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La Rdbull ha attirato l’attenzione di tutti i media quando rompendo l’ala al gran premio di Abu Dhabi nella sostituzione un cameraman troppo zelante aveva messo in evidenza la notevole flessione di quel muso. Inevitabile pensare che potesse succedere anche in gara sotto l’azione delle forze aerodinamiche e le sollecitazioni della meccanica nelle curve. Soprattutto considerando che sulle macchine progettate da Newey nulla avviene per caso.

In effetti come si vede passando sui vari cordoli dei vari tracciati l’ala anteriore vibra portandosi dietro anche il muso. Questo in se non è un problema visto che tutti i team hanno una certa flessibilità nel passare sui c0rdoli, una ala troppo rigida non fletterebbe e si romperebbe da sola. Ovviamente però il geniale tecnico inglese è andato come a solito oltre infatti le sue ali non flettono in modo trasversale cosa parametrata dal regolamento ma in senso l0ngitudinale cioè all’indietro cambiando anche radicalmente la posizione e l’incidenza dell’ala anteriore. La cosa che però rende normale tutto ciò e che ha permesso alla Fia di respingere i vari reclami è il fatto che la Redbull usa questo muso non da Singapore dove se ne sono accorti tutti, ma fin dai test invernali senza che nessuno gli abbia dato peso. Solo ora che sono davanti a tutti con una schiacciante superiorità ci sono polemiche.

In effetti i più attenti avranno notato che l’altezza delle Redbull è da sempre più inclinata in avanti a soprattutto alle alte velocità il muso si abbassa ulteriormente, la cosa in se potrebbe spiegare la lentezza della vettura nelle alte velocità, se il muso si abbassa e cambia l’incidenza aumentando si rallenta, ma ottiene due vantaggi. Il primo è di far lavorare la parte sotto dell’ala anteriore e l’intero fondo come un venturi tipo fondo piatto. Il secondo è di limitare le masse che si mettono sull’ala anteriore per avere meno sottosterzo potendole spostare dove servono di più per un ottimo bilanciamento dei pesi.

Un ulteriore precisazione a difesa dei bibitari è che tutte le squadre per passare i severi test crash hanno una certa flessibilità del muso anteriore, il che ha consentito al genio inglese di andare leggermente oltre senza incappare in nessun raggiro. Semmai il dubbio sta nel fatto che questa flessione abbia cominciato a lavorare bene da quando tutta la vettura è stata messa appunto con continue modifiche sia alle ali che soprattutto alla zona delle fiancate per sfruttare appieno questa flessione.

Se fossi un buon avvocato e notoriamente sono un tecnico non un legale però un tentativo lo avrei fatto nei panni della concorrenza additando che questo muso che si flesse è regolare ma se flette tutta l’ala e l’ala anteriore essendo dotata di una massa propria con tutte quelle flessioni sui cordoli può essere assimilata al vecchio e vietato Mass Damper usato sulle Renault nel 2005 e 2006. Questa vibrazione smorzava le frequenze sul passaggio sui cordoli agevolando in modo notevole la percorrenza con assetti più mirati e notevole vantaggio in termini di percorrenza sul giro potendo aprire prima passando come se nulla fosse sui cordoli. Ma ripeto questo compito spetterebbe a chi da anni sta nel circus e queste cose le dovrebbe già sapere!

Daniele Amore

 

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