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Piccola sorpresa nel primissimo atto del fine settimana a Yas Marina. Con gli occhi del mondo totalmente concentrato sul duello iridato Vettel/Alonso, le McLaren decidono di movimentare i piani piazzandosi in prima e seconda posizione. Il tempo più veloce è stato fatto segnare da in 1’43″285, dimostrando nei fatti l’ottimo equilibrio della Mp4-27 su questo tracciato. Staccato di tre decimi il compagno di squadra Button, anche lui comunque in grado di sfondare il muro del minuto e 44. Traguardo non raggiunto invece dall’attuale capo classifica Sebastian accreditato di 1’44″050. Per ora il campione del mondo in carica si è concentrato più su il lavoro di sviluppo, montando una nuova ala anteriore ai fini di ottenere il miglior set-up possibile. Ugual lavoro anche per Fernando Alonso, quarto ad un secondo dalla vetta e (soliti) tre decimi dalla RB8. Il ferrarista è comunque riuscito, proprio all’ultimo giro, a precedere nuovamente Mark Webber.

Buon inizio per Michael Schumacher, sesto e primo pilota Mercedes nella classifica dei tempi. Il vicino di box Rosberg è ottavo lamentando problemi alle gomme medium, troppo lente ad andare in temperatura. Tra le due frecce d’argento si piazza Pastor Maldonado con la Williams. Bene Valtteri Bottas, nono, sulla seconda FW34 al posto di Bruno Senna. Solo undicesimo Felipe Massa, alle prese con la delicata valutazione delle inedite soluzione aerodinamiche. I suoi dati e sensazioni saranno basilari per trovare la miglior configurazione della F2012 ad Abu Dhabi. Questa prima sessione è stato anche un “trionfo” di tester: Force India schiera Jules Bianchi (solo due decimi più lento di Nico Hulkenberg) Max Chilton compie il suo debutto in F.1 a bordo della Marussia (pagando quasi un secondo a Timo Glock), penultimo Ma Qinghua sulla HRT, approfittando dei problemi al motore tali da impedire a Giedo Van der Garde di chiudere un giro cronometrato. Nessuno comunque ha montato le mescole più soffici, riservando la vera caccia al tempo per le prossime sessioni. Segue la tabella  dei tempi.

1. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’43″285 – 21 giri
2. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’43″618 – 19
3. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’44″050 – 23
4. Fernando Alonso – Ferrari – 1’44″366 – 21
5. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’44″542 – 22
6. Michael Schumacher – Mercedes – 1’44″694 – 23
7. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1’45″115 – 26
8. Nico Rosberg – Mercedes – 1’45″194 – 19
9. Valtteri Bottas – Williams-Renault – 1’45″347 – 25
10. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1’45″422 – 15
11. Felipe Massa – Ferrari – 1’45″567 – 24
12. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1’45″587 – 20
13. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’45″722 – 20
14. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’45″743 – 20
15. Jules Bianchi – Force India-Mercedes – 1’45″769 – 22
16. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’45″811 – 22
17. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’46″649 – 24
18. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’46″708 – 26
19. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – 1’47″418 – 23
20. Timo Glock – Marussia-Cosworth – 1’47″891 – 21
21. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – 1’48″354 – 22
22. Max Chilton – Marussia-Cosworth – 1’48″887 – 22
23. Ma Qing Hua – HRT-Cosworth – 1’50″487 – 20
24. Giedo van der Garde – Caterham-Renault – senza tempo – 3

Riccardo Cangini

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