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Gerold Bucher riceve la solita doccia di champagne da Marc Marquez

Tutto inizia da voci del paddock , per prima quella del patron del team Aspar; poi un non ben identificato meccanico che preferisce restare anonimo conferma le “cattive voci”, tanto che lo stesso responsabile dei sistemi software e telemetria, Gerold Bucher, del team CX Repsol Moto2 di Marc Marquez si affretta pubblicamente a dire che :”Sulla nostra moto è tutto legale!”

Notate bene: non ha dato alcuna spiegazione ma ha solo confermato che non ci sono modifiche implementate su base illegale, mica ha detto che la loro moto é identica alle altre. A dire il vero le Moto2 non sono esattamente copia una dell’altra, devono soltanto essere identiche per la parte motoristica ed elettronica di bordo ed ovviamente peso minimo … ma come si dice, a pensare male molto spesso ci si indovina.

Ma cominciamo dall’inizio, cioè da quanto affermato da questo “innominato” e misterioso tecnico di un non ben precisato team.

Durante i cambi di marcia in tutte le Moto2 interviene il quickshifter che taglia l’accensione per frammenti di secondo, si parla di centesimi, necessari al cambio marcia senza l’uso della frizione: come risultato i gas di scarico diventano freddi e ci sono idrocarburi incombusti, e quando questo succede non va bene per la curva di potenza del motore che, sia pure impercettibilmente, cala. Secondo il tecnico “innominato”, nel team di Marc Marquez hanno caricato la loro mappatura personale che gestisce il tutto in modo diverso evitando questo “buco” di potenza, ma questa fatiscente mappatura si auto cancellerebbe quando la moto viene spenta e nessuno troverebbe più nulla, quindi avrebbero modificato la mappatura in modo tale che la ECU non rileva la cambiata del quick shifter. Ovvio che senza quel calo di potenza per la Moto2 Repsol di Marc Marquez ci sarebbe comunque un minimo vantaggio. Quante volte si cambia in accelerazione in un giro ? Marc Marquez pesa anche poco, ed apre pure prima di tutti.

Questa spiegazione, che noi di GM definiremmo un tantino fantasiosa, non è nemmeno corretta in quanto la ECU non ha molto a che vedere con il taglio di accensione ed il successivo buco di potenza: questo viene di fatto decretato dalla sonda lambda, non dalla ECU che semplicemente decide in base alle informazioni che rileva dai sensori. Oltretutto le ECU in Moto2 non hanno poi tanti parametri cosí come le consorelle in MotoGP che sono dei mostri decisionali: in Moto2 le ECU standard, uguali per tutti, rilevano certe informazioni ed applicano delle mappature prefissate, da qui la teoria del tecnico : “Se la moto si comporta in modo diverso, allora hanno illegalmente cambiato le mappature del motore”.

La teoria, anche se un tantino esoterica, ha fatto peró scattare una gran bella discussione fra Federico ed il sottoscritto. Non vi sto a raccontare il dettaglio ma arrivo subito alla conclusione a cui siamo arrivati noi stessi mettendoci appunto nei panni di Gerold Bucher. Ci siamo detti: diamo per scontato che abbia fatto qualche cosa che agli altri è sfuggita, cosa potrebbero aver fatto per non creare una situazione illegale ma stare perfettamente dentro al regolamento ? In altre parole, come si fa senza manomettere la ECU per ottenere lo stesso risultato dichiarato dal perfido tecnico.

Per prima cosa vediamo che cosa succede se l’accensione viene tagliata dal quickshifter così come avviene in tutte le ECU standard della Moto2. Tagliando l’accensione in quel momento la temperatura scende anche se di poco la benzina non brucia in quanto non c’è scintilla quindi per un attimo la potenza va a “zero” e in quell’attimo sfruttando il momento si inserisce la marcia, ma la sonda lambda riconosce questo stato di discesa di temperatura di combustione del motore e di idrocarburi incombusti allo scarico e che fa ? Lancia l’allarme alla ECU che, pensando ad una miscela troppo grassa (bassa temperatura e idrocarburi incombusti) chiude l’iniezione con un attimo di ritardo, questo perché’ la ECU avvisata dalla sonda lambda pensa che deve smagrire per alzare la temperatura di combustione. Purtroppo questo avviene in fase di cambiata – quindi a manopla tutta aperta – e appena la scintilla ritorna si ritrova una miscela smagrita proprio quando tutto si dovrebbe fare meno smagrire. In definitiva, il cambio marcia lo si paga in ripartenza del motore anche se per un intervallo brevissimo i quanto in pochi centesimi tutto torna alla normalità.

