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La stagione 2012 non è ancora conclusa eppure Michael Schumacher, pian piano, si sta sempre più comportando da “ex”. Causa una Mercedes lontanissima dalle posizioni importanti e gare ove la zona punti è il massimo traguardo possibile, il sette volte campione del mondo si lascia andare ad analisi e commenti riguardo i suoi recenti trascorsi con la Mercedes, chiudendo un triennio purtroppo non all’altezza delle aspettative: “Posso solo dire che non ero tornato per fare la comparsa e limitarmi a girare” ha dichiarato il 43enne al giornale Welt am Sonntag: “Le basi erano buone in quel momento: il team aveva appena vinto il mondiale (come Brawn GP), quindi aggiungendo il nome della Mercedes tutto sembrava positivo. Pensavamo, facendo due più due, che saremmo stati davanti. Alla fine, non è stato possibile, come sapete”. Vi erano eccellenti basi ove poter sperare in una collaborazione proficua per pilota e squadra, ma la F1 è un gioco particolare capace di sorprendere appassionati e stessi addetti ai lavori.

Chiuso il suo ultimo capitolo con la massima formula, la Germania intera segue le imprese del suo giovane ma già affermato Vettel, fresco di due titoli mondiali consecutive ed in lotta per il terzo iride. Contro di lui Alonso e la Ferrari, proprio quella squadra certamente nel cuore di Kaiser Schumacher e, in un ipotetico accordo in vista 2014, sua prossima destinazione. Lo stesso Michael vede di buon grado l’arrivo del suo connazionale a Maranello: “Seb parla bene della Ferrari, ma non so cosa gli riserverà il futuro. Ad un certo punto nella sua carriera potrebbe voler cercare una nuova sfida” Esattamente come successo a lui dopo i trionfi iridati con la Benetton. Ora però è tempo di pensare ad una stagione da chiudere al massimo della possibilità, senza alcun rimorso. O almeno si tenta.

Riccardo Cangini

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