Turno di qualifiche decisamente intenso per la MotoGP sul circuito di Sepang, che ha visto Lorenzo agguantare l’ennesima pole position dopo un turno prevalentemente controllato dal rivale Dani Pedrosa che si piazza al secondo posto. Il passo di gara del pilota Honda sembra veramente notevole, in particolare va sottolineata la differenza nel T4 tra Dani e Jorge, con la RCV che in uscita dai due tornantini ha un’accelerazione davvero impressionante.

Chiude la prima fila un ottimo Andrea Dovizioso che è riuscito a essere veloce sia di passo che sul giro secco e per domani prenota un posto sul podio. Apre la seconda fila Stoner che ha lamentato molti problemi ai freni oltre al cronico chattering che pare essere amplificato nel caldo della Malesia. In seconda fila anche Crutchlow e Spies.

La prima Ducati qualificata è quella di Barbera che si è fatto traianare da Lorenzo, Bradl e Hayden chiudono la terza fila. Male Valentino Rossi, solo undicesimo e penultimo tra le MotoGP. Tra le CRT Espargaro precede DePuniet che si sono permessi di mettersi dietro la Ducati MotoGP di Abraham.

20 COMMENTS

  1. Ragazzi Barbera si sarà ben fatto trainare dietro a Jorge Lorenzo che gli faceva da riferimento di traiettoie e staccate ma vuole anche dire che la Desmosedici è in condizione di fare quei tempi se no col cavolo che riusciva a seguirlo….

  2. Salve, CONTENTISSIMO x il 250ntista 😆 :lol:.

    spero di non aver fatto sbagli!!!!!!!!!!!!!!!! altrimenti il moderatore mi nota male

  3. Il 250tista purtroppo tutte le ultime gare dove fece la pole poi arrivò secondo mentre dove non fece la pole arrivò primo (Misano) comunque se continua a fare secondo va benissimo !!!!!!

  4. Il problema è che non puoi fare giri alla morte per tutta una gara!
    Comunque non riesco più a decifrarla la Ducati.
    Se avete notato i super slow che hanno fatto vedere, quelli che inquadravano le gomme anteriori in staccata, ho avuto la sensazione che quella della Ducati di Rossi si “spalmasse” maggiormente rispetto a Honda e Yamaha. Carico maggiore? Peso Maggiore? O pressione minore? Se vi capita registrateveli, perché secondo me occhi esperti potrebbero trovare molte info.

  5. Domandone….se Dovizioso si trova davanti a Lorenzo con Pedrosa che è vincino a vincere la corsa, secondo voi che fa?
    Aiuta il compagno di marca?

  6. Buonasera buonasera!
    @Smeriglio
    per carità che si faccia gli affari suoi che i giochi di squadra non li sopporto.
    Vale 11, bene, come sempre 🙁 🙁

  7. Smeriglio, dipende dalla posizione di Rossi. Ormai è Ducatista per cui cercherà di far guadagnare la 5a posizione in campinato a Valentino! 🙂 Vi è piaciuta??

  8. Che la gara sarà molto difficile mi sembra abbastanza ovvio, ma corrono alle 16 di pomeriggio, che è una grossa garanzia di pioggia, quindi qui succederà di tutto ed anche l’impensabile. Per adesso le previsioni danno pioggia dalle 14 alle 17 ed in più una temperatura intorno ai 34 gradi.

  9. Bravo Jigen 🙂 Mai visti tanti slowmotion sulle gomme durante la fase di inserimento, vero? 😉 Perfino le gomme in parco chiuso, finalmente inquadrate volutamente. Pian piano qualcuno sta imparando, ne sono contento.
    Sì, l’anteriore Ducati la fanno lavorare un filo più bassa di pressione. Aggiungici che la pressione di esercizio, un po’ inferiore alle avversarie, la raggiunge solo quando si tira al limite e la temperatura sale al valore corretto e capirai che, col chattering incombente e l’oggettiva difficoltà a forzare frenate e ingressi, la gomma resta troppo sgonfia rispetto alle previsioni.
    Da dire però che chi la scaldava correttamente, magari partendo da un carico statico maggiore e quindi da pressioni superiori, arrivava alla pressione prevista; ma finiva anche per accentuare i problemi di chattering, con la gomma ben gonfia che rimbalza su un asfalto un po’ ondulato (vedi Lorenzo ma soprattutto Pedrosa e Stoner). Non è un caso che il chattering sulla Ducati si sia manifestato con la gomma morbida, normalmente tenuta un po’ più alta di pressione per non scaldarla troppo.
    E pensare che la soluzione ce l’avevano, e l’hanno accantonata…

  10. Aspè, non concordo sui “giri alla morte”. Barbera non sta girando alla morte ma semplicemente sfruttando i riferimenti che da solo non riesce a prendere; ma la sua moto non era più scomposta delle altre, quindi non parlerei di giri alla morte con tutti i santi a proteggerlo. Sai qual è il problema? Che qualche altro pilota i riferimenti corretti li dovrebbe addirittura poter insegnare. E su quei tempi potrebbe starci costantemente. Un giorno o l’altro dovrei scrivere a proposito dei settaggi di Motegi e Aragon.