Chi riesce a risolvere questa mancata ripartenza annullandola, quindi evitando il transitorio del cambio marcia, si ritrova con un moto un tantino piú pronta, proprio quando il pilota deve accelerare. Come diciamo sempre, le gare si vincono in accelerazione.: certo, sono pochi centesimi, ma decine di cambiate fanno decimi a fine di un giro e secondi a fine di una gara. E chi guarda ignaro ha l’impressione che la Moto2 di Marc Marquez fili di più delle altre … e non ha torto.

Discuti e ridiscuti all’improvviso la soluzione era lì semplicissima e come tutte le genialate nemmeno complicata da implementare, per di più non costa nulla … allora che cosa ha fatto Gerold Bucher ? Adesso ce lo dovete dire voi ……… cioè come fa ad essere regolare e migliorare il transitorio al cambio marcia restando nella legalità del regolamento e senza manomettere la ECU?

ULTIMA ORA:  IERI  7/11/2012  PRESS-RELEASE DEL DIRETTORE TECNICO DEL TEAM CX REPSOL

Il direttore tecnico del team di Marc Marquez, Santi Hernandez, che essendo spagnolo legge perfettamente l’italiano,  si é sentito obbligato ad emettere una press-release ufficiale su come loro fanno il setting e raggiungono prestazioni … migliori degli altri !

Non lo traduciamo in quanto non dice assolutamente nulla che facci chiarezza in quanto indica semplicemnte una procedura di lavoro che qualsiasi team a livello di MotoGP, Moto2 e Moto3 segue quotidianamente.

 

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83 COMMENTS

  1. Una candeletta nello scarico che mi faccia la postcombustione dei gas incombusti e coglioni la sonda lambda

  2. Pensato anche quello, ma dovremmo vedere la fiamma allo scarico in cambiata. Finora non ho visto nulla di simile, quindi lo ritengo improbabile. Però l’idea non era male… 😉

  3. magari c’e’ un sensore sulla leva del cambio che si attiva all’inizio della cambiata e temporaneamente disattiva la sonda lambda, bisognerebbe conoscere alla perfezione l’elettronica su queste moto. chi di noi la conosce?

  4. cmq, se proprio volessi barare, io agirei sul segnale che la sonda trasmette alla ECU e non su quello che la sonda deve rilevare ma non conoscendo come funziona la sonda (che tipo di segnale invia alla ECU) al momento non saprei come fare. Aseb lo sai?

  5. Una piccola resistenza all’interno del cavo per simulare il segnale della lambda e by-passare la ECU?!

  6. La butto lì, da autentico profano:
    1) modificare la posizione della sonda lambda.
    2) ingannare la centralina, scollegando la sonda lambda e collegando un dispositivo che faccia arrivare il segnale corretto (oppure collegando il dispositivo in serie alla sonda in modo che corregga il segnale)

  7. non saprei, forse anche i cavi fanno parte dell’hardware che non si puo’ modificare, in ogni caso un magnete vicino ad un cavo che si attiva all’occorrenza potrebbe modificare il segnale in maniera opportuna. non sono un elettronico 🙁

  8. salve io con la mia ignoranza nel caso non voglio anticipare nulla ne voglio dire cazzate sul caso , ma gia da tempi non sospetti ho sempre sostenuto che malgrado i motori siano sorteggiati(credo che lo abbia dichiarato Aseb) nello specifico by Marquez c’era qualche cosa che non andava, ho sempre detto e lo dico ancora che il POL è miglior pilota di Marquez E CHE MARQUEZ NON POTEVA DOPPIARE Espargaro, come se guidava una moto da 50 cavalli in piu.
    nel tempo si sapra come questo poteva accadere, lo si vedrà nel 2013 se tutto cio era suo o della super moto. BUONA GIORNATA

  9. Quindi se sonda lambda e relativa dotazione hardware non possono essere modificate/sostituite con parti differenti, la gabola dovrebbe stare nello scarico?

