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Ne viene da quattro vittorie consecutive e su questo tracciato è sempre riuscito ad imporre il suo volere. Non stupisce quindi vederlo ancora una volta davanti a tutti, sicuro delle sue abilità e mezzi. Sebastian Vettel si aggiudica la seconda sessione di libere, mettendo tutti in riga con un 1’41″751, tempo ottenuto con con le coperture più morbide a disposizione. Un time-attack ottenuto nel mezzo di prove comparative tra set-up e pezzi aerodinamici, costruendo con teutonica efficacia un ulteriore appuntamento da vivere come assoluto protagonista. Cerca di resistergli Lewis Hamilton, il più veloce questa mattina e a poco più di un decimo dalla Red Bull numero uno. Anche questa volta la McLaren conferma l’ottimo equilibrio sulla pista di Yas Marina, anche se Jenson Button è si terzo ma paga più mezzo secondo dalla vetta. Inoltre Lewis ha nuovamente accusato dei problemi alla trasmissione, seguito delle noie avute in India tali da costringerlo a cambiare volante durante il primo pit-stop. Quarto tempo per Mark Webber distante sette decimi dal compagno di squadra e con un segreto tecnico forse svelato.

Chiamato al box causa la presenza di scintille nella parte sinistra dello splitter, si è notata la presenta di uno strano ed inatteso liquido che ha decisamente incuriosito i tecnici delle altre squadre. Dopo brevi run l’australiano ha sospeso il lavoro, con il paddock sempre più dubbioso sulle ultime novità tecniche portate in pista dagli uomini di Adrian Newey. Male la Ferrari, con Alonso settimo a otto decimi dalla vetta preceduto anche dalle due Lotus di Raikkonen e Grosjean. Un passo indietro rispetto anche al Gp di sette giorni fa, proprio quando bisognerebbe recuperare il più presto possibili decimi sul giro. Anche Massa non stupisce chiudendo subito dietro il vicino di box, a riprova che le soluzioni portate a Yas Marina non riescono a dare il salto di qualità alla complessa F2012. Nono posto per Pastor Maldonado, ultimo pilota sotto il muro dell’1’43” precedendo Sergio Perez e l’altra FW34 di Bruno Senna al suo primo turno in pista. Perde posizione la Mercedes con Nico Rosberg dodicesimo e Michael Schumacher quattordicesimo, con le ultime novità a quanto pare bocciate da entrambi i piloti. Segue tabella tempi.

1. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’41″751 – 34 giri
2. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’41″919 – 34
3. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’42″412 – 36
4. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’42″466 – 21
5. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’42″500 – 34
6. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1’42″534 – 28
7. Fernando Alonso – Ferrari – 1’42″587 – 31
8. Felipe Massa – Ferrari – 1’42″823 – 33
9. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1’42″998 – 37
10. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’43″106 – 36
11. Bruno Senna – Williams-Renault – 1’43″191 – 34
12. Nico Rosberg – Mercedes – 1’43″200 – 36
13. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1’43″255 – 34
14. Michael Schumacher – Mercedes – 1’43″267 – 32
15. Paul di Resta – Force India-Mercedes – 1’43″578 – 34
16. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’43″689 – 32
17. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’44″260 – 27
18. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’45″073 – 19
19. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – 1’45″245 – 36
20. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – 1’45″782 – 33
21. Timo Glock – Marussia-Cosworth – 1’46″589 – 36
22. Charles Pic – Marussia-Cosworth – 1’46″671 – 32
23. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – 1’46″707 – 26
24. Narain Karthikeyan – HRT-Cosworth – 1’47″406 – 35

Riccardo Cangini

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