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Ci si domanda se mai è possibile migliorare una automobile quasi perfetta come la GT-R della Nissan. La supercar nipponica, ormai, viene chiamata l’ammazza giganti per le sue prestazioni all’altezza delle più blasonate supercar Italiane e Inglesi a costi relativamente contenuti. Per migliorare questo gioiello tecnologico i tecnici della Nissan hanno attinto a piene mani dall’esperienza di gara fatta alla scorsa 24h del Nurburgring,  vera palestra per qualsiasi veicolo. Si tratta di un lavoro certosino di affinamento che ha portato come risultato finale con leggero guadagno in accelerazione che ora scende al di sotto dei 3 secondi circa 2.7 per passare allo 0-100 km/h e un miglioramento anche nella percorrenza dei 22km del tracciato di prova più selettivo del mondo il Nurburgring che adesso nella configurazione standard di serie è in grado di percorrere in 7:18.60.

Con il lavoro di affinamento sui componenti motore,  si è giunti a salire con la potenza a 542cv, ottenuto con l’ adeguamento di una nuova mappatura e un utilizzo di iniettori più efficienti che hanno permesso  un andamento della curva di coppia più lineare e omogenea con un consistente miglioramento ai regimi intermedi dove la vettura si trova a lavorare nella maggior parte del giro sull’inferno verde. Attenzione anche all’impianto di sovralimentazione con una nuova valvola Westgate che consente di migliorare l’inerzia della turbina limitando il cosiddetto turbo lag.  Un miglioramento complessivo delle prestazioni del turbo. Per chi usa la vettura in pista la Nissan ha previsto delle paratie aggiuntive nella coppa olio per evitare che il forte spostamento da una parte all’altra dell’olio nelle curve con una forte G laterale possa portare a problemi di pressione con danni al motore.

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Anche il telaio,  come motore ed elettronica,  è stato aggiornato con una rigidità torsionale aumentata e una migliore taratura delle sospensioni che permette un utilizzo estremo della vettura ancora più facile e veloce rimanendo al contempo confortevole come una normale berlina di alto gamma. Il rafforzamento del telaio è passato anche per le componenti di trasmissione. Non tanto il cambio già perfetto della versione originale ma quanto negli elementi di trasmissione come alberi e semiassi che sono stati riprogettati per sopportare l’aumento di potenza con un ottica di utilizzo della vettura in condizioni estreme come un track day.

Daniele Amore

 

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