  10. non lo so se le voci sono vere pero’ sono rimasto sorpreso quella volta che Marquez e’ partito ultimo, ogni tratto dritto passava due o tre piloti alla volta. ora io non credo che in quei frangenti lui potesse davvero impostare la traiettoria ideale per aprire prima degli altri come qualcuno dice, la differenza che ho visto era davvero troppa, o che gli altri piloti non aprivano tutto il gas oppure le moto erano molto diverse perche’ la differenza era enorme.
    Espargaro poi molte volte l’ho visto piu’ veloce di Marquez nei tratti misti, i miei dubbi rimangono, come dice Terrasanta vedremo l’anno prossimo.

  11. Tutte cose che ho notato anche io, come ricordo benissimo che in 125 era veramente inarrestabile!

    E se facessimo “cavallotto” sul connettore della sonda? Semplice..

  12. Non so dare la risposta, ma mi vengono due domande:
    1) possibile che questi piccoli aiuti comportino allunghi come quelli visti durante i vari GP? Ok che apre prima, ok che pesa di meno, ma diamine alle volte sembrava di vedere la Ducati 2007 nelle prime gare VS le Yamaha. Lo capisco nell’arco di un giro, ma negli allunghi? Cioè nemmeno Pedrosa/Stoner VS Lorenzo riescono a fare simili allunghi.

    2) visto che da regolamento: motore, elettronica, airbox e tutto il gruppo di alimentazione; devono essere uguali per tutti, quello che rimane, su cui i tecnici possono lavorare è il raccordo con lo airbox.
    Se fosse proprio li il “trucco”?

  13. le qualità di marquez nn si discutono, ma per quanto riguarda la sua moto parecchi dubbi ci sono

  14. ci state girando molto vicni tutti …. forza che ci arrivate a quello che abbiamo pensato cercate di vedere la cosa mettendovi nei panni della ecu , dal suo punto di vista ….

  15. la ECU legge un segnale che gli arriva ed agisce di conseguenza, cambio il segnale e cambia l’azione della ECU. e’ il come cambiare il segnale restando nei limiti del regolamento che e’ da capire. dai Aseb, te che sei elettronico sputa il rospo….

  16. E se invece che allo scarico, intervengono sul sensore dell’aspirazione? Facendo risultare la carburazione magra?

  17. Chris intervenire sull’ asprazione e’ rischioso poi devi farlo solo per qualche centesimo di secondo cioe quando avviene il calo di potenza quindi il tempo a disposizione e’ molto ridotto ….

  18. La ECU ha alcuni sensori… E bisogna ingannare la ECU.
    Quando fanno la cambiata staccano anche la Lambda?

  19. nel link di wikipedia ci sono due sonde, una manda un segnale di tensione, l’altra di corrente. il trucco secondo me deve per forza stare nel modificare il segnale nel cavo che collega la sonda con la ECU, dai Aseb che qui siamo piu’ curiosi di una suocera!

  20. Avendo già giocato l’arma finale che riassume tutta la mia conoscenza in fatto di elettronica, ossia il “cavallotto”, ragiono in termini informatici, in cui risiede la mia conoscenza professionale, ma ahimè capisco comunque poco o nulla di firmware….

    Ragionare come ragiona la ECU.
    La ECU ragiona in termini parametrici, ad n parametri in ingresso, devo fornire n segnali in uscita. Se è la costanza del segnale in uscita quello che conta, ed in questo caso parliamo del rapporto stechiometrico, allora (teoricamente) è possibile ingannarla sfalsando i segnali in ingresso, oppure incrementando la velocità di elaborazione della stessa (performances hardware), ossia dalla capacità di processare le informazioni in modo da fornire il risultato il prima possibile (pensate alla CPU del vostro PC).
    Parlando di “overclock” la cosa può avvenire anche grazie alla sovralimentazione fornita al processore, ma con ripercussioni sull’affidabilità della ECU stessa. Tuttavia, restando entro i parametri fisici di sicurezza delle singole componenti elettroniche la cosa è fattibile, e ciò non comporterebbe nessuna modifica in termini “fisici” di tutti i dispositivi collegati.

