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Dopo una pausa di sette giorni è arrivato il momento di tornare in pista. Lo si fa presso il nuovo Buddh International Circuit per il Gran Premio d’India, diciassettesimo e quart’ultimo appuntamento targato 2012. Ovviamente tutti gli occhi saranno (quasi) riservati alla sfida mondiale tra Alonso e Vettel, con il tedesco campione del mondo ancora nelle vesti di favorito sia grazie ad uno stato forma suo e della macchina invidiabile, sia contando i recentissimi trascorsi su questo tracciato. L’edizione del 2011 venne vinta proprio da Sebastian al solito perfetto nello sfruttare tutto il potenziale della propria Red Bull, e molti reputano più che probabile un ripetersi del copione con buona pace degli uomini in rosso. La Ferrari mira ad una strategia di attacco ma prima bisognerà vedere il livello competitivo della F2012 e sopratutto l’utilità dei piccoli aggiornamenti portati proprio per questa gara. Fernando ha fiducia nella scuderia italiana, tenendo vivo il sogno mondiale nonostante la recente perdita di tutto il vantaggio iridato in appena 2 Gp.

Nulla comunque può essere considerato certo, sopratutto in un pazzo sport come quello della Formula  uno. Occhi puntati dunque al Buddh International Circui, sede della prossima gara situato nella città di Greater Noida nell’estrema periferia sud di Nuova Delhi, la capitale dello stato indiano. L’autodromo fa parte di un grande complesso polisportivo che negli anni si arricchirà di altri impianti in particolare di uno stadio per il cricket, lo sport nazionale indiano, un campo da golf, uno stadio per l’hockey su prato ed un’accademia dello sport. Nel particolare la pista di compone di due lunghi rettilinei raccordati tra loro da un curvone verso sinistra nel primo settore, per poi puntare ad una sessione decisamente più tecnica con la sequenza di curve sopraelevate 10-11-12 paragonabili alla lunga curva 8 del circuito di Istanbul. Per massimizzare lo spettacolo la FIA ha confermato la presenza di due zone DRS: una sul traguardo, l’altra sul lungo rettilineo tra le curve 3 e 4. Le due zone DRS saranno indipendenti l’una dall’altra con due punti di rilevamento del distacco. In questo modo le possibilità di sorpasso non dovrebbero certo mancare, regalando agli appassionati un’altro eccellente capitolo di una stagione da incorniciare per quanto riguarda le emozioni. Seguono qualche utile info sull’autodromo indiano e tutti gli orari delle varie sessioni.

INFO
Lunghezza del circuito: 5,137 km
Giri da percorrere: 60
Distanza totale: 308,220 km
Numero di curve: 16
Senso di marcia: orario
Mescole Pirelli: soffici/dure
Apertura farfalla: 56% della percorrenza

ORARI

Venerdì 26 Ottobre
10:00-11:30 (06:30-08:00) Prove Libere 1
14:00-15:30 (10:30-12:00) Prove Libere 2

Sabato 27 Ottobre
11:00-12:00 (07:30-08:30) Prove Libere 3
14:00-15:00 (10:30-11:30) Qualifiche – Rai Due/Rai HD

Domenica 28 Ottobre
15:00 (10:30) Gara – Rai Due/Rai HD

Riccardo Cangini

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