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Ancora una volta torniamo sulla ormai accesa discussione sulle regolarità o irregolarità delle Redbull RB8. Più che puntare il dito,  ci interessa capire, e far capire ai nostri lettori, quello che balena nella mente del genio della progettazione riconosciuto della formula 1 Adrian Newey. Nella speranza di far capire meglio le sfaccettature di uno sport che sta diventando troppo estremo.

Infatti navigando per la rete,  ci siamo imbattuti in una foto (quella soprastante) dove un gruppo di appassionati…anche se si potrebbero usare termini molto più audaci,  sono riusciti a catturare due fotogrammi dei primi giri del GP di Abu Dhabi.  Uno che ritrae la RB8 sulla linea di partenza,  una quando ripassa nello stesso punto a velocità di 284km/h. Mettendo due frecce ai lati della camera cam,  che si trova ai lati del airscope dietro la testa del pilota,  si vede chiaramente che nella seconda parte della foto la freccina  si trova più in basso.

Volendo impipparsi il cervello,  si potrebbe prendere la scala della foto, con i pixel e capire di quando scende a velocità sostenuta. Noi non vogliamo dire che sia l’ennesimo esempio che alla Redbull stanno studiando come far variare l’assetto della propria monoposto in gara, ne una foto , anche se molto spettacolare fa una prova certa di tale affermazione,  ma ci sentiamo lo stesso di insinuare un dubbio genuino nelle menti dei nostri lettori. Non per criticare i bibitari, ma ancora una volta per esaltare le loro capacità di andare a trovare soluzioni veramente al limite del possibile piuttosto che del regolamento.  Come disse un nostro illustre antenato eppur si muove! ed aveva ragione!

Daniele Amore

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13 COMMENTS

  1. L’idea dell’ideatore della foto e che ha trovato fertile nella mia mente fervida è che forse tutta la vettura si abbassa essendo quella la struttura più rigida di tutta la macchina!…che sia semplice pippa mentale?…o follia?…chissà!

  2. Che tutta la vettura si abbassi sulle sospensioni( almeno di qualche millimetro) credo che sia normale. Il punto è che la telecamera dovrebbe essere solidale alla “parte sospesa” perciò le parti di vettura inquadrata non dovrebbero spostarsi nell’inquadratura. Si spigherebbe solo se il muso su cui è fissata la telecamera flettesse verso il basso quando si carica l’ala(e penso che sia normale anche questo.. alla fine c’è un bel braccio tra il punto di applicazione del carico e l’incastro del musetto alla vettura)

  3. Mi spiace, ti sbagli.Segui bene il ragionamento, anche se con un disegno sarebbe molto più chiaro.
    Il muso si abbassa, con centro di rotazione all’innesto più o meno a 2\3 di macchina partendo da dietro. Perciò la telecamera(che è nell’estremità anteriore, perciò più avanti rispetto al centro di rotazione) ruota verso l’alto e di conseguenza l’inquadratura dell’auto si abbassa. Prima l’avevo sottointeso, scusa se sono stato poco chiaro.
    E poi, scusa, vorresti dire che le appendici fanno portanza invece che deportanza?!

  4. Bellissima analisi e bravo Davide, qualsiasi cosa abbiano escogitato e realizzato limite dle regolamento o no sono veramente bravi far flettere una struttura in carbonio per quello che serve ha del miracoloso.

    Questi sarebbero capaci di fare un telaio in carbonio perimetrale per una MotoGP con la flessibilita’ esatta 😆 😆

  5. Beh Davide, quando ce vò ce vò!! 😀
    Questo stratagemma aerodinamico, che mi pare ormai sia stato confermato, a questo punto va regolamentato.

    La struttura e le ali devono essere rigide, non deformabili, con una tolleranza al carico dato.

    Fa sempre più specie che quelli della RedBull trovino le magagne regolamentari dove infilarsi “border line”, mentre in Ferrari stanno li a contare farfalle…..
    E Domenicali che dice “siamo soddisfatti del lavoro svolto”…. no comment

  6. Entro con un leggero ritardo…l’analisi di davide è corretta anche se non è la struttura di carbonio a piegare infatti già la Honda quando era ancora in F1 usava una specie di sistema a cipolla…dentro il muso c’era la punta di carbonio fori un involucro più morbido che fletteva su quello interno in questo modo lo zoccolo duro dentro garantiva le prova di crash e quello esterno si fletteva cosa che Ross Brawn che introdusse alla Honda da qualche parte a Maranello doveva avere già nel cassetto. Ancora una volta la dimostrazione che Newey il più delle volte non inventa ma trova il modo di spostare l’asticella di certe soluzioni dove non ci erano arrivati nemmeno gli dieatori, come gli scarichi prima presi dalla Mclaren, poi forati come la Ferrari e infine inclinati come la Sauber….per non parlare dell’doppio DRS Mercedes, gli scarichi ciechi delle Ferrari ancora…devo continuare? Queste cose da sole non funzionano mentre se trovi il modo di amalgamare la minestra ne ottieni una ottima con tutte le verdure!

  7. nella foto anche il fondo piatto e’ piu’ vicino al terreno, a me sembra che tutta la vettura si sia abbassata per effetto del carico aerodinamico. dovrebbe essere normale a quella velocita’.

  8. i controlli sulla flessione della ali mi sembra che li facciano quando sono montati sulla macchina, quindi se c’e’ qualcosa di irregolare dovrebbero vederlo.

  9. OHHHHHH:..uno che finalmente ha capito il senso della provocazione della foto l’ho detto nell’articolo, l’ho detto nel primo commento…non ho insistito perchè ormai pensavo fossi matto a vedere solo io che tutta la macchina è più bassa!

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