    Sono io il primo a pensare di aver scritto una marea di cavolate, per cui secondo me il trucco sta nello scarico, magari avvicinando ulteriormente il sensore della sonda alle pareti dello scarico, in modo da farla lavorare sempre sopra una certa temperatura…

  21. PIKE BRAAAAVOOOOOOOOOOO ci sei arrivato !!!!! Ecco cosa abbiamo pensato si usa lo stesso segnale che dallo quickshifter inibisce l’accensione per inibire anche la sonda lambda che non rileva nulla, entra la marcia tutto torna alla normlaita’e la moto va via senza perdere il buco del transitorio ….

  22. Eheheh Aseb si infatti è la più complicata perchè poi si sballano pure gli iniettori….

    I modi per risolvere dovrebbero (uso il condizionale) essere solo 2:
    – ingannare la lambda
    – ingannare la ECU

    Staccare la lambda potrebbe essere possibile se non crea problemi alla ECU stessa, cioè se non viene riconosciuto come un danno e quindi manda in tilt tutto. Ma forse no dato che è solo per qualche centesimo di secondo.
    A questo punto escludono proprio la lettura della lambda o impostano un parametro minimo fisso, in modo da non “leggere” mai una miscela troppo grassa e di conseguenza non farla mai smagrire alla ECU.

    Ingannare la Lambda stessa invece…..non capisco come….

  23. CLAUDIO non ci si riesce a manomettere la ECU e’ pure sigillata ci si interviene solo con un software apposito di configurazione parametri sui dati gia’ impostati al suo interno che hanno un certo spazio di modifica ma null’altro, sovra alimentarla non serve ha un regolatore di tensione interno anche se overcloccare non risolverebbe il problema la farebbe solo (teoricamente) ragire piu’in fretta ma gia’ lo fa per conto suo.

  24. pero’ Aseb per fare un gioco del genere si deve modificare l’hardware, si puo’?
    e poi quanto dura quel segnale? se dura troppo poco, quando ritorna la sonda rileva comunque una miscela diversa perche’ comunque l’accensione e’ stata spenta, non e’ che rimane tutto come prima ma solo shiftato di qualche attimo? se la ECU non si lamenta per la mancanza di segnale dalla sonda occorre che questo spegnimento duri il tempo necessario, lo vedrei piu’ come un qualcosa ad hoc che il semplice uso di un altro segnale.
    e poi quanto e’ vicina la sonda all’uscita dei gas di scarico dal cilindro? visto che si parla di attimi molto brevi forse occorre tenere anche in considerazione uno shift dovuto al tempo che il gas impiega per andare dal cilindro alla sonda.
    cmq a me dalle immagini in tv non mi sembrava solo una differenza dovuta alla cambiata, anche il resto del tempo in cui il motore era in tiro sembrava un altro motore (sempre rispetto agli ultimi pero’, parlo sempre di quel caso in cui Marquez e’ partito ultimo, quando gira insieme ad Espargaro fatico a vedere la differenza).

  25. Aseb pochi centesimi di secondo in cambiata (con 3/4 cambiate da fare per fare tutto il rettilineo) possono arrivare a dare simili allunghi come quelli che abbiamo visto?

  26. JO La sonda Lambda non reagisce molto in fretta essendo a lettura continua quindi in genere le ECU hanno un tempo di lettura che tiene conto di eventuali fluttuazioni di segnale per quello interviene leggermente in ritardo sul transitorio della cambiata e crea un buco che altrimenti non ci sarebbe … evidentemente si sono accorti che interromperla per centesimi non creava problemi alla ECU ma ammazzava il buco del transitorio … sicuramente lo hanno fatto provando e verificando in pratica che funzionava.