  11. Sai delle cose che noi non sappiamo??? 😉

    Sulla soluzione hai ragione: potevano consultarmi se volevano uno che gli insegnasse a gonfiare le gomme ihihhihihi 🙂

  12. Ma veramente strano… ci passano delle inquadrature ad alta definizione in cui si vede che accidenti sta succedendo fra sospensioni,gomme, derapate etc etc altro che interpretare le telemetrie l’occhio è difficile ingannarlo, in Ducati nessuno fa un piccolo pensierino, dico giusta una riflessione sulle immagini e almeno prova a correggere la situazione non dico risolverla ma giusto per migliorare un tantino … ma che hanno fatto per anni questi qui andavano a botte di culo ?

  13. Federico vedendolo soprattutto all’ultimo tornante ho pensato stesse facendo il giro alla morte, anche perché non ho visto altri sui tempi su quel ritmo. Comunque che fosse impiccato o meno, di certo dopo due giri i riferimenti li devi memorizzare perché al terzo giro Jorge, Stoner e Pedro te li sei persi.

    Discorso Ducati…. Qui veramente solo i santi sanno che succede, moto con telaio e forcellone nuovo, che prima danno confidenza e trazione mo non vanno più bene e la Gp di barberà con telaio scartato nel 2011 che ogni tanto ti tira fuori il miracolo….
    Voi che idea vi siete fatti nel vedere la GP12 EVO in azione?

    MW ahahah ma come t’è venuta ahahahahah
    PS me gioco ‘na birra: Stoner, Pedrosa, Dovizioso (Jorge out).

  14. Per caso qualcuno ha registrato le prove? Quel superslow con un po’ di videoediting può diventare un elemento prezioso per illustrare i vostri articoli sulle gomme, chattering etc.

  15. Aseb, avranno ragionato come me: c’avevamo le gomme sgonfie oppure Valentino s’è magnato troppa pasta a pranzo. Per il warm up dieta e una bella gonfiatina extra. Vedrai che il mezzo secondo salta fuori. Oggi ho avuto un flash. Rossi per una serie di motivi ha mollato. Un tempo lo avresti potuto paragonare al Marquez attuale. Ora sta nascondendo qualcosa che credo nemmeno lui vuole ammettere e rassegnarci, ma come diceva Reggiani, gliel’ha data su. Finora aveva la scusa Ducati finché in classifica sta davanti alle altre Ducati salva la faccia (tranne di fornte ai suoi detrattori e ai ducatisti/stoneriani più convinti. In Yamaha avrà la scusa di venire da 2 anni teribbili con la rossa e lotterà per il podio che quando andrà bene riuscirà a conquistare. Ormai sono 3 anni che per motivi diversi non c’è più.Qualche exploit ci può stare ma non sarà più lui. E lo dico con dispiacere. Oltre che mio quasi compaesano è uno che al di là di tutti i discorsi che si continuano a fare pro o contro mi ha fatto divertire parecchio. Era capace di animare le gare, anche quando non ci sarebbe stato bisogno, come nessun altro sa fare. Né Stoner che ogni volta che ha potuto ha salutato tutti e se n’è andato, né Pedrosa, né Lorenzo che sembra che corra col pallottoliere come nel 2010 finché non ha avuto la certezza matematica. Né gli altri. L’anno prossimo assisteremo probabilmente al passaggio di consegne Rossi–>Marquez.

  16. il momento della verità per valentino stà per iniziare ma anche dal punto di vista ducati arriva al primo test con questa moto mi lascia troppo perplesso. volevo fare una domanda ad aseb : se tornano al monoscocca entro il test la prima bozza di moto potrebbero farla arrivare?il motore rispetto ad ora qualche grado in più indietro potrebbe andare o già sono arrivati al limite?

  17. Rispondo anche senza esser stato direttamente interpellato: il motore va benissimo così, si tratta di lavorare sul resto del layout. I dettagli sono importanti, e una rivisitazione del progetto secondo i dettami di discipline motoristiche più evolute è ampiamente sufficiente.
    Sì, potrebbero farlo. Hanno tutte le competenze e le maestranze occorrenti. Questione di scelta, non di tecnica.
    A mio personalissimo avviso è indispensabile farlo per un insieme di ragioni, non escluse quelle di marketing per le quali Ducati è praticamente obbligata a tracciare il futuro: solo così sarà per Audi un investimento redditizio, al di là delle mere ragioni di immagine che hanno portato alla decisione dell’acquisizione di Ducati.

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