fatto sentire in questo modo e reagire in modo violento… la moto secondo me è una scusa.

    Magari ha scopertto appunto che un altro team migliore (KTM) lo voleva, pagandolo anche di più, ed il suo manager gli ha nascosto la cosa o bloccato il passaggio …. magari pian pianino verranno fuori i veri motivi, io resto perplesso che sia andato a parlare con Ezpeleta e non sia stato convinto da quel volpone a continuare fino alla fine e poi risolvere i problemi magari con il suo aiuto … quando mai Ezpeleta non è stato un buon mediatore a fare gli interessi dei piloti sopratutto spagnoli ?

  7. … certo il gesto non è statp bello, d’altra parte – come giustamente fai rimarcare – Vinales è ancora un ragazzino e, come tale, poco avvezzo alla mediazione (come eravamo noi alla sua età?!?…), oltretutto pieno di adrenalina che in qualche maniera deve esplodere… poi c’è il discorso del suo (pseudo) manager che, se quanto si dice corrisponde a verità, andrebbe messo sotto processo per truffa, quantomeno… se vogliamo la famiglia Vinales è stata poco accorta a prendersi come manager proprio il “padrone”, ma d’altra parte questo è un mondo di marpioni e, sul piano dei rapporti interpersonali, se abbiamo vissuto un po’ sappiamo cosa possono fare il gatto e la volpe dall’abbondante vello sullo stomaco con il povero pinocchio…. io spero di vederlo su una nuova sella il prossimo anno (magari proprio quella della ktm…) anche perché, piaccia o non piaccia, il ragazzino ha temperamento e sarebbe bello vederlo utilizzare sulle piste…

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