  27. Già, anche se non parlavo di riprogrammazione, sono stato io il primo a credere che le mie illazioni fossero solo cavolate! 😉

  28. JIGEN75 resta il fatto che Marc Marquez apre prima degli altri in uscita , qui non ci piove, e’ anche molto piu’ leggero … questo per lui paga abbondantemente ma un aiutino del genere da un’altra mano in piú, piccole cose che alla fine creano un buon vantaggio … …

  29. Sul fatto che ci sia dell’altro abbiamo grossi dubbi questo perche’, altre soluzioni che funzionino senza manomettere il sistema non ci pare che ce ne siano. Oltretutto questi motori sono dotati di una rilevazione dati che vengo memorizzati per essere successivamente verificati durante la fase di riciclaggio, fatta dalla societa’ svizzera Geo Technology, il tutto per essere sicuri che non siano state manomessi. Arrivano addirittura a valutare il rendimento di potenza per averli tutti molto simili, l’unica cosa che cambia a carico di ogni team nel cmapo delle prestazioni e’ l’air box e lo scarico che sono specifici team per team, ma i progettisti Honda hanno garantito che non ci sono differenze significative qualsiasi airbox e scarico venga impiegato. Cioe’ al massimo peggiorano la situazione del motore non riescono a migliorarlo al di la dei parametri di progetto.

  30. CLAUDIO nessuna illazione e’ una cavolata, servono per ragionarci sopra, poi pian pianino tutti insieme si arriva a capire meglio questo fantastico sport.

  31. Aseb faccio un paragone Stoner/Pedrosa (come stile assimilabile a quello di Marquez e Pedro è ancora più fantino di Marc) contro un Lorenzo che lo associo (come esempio) a Espargarò.
    Se escludiamo Laguna Seca, io non ho mai visto allunghi così evidenti di Stoner/Pedro rispetto a Lorenzo (con tutti i discorsi su trazione e centraggi fatti in altri post)

    Lo airbox non è modificabile da quel che so, ma lo è il raccordo con questo. Se ricordiamo le prime Moto2, molti avevano lamentato mancanza di dati su questo fronte avendo così motori meno preformanti rispetto ad altri.
    Se la moto di Marc avesse un raccordo che riesce ad apportare un volume/pressione e continuità d’aria allo airbox migliore (quindi nessuna irregolarità o trucco) normale che il motore dia di più in allungo no?

    Non so, quei pochi centesimi per 3/4 cambiate che fanno tutta quella differenza? Espargarò, Iannone (in giornata) e DeAngelis non mi sembrano così scarsi da poter dire che basti quello per dargli così tanto.

  32. Però anche Claudio, col suo “cavallotto” ci stava lì. La soluzione è trovare un adeguato comando per realizzarlo esclusivamente per il tempo necessario, e il quickshifter si presta benissimo. La sonda lambda lavora in digitale, aggiornando continuamente una memoria tipo RAM dalla quale la ECU preleva il segnale: in assenza di aggiornamenti, ovvero a sonda staccata durante la marcia, il valore resta l’ultimo impostato.
    Tutto perfettamente legale 🙂

  33. Jigen, se guidi in derapata quel buchetto di carburazione diventa disastroso: la posteriore smette di slittare e vai dritto in highside. La guida di Marquez si sposa bene con quel marchingegno, probabilmente ideato proprio perchè lui si lamentava dell’interruzione della derapata. Insomma, il suo tipo di guida ha spinto il team a lavorare su quel particolare, magari altri piloti sentono meno i vantaggi.

  34. Federico ha fatto bene a spostare l’attenzione sulla guida, non dimentichiamoci che cambiano anche in curva mica solo in rettilineo … per di piu’ cambiano in regime di massimi giri e massima potenza se stanno per giunta derapando e gli manca un attimo di trazione quando entra la marcia e poi torna trazione vanno in high side … e’chiaro a tutti ?????

  35. Federico, premetto che la mia è solo una domanda: un “buchetto” di qualche centesimo di secondo può creare fastidi alla “continuità” di guida?

    Quali sono i tempi di risposta e di aggiornamento delle sonde e dell’intero sistema?
    Leggo in giro che le sonde aggiornano i dati in qualche ms, ma dalla lettura alla variazione di carburazione quanto passa in termini non solo di tempo ma anche di numero di giri dell’albero motore?

  36. Adesso scrivo alla Geo Technology che il sistema di rilevamento dati deve anche verificare eventuali interruzioni del segnale lambda e Marquez diventa un brocco! :-). SO che alcune centraline per auto fanno una specie di filtraggio del segnale “scartando” dei valori anomali come potrebbero essere quelli conseguenti al quick shifter, qui sarebbe da escludere?

