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Quello che si è visto al gran premio di Abu Dhabi è esattamente quello che intendevamo quando abbiamo detto nelle pagelle del Gp di India riguardo a Vettel. Lo avevamo criticato per aver lasciato la scena a Fernando Alonso con un grandissimo recupero dal 5 posto al secondo. In terra araba Vettel si è ripreso il suo posto sul palcoscenico spegnendo le luci della ribalta dello spagnolo della Ferrari partendo dal box per poi giungere terzo alle sue spalle dopo una rimonta spettacolare al cardiopalma.

Vettel ha dimostrato una volta per tutte oltre ogni ragionevole dubbio che non è tutto merito della sua fenomenale Redbull RB8 se vincerà il suo terzo titolo. Negli Emirati Arabi l’attuale campione del mondo ha dovuto lottare in primis contro il nervosismo della sua squadra che ha commesso un errore madornale da demoralizzare chiunque lasciando meno benzina del minimo regolamentare relegando Vettel nel box prima della partenza. Il web nella giornata di sabato si è dipinto del colore della speranza per i tifosi di Alonso che finalmente vedevano un risultato importante dell’unica arma che lo spagnolo ha al suo arco. Un lungo logoramento psicologico che ha indotto all’errore il team delle lattine volanti.

Purtroppo però anche se l’avversario ha delle difficoltà poi tocca sempre  portare a compimento il proprio dovere. Ad Abu Dhabi Alonso doveva assolutamente vincere. Con Vettel che parte ultimo dai box, che rovina l’ala anteriore durante il primo giro, che vanifica la sua rimonta con una distrazione che per poco non tampona Vergne e rovina del tutto la sua ala anteriore ripartendo dal fondo dopo la sostituzione. Nonostante tutto sfruttando appieno l’unica occasione favorevole la seconda safety car, Vettel viaggia a testa bassa verso la testa della corsa. Se era facile passare le vetture lente con un assetto mirato allo sfruttamento del DRS, la definitiva consacrazione è avvenuta con il bellissimo sorpasso su Button.

Il tutto mentre Fernando Alonso anche lui in seconda posizione grazie ad una provvidenziale fragilità della Mclaren di Hamilton,  avrebbe dovuto portare l’attacco definitivo alla Lotus di Kimi Raikkonen in testa dopo il ritiro di Hamilton. Cosa che fa ma troppo tardi nel finale di gara senza riuscire a impensierire il campione del mondo 2007! Alla fine un Alonso raccoglie un secondo posto inutile visto il misero recupero si soli tre punti. Ma soprattutto si ha la netta sensazione che si è sprecata una occasione più unica che rara quella di capitalizzare la pressione sulla Redbull e Vettel.

Ormai dopo questo Gp i dubbi che avevamo circa la possibilità che lo spagnolo potesse impensierire il vantaggio di Vettel, sono diventati una certezza. Vettel appare inarrestabile, se non per le doti della sua Redbull e del suo team, per le sue qualità indiscutibili di grande pilota che nessuno più può mettere in discussione. Una chiara risposta alla dichiarazione di Alonso che lo voleva in lotta contro Adrian Newey. Purtroppo per Fernando, Sebastian Vettel oggi ha gridato con forza tutte le sue ragioni! E’ assurdo sentire il team radio della Ferrari con l’ing Stella che racconta di un Button addormentato superato da Vettel, mentre il suo pilota di punta si sveglia troppo tardi di tirare più forte della Lotus!

A proposito,  purtroppo Kimi Raikkonen ha scelto il gp sbagliato per tornare alla vittoria. I riflettori puntati sulla lotta per il mondiale non ha dato il giusto risalto al coronamento di una stagione magnifica, che lo vede si estromesso matematicamente dalla lotta al titolo ma con la consapevolezza di aver fatto il massimo con una vettura che si era persa nel mezzo della stagione ferma nel suo sviluppo tecnologico. Una vittoria che da morale, il premio perfetto per il lavoro fatto dalla Lotus in questo campionato. Un ottima base di partenza per una crescita definitiva nel 2013!

Daniele Amore

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5 COMMENTS

  1. Si la Ferrari ha perso davvero una ghiotta occasione, nemmeno lavorando di squadra. Massa si è fatto passare come un pivello e a fine gara Domenicali con quella sua faccia da spocchioso sapientino diceva che andava “tutto bene”.

    Vettel e la RedBull meritano ampiamente il terzo titolo….

  2. Condivido su tutta la linea.
    Se Vettel a 25 anni rischia di conquistare il terzo titolo piloti un motivo ci sarà. Alonso è un campione, ma ha trovato un degno avversario 😉

  3. quello che fà vettel lo potrebbe fare sia hamilton che alonso, se nn di più. in f.1. purtroppo un genio come adrian newey nn c’è. vettel è uno dei migliori ma che dimostri di essere il migliori su una ferrari inferiore o una mclaren trp altalenante come prestazioni.

  4. Eh no Alfa un momento per tutta la prima parte di stagione la Redbull non è stata la migliore non era ne al livello della Mclaren ne al livello della Ferrari eppure ha conseguito una vittoria e una serie di piazzamenti che gli hanno consentito quando lo sviluppo della vettura ha preso la strada giusta di essere il secondo migliore dopo Alonso…e come lo spagnolo continua a ripetere fino alla nausea ogni punto preso e prezioso come oro se li sai prendere…Quindi per cortesia non guardiamo solo il cosiddetto fenomeno quando arriva 5 o 9 per prendere punti utili…ma guardiamo anche i 5 6 e altre posizioni raccattate da Vettel quando la Redbull non andava che gli consente di avere il vantaggio attuale!

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