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Gli appassionati di qualche anno fa si ricorderanno certamente il modo di fare schietto e sincero di Jacques Villeneuve nei suoi anni di permanenza in F1. Un modo di rapportarsi con i media così lontano dalle sterili parole che i vari volti della massima serie rilasciano sistematicamente, legati dai diversi contratti firmati ed uffici stampi pronti a fermare ogni piccola intraprendenza di pensiero. Tutto questo invece non è valido per Jacques, libero di esporre le sue idee esattamente come piace a lui, movimentando un po il paddock con opinioni forti. In primis la dura critica al sistema DRS, già bocciata mesi fa ed ancora adesso motivo di rabbia per l’ex iridato: “Ogni volta che vedo il DRS mi arrabbio” ha dichiarato il campione a Motorsport Aktuell “Distrugge ogni tipo di battaglia. Un’altra cosa che mi da fastidio è quella della possibilità di cambiare la linea di gara una volta sola, è la peggiore di tutte. La regola dovrebbe essere che bloccare l’avversario in maniera scorretta non è permesso, tutto qui” Nessun pelo sulla lingua, bensì dritto al punto. L’odierna Formula uno con le sue discutibili regole non passa l’esame del canadese, ai suoi occhi eccessivamente artificiosa e per certi aspetti anti-sportiva.

Una linea anche condivisibile, ma è indubbio che l’arrivo del DRS (unito alle mescole Pirelli) ha riportato lo spettacolo all’interno della serie iridata dopo troppi anni passati sotto l’etichetta di “Formula noia”. Ma la bocciatura arriva anche per i nuovi circuiti: “Quando uscivamo fuori pista c’era l’erba, adesso è tutto asfalto. L’erba rende spesso più prudenti in quanto basta un errore per essere fuori, al giorno d’oggi molti spingono senza pensare” I nuovi piloti: ” I giovani che arrivano nella F1 di oggi non sono pronti. Giocano ai videogames tutto il giorno, hanno dimenticato che le corse sono molto pericolose” e persino la scelta Mercedes di appiedare Michael Schumacher: “Non capisco. Una coppia Hamilton-Schumacher sarebbe stata decisamente migliore di quella che avranno l’anno prossimo” Jacques si conferma dunque un duro osservatore ma, alla fine, non è mai riuscito a tagliare ogni contatto con la massima di formula. Il vero amore d’altronde contempla anche i mali.

Riccardo Cangini

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2 COMMENTS

  1. Guarda…mi stava sulle balle quando correva,ma stavolta gli do ragione al 300%!!!!!
    Per me,e ripeto per me..meglio la formula “noia” piuttosto di sti sorpassi farsa!!!!
    I sorpassi ,quelli veri si fanno in staccata,o tenendo aperto all’esterno di una curva!!!… e non spingendo un pulsante che come d’incanto ti abbatte una fila di tegole dall’alettone,e ti spara alla velocita’della luce!!
    Mi sembrano le gare che fa il mi figliolo quando gioca a Super- Mario-Kart,che dopo un tot di monete rimbalzanti raccolte lungo la pista,spinge un bottone e gli si accende un razzo nel culo!!!!
    Nel retroteno volevo dire!!!! 😉 😉

  2. X , effettivamente sta cosa delle ali mobili a comando non entusiasma nemmeno me…diciamo che è stata la soluzione piu facile per ovviare al probelma dell’aerodinamica…
    Ormai ste F1 hanno un’aerodinamica talmente evoluta che fanno fatica a stare una dietro l’altra in curva…
    Dovrebbero rivedere tutta la parte di alettoni, con limiti ben precisi e invece di far lavorare l’aerodinamica, facessero lavorare come si deve telaio, meccanica e sospensioni

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