  37. Facciamo i conti: con una terza o una quarta, sui dodicimila giri, dieci centesimi di secondo corrispondono a venti giri di albero motore e a cinque metri di avanzamento. Una “ripresa di aderenza” di cinque metri in piena derapata fuori dalla curva è un disastro, si cade in meno di due metri…
    La sonda ha tempi di reazione corrispondenti a un metro di percorrenza, aggiorna dalle 50 alle 100 volte al secondo.

  38. MWINANI scrivi scrivi …. che se ne fregano .. .infatti ci sono notizie da parte Dorna anche al riguardo della Geo Technology sto scrivendo un articoletto di aggiornamento al proposito .. 😆

  39. MWINANI noi siamo partiti da una situazione che veniva dichiarata dai tecnici dei box Moto2 cioe’ che esiste un transitorio sulla cambiata via quick shifter dove appunto un tecnico ha subito detto la Moto2 di Marc non lo ha … quindi hanno cambiato mappature !!!!! Da li in avanti si ragiona …

  40. Mwinani, la centralina unica non lo consente. Ma al di là di questo, la difficoltà sta nel discriminare una situazione anomala (come nelle auto) da una situazione normale come appunto quella del cambio marcia: nella cambiata avremmo una serie di valori improvvisamente anomali, ma coerenti tra loro, mentre nella classica anomalia i valori fuori range non sempre sono tra loro coerenti. In pratica, un picco anomalo lo si potrebbe filtrare (regolamento permettendo), ma una serie “anomala e coerente” è più difficile da individuare come evento da correggere piuttosto che da escludere.

  41. Aseb, io ho sentito dire che dal prossimo anno la revisione dei motori non sarebbe più gestita da un organo terzi e che quindi, POTENZIALMENTE, la cosa potrebbe risultare un po’ meno trasparente.

  42. Non va dimenticato che Gerold Bucher e’ un “vecchio del mestiere” e viene dalle 125, 250 e 500 due tempi dove la carburazione e’ micidiale .. altro che quattro tempi !!! Tutti i due tempisti di fluidica, onde sonore etc etc hanno due marroni cosí !!!!!

    Sopratutto sulle 125 e 250 …. moloto molto critica.

  43. JINGE75 infatti vi voglio aggiornare sul “fattaccio” sempre lo zampino dell Dorna … ma lo pubblico fra due giorni o la prossima settimana mi servono altre notizie sulla Geo Technology ( e tempo … come sempre).

  44. Federico, non dicevo un filtro all’interno della centralina, ma come accade sia in campo auto che moto, di un modulo aggiuntivo da applicare esternamente ammesso che non sia espressamente escluso dal regolamento e visionato in tempo reale al parco chiuso. Di fatto la cambiata anche se porta ad una serie di dati coerenti avrà della caratteristiche ripetitive, quindi identificabili ed isolabili. Riconosco che è una complicazione, se c’è un “hardware” dedicato che taglia la corrente alla lambda, senza avere controindicazioni, di sicuro si fa prima che a elaborare il segnale della lambda e restituirlo “fotoscioppato” alla centralina.

  45. Quanto al fatto che il taglio del quick shifter scomponga la guida basta pensare al cambio seamless usato in gp e del perché si chiama così 😉

  46. MWINANI forse si il franco sará caro ma la Geo Thecnology ha dei livelli di qualita’ di lavoro altissimi e sforna sistematicamente ogni 1500 km di utilizzo 44 motori completamente revisionati e praticamente nuovi é tenuta in piedi da Osamu Goto ex ingengere di F1 Honda ed adirittura Ferrari … hanno un centro vicino a Losanna a Roche che sembra piu’ una clinica che un garage 😆

  47. Aseb: mi hai convinto! Gli mando curriculum 🙂
    Quella sul franco era una battuta che doveva servire da scusa/pretesto per Dorna 🙂

  48. Reazione inaspettata del team di Marc Marquez che si son affrettati, guarda un po’, a rilasciare un comunicato stampa ufficiale di come fanno il setting della CX Repsol Moto2… non vale la pena nemmeno di leggerlo, primo perche’non dicono nulla, secondo perche’ e’un classico bla bla bla di come si lavora in un box di MotoGP …. interessante solo che si siano sentiti in dovere di scrivere una simile corbelleria !!!

  49. Aseb dalle mie parti si dice che “il primo che si lamenta è di solito quello che l’ha mollata” 🙂

  50. Tra l’altro il CBR in generale non è nuovo a magheggi. Lo ricordate il sistema del Ten Kate per tenere in depressione i carter della CBR SS per guadagnare un pizzico di potenza in più?

  51. MW ho aggiornato l’articolo … talgiando ed incolando la press-release ufficiale non ho tempo di tradurla ma non dicono assolutamente nulla … Santi Hernandez il responsabile tecnico del team di Marc parla italiano , aggiungo solo questo.

  52. Se il team di Marc Marquez foleva fugare ogni dubbio bastava che pubblicavano una telemetria di una cambiata qualsiasi in curva … 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀

  53. MW
    1 – No non sapevo di questo “stratagemma” del team TK
    2 – Mi potresti/e spiegare cosa comporta questa cosa del tenere in depressione il carter? Perdonate ma le mie conoscenze in meccanica sono assai limitate

  54. Insomma le telemetrie delle Moto2 non son mica segreti di stato !!!! Giusto un pezzettino 5 secondi va !!!! con il decadimento della potenza, giri, cambiata ed intervento sonda lambda lo si vede benissimo i sensori li leggono tutti .

  55. Aspira piu’ facilmente i cilindri in basso riducendo il loro sforzo nello scendere … ma secondo me migliora anche la tenuta delle fasce. Poca roba ma tutto serve a quei livelli.

  56. Jigen, a parità di rendimento termodinamico un motore è più perfomante di un altro se ha meno perdite. Le perdite maggiori sono quelleper attrito meccanico ed essendo in buona parte legate al quadrato della velocità di rotazione, nei motori da competizione e sportivi in genere sono fondamentali. Basta guardare cosa sono diventati i “mantelli” dei pistoni negli ultimi 25-30 anni. Sembra l’evoluzione dalle coulotte al tanga in campo di intimo femminile 😉
    Altre perdite importanti sono quelle legate ai vai pompaggi, gli assorbimenti di pompe dell’acqua, dell’olio, la resistenza offerta dalla nebbia d’olio presente attorno all’albero motore e quella che in questo caso viene offerta dalla pressione che si forma in camera di manovella, sotto ai pistoni, per effetto del “blow by” ovvero del trafilaggio dei gas di combustione in pressione attraverso le fasce elastiche. Questa pressione si oppone a quella presente sul cielo del pistone diminuendo di fatto la forza che il pistone esercita sulle bielle, quindi la coppia erogata. In parte si cerca di evitare il problema usando pompe dell’olio maggiorate che portano via più di quel che serve (però poi l’olio torna e la pompa olio se è troppo grossa assorbe a sua volta). Ten Kate aveva messo una specie di “aspirapolvere” elettrico che tirava via aria dal carter, se non ricordo male.

  57. L’uscita forse, ma ho il vago ricordo che fosse nascosto alla vista, dentro qualche carter. D’altronde se si fosse vista da fuori la scritta “HOOVER” avrebbe destato sospetti 🙂
    Comunque per toglirsi il dubbio basta cercare un po’ di sicuro si trova

  58. NOn credo alla teroia del complotto e per un motivo molto semplice. Ammettiamo che siano in grado di costruire una mappa fantasma che non sia rilevabile dai controlli della federazione(e non è impossibile, basta pensare a certe Ducati Stock.. bocca mia taci) il problema rimane un altro:
    Come ha detto tale tale ASEB poco più in su basterebbe guardare l’acquisizione dati. Ebbene l’acquisiszione dati in Moto2 è pubblica, o meglio a dispozione del Technical Director
    articolo 2.3.6.21 del regolamento:
    The Technical Director may inspect and access the datalogger
    system at any time, including the reading and downloading of data.
    Team data, with the exception of engine performance data, will be
    treated as confidential. The Technical Director may require the team to
    change the datalogger for another identical standard one at any time.

    Ora riuscire a truccare in tempo reale una acquisiszione dati non è fattibile,il data logger registra e basta non ha un software di gestione interno. Una volta in parco chiuso si scaricano i dati e solo dal PC si possono visualizzare ed elavorare i dati. Quindi se ci fosse un mistero sarebbe ben presto chiarito.
    Saluti

  59. Nessuno parla di complotti se hano fatto quello che noi abbiamo supposto e’ assolutamente regolare, il responsabile FMI che ha il diritto di verificare i dati non puo’ rilevare nulla di scorretto fra l’altro il quickshifter ognuno monta quello che gli pare ed i segnali se li gestisce pure come vuole …

    Nessuno impedisce di non usare una sonda per un certo tempo o di non usarla del tutto.

  60. Aseb credo che Fra intendesse un complotto inteso come un accordo sottobanco tra il team CX e la Geo Technology per fregare la Dorna o la FIM, cui abbiamo velatamente alluso, anche se solo per scherzare. Un po’ come il famoso serbatoio nel telaio della GP07, che in teoria non esisteva, ma il vaso di espansione per la benzina sottoraffreddata che usava Ducati …. un po’ lo ha ricordato, dopo le recenti ammissioni.

  61. Aseb leggo solo ora il comunicato!! Diamine notizione che può anche farti vincere un mondiale.
    Dopo il secondo paragrafo si può anche evitare di proseguire:

    “Marc and his mechanics works side-by-side in the development of bike” quindi non è solo rossi che sviluppa “development” la moto.

    “but what exactly is the setup?” allora non era “development” era “setup” 😀

    “this is the joint job…….. in order to prepare the bike for maximum performance” ma dai? pensavo che un team ….zeggiasse 3 giorni, poi quel che viene viene come performance.

    Il resto è la descrizione di quel che fa un team durante un week di gara! Però mica male, chi lo avrebbe mai detto.

  62. IJNGE75 adesso capisci che mi sono rifiutato di perdere tempo a tradurlo in italiano … lavoro sprecato.

    Ma quello che mi colpisce di piú é che si sono affrettati a pubblicare questa tirietera come se fossero gli unici a farla, secondo me il team di Aspar adesso si inc..a sul serio !!!!

    Cioé va be mazziati ma presi pure per i fondelli nooo he !!!!

  63. Concordo pienamente Aseb! Cioè quelle sono info inutili pure per la ben nota casalinga di Voghera. Al limite del volantino pubblicitario.

  64. segnale lambda tagliato anche lui dal quickshifter ? … se la ECU non riceve l’input del calo ti temperatura, non smagrisce …

  65. Scusate ma da quant’è che la sonda Lambda indica anche la temperatura dei gas di scarico? Un tempo non dava solo un segnale di tipo on/off a seconda che vi fosse dell’ossigeno in eccesso o meno tra i fumi? Poi so che esiste una versione più sofisticata chiamata comunenemente “wide band” che indica anche quanto si è lontani dal valore stechiometrico dell'”air to fuel ratio” ma che vi fossero anche altri segnali non lo sapevo. Sono troppo indietro oppure intendete che il segnale della lambda varia perché la mancata accensione oltre che portare HC e O2 nello scarico abbassa la temperatura di combustione e vi è una correlazione che permette di legare le grandezze tra loro?

  66. quando hanno fatto rivedere la partenza di Marquez nell’ultima gara mi e’ venuto il dubbio che ci sia dell’altro, sembrava che corresse con una 800, come ha detto Smeriglio nelle pagelle. oppure tutti gli altri piloti non aprono il gas… una differenza del genere non c’e’ nemmeno in motogp tra ufficiali e CRT, figuriamoci qui dove dovrebbero avere tutti lo stesso motore. poi le curve sono un’altra cosa ma la partenza da fermo, almeno questa anche gli altri piloti dovrebbero saperla fare, o sono tutti cosi’ scarsi?

  67. beh, sicuramente di ossigeno in eccesso ce n’è tanto quando manca la combustione … il calo di temperatura (mie deduzioni) è inevitabilmente coincidente con la presenza dell’ossigeno in eccesso … oh ragazzi, io sono troppo vecchio per queste diavolerie

  68. Che dire… mi sento orgoglione di aver “centrato” la suppost… supposizione.

    C’è da dire che ad Aragorn Marquez è stato [b]imbarazzante[/b] per tutte le altre Moto2. La cosa in seguito è sembrata meno “violenta, però non ho mai visto Marquez buscarle in rettilineo da chicchessia.

    Unica eccezione di “buona resistenza” è stato Bradl lo scorso anno…

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