Pubblicità

Oggi cominciano i test MotoGP sul tracciato di Valencia, due giorni dal significato profondo con il grande e molto atteso ritorno di Valentino Rossi sulla Yamaha M1. Tutto sembra pronto, e per il pesarese questo ritorno “a casa” potrebbe dare nuovo slancio ad una carriera che non ha bisogno di essere commentata.

Dopo due anni terribili con la Ducati, che lo hanno visto costantemente relegato nel gruppo meno nobile della MotoGP, Valentino cerca il riscatto in sella alla moto che lo ha consacrato e che lo ha proiettato nell’olimpo dei Miti del motociclismo.

Ma non c’è solo Rossi atteso ad un grande evento: anche Dovizioso debutta sulla “moto terribile” che sembra divorare i piloti (tutti tranne Stoner, solo mangiucchiato un pochino). Il forlivese debutterà sulla Ducati che ha affondato Valentino, sperando possa in qualche moto trovare una soluzione ai mali che attanagliano la Desmosedici.

Novità anche sul fronte sponsor, con la San Carlo che abbandona il team Gresini, il quale si affida al nuovo partner Go&Fun Green Energy per portare avanti un progetto di crescita anche per i giovani: il marchio sarà infatti presente anche sulle Moto3 della squadra romagnola.

Debutta anche il fenomeno della Moto2 Marc Marquez, in sella alla Honda HRC. Ma sarà anche il giorno del debutto di Andrea Iannone sulla ducati e di Bradley Smith sulla Yamaha del Team Tech3. Seguiremo per voi le giornate di test, sperando che il meteo conceda ai piloti di girare il più possibile.

Pubblicità

18 COMMENTS

  1. Ok possiamo anche spegnere gli streaming: Piove …zzo!
    Ma non potevano spostare il tutto ad Aragon e via? Le esigenze televisive potevano essere soddisfatte anche da li.

  2. NEWS????
    Ho appena sentito Guareschi parlare con Beltramo! Si parlava delle critiche ricevute alla Ducati con motore ad L.
    Vitto lo difende parlando di “architettura simile” di Honda.
    Meda aggiunge che “RUMORS” vorrebbero che la Honda non usi un V a 70° ma più vicino ad una L se non proprio ad L, riportando anche le parole di Preziosi che aveva già diciamo “ipotizzato” più questa soluzione.

  3. PS ma perché non trovano qualche sponsor tipo Jack Daniel’s così possono lasciare le carene con il colore naturale del carbonio? Sono troppo belle così le moto.

  4. Jigen, pazzi no, ma si è parlato qualche tempo fa di uno strano fumo che si alzava sopra Borgo Panigale 🙂
    Nessuno ha la misura precisa ma Suzuki, Kawasaki e Honda, dai tempi della RCV211 sono attorno ai 75-76° (come Aprilia se non ricordo male). Suzuki ha fatto esperimenti. L’ultima Honda a 90° dovrebbe essere la NSR, che aveva bisogno di spazio per i carburatori.

  5. MW sto facendo il bravo in questi giorni, tranne il 1/4ino che ci vuole con la carbonara.

    Per lo strano fumo, potevano fare un fischio no? La birra la portavo io ahahah.

    PS dove te la spedisco quella che ti devo?

    Facezie a parte, tanto bisogna attendere gli sviluppi futuri, ma fare certe esternazioni senza un pizzico di fondamenta, mi sembra da ricovero immediato, altrimenti fai ridere tutti.

    PPS sbaglio o dagli slomo si vede la gomma posteriore della Ducati di Dovi schiacciarsi in maniera più evidente rispetto alle altre?

  6. Fermate quella Volkswagen che si sta portando via Stoner :'(

    PS ma Audi non fa parte del gruppo Volkswagen?? Fosse un segno? 😀
    Ok torno a dormire

  7. @mwinani se non ricordo male la suzuki partì con una V molto stretta.60 o 65° se non ricordo male che poi ha aumentato,sempre se ricordo bene (ho l’età di stoner ma non sono ancora pensionato 😀 )per far stare il comparto aspirazione in maniera da ottenere più cavalleria.la v della 211 invece non era di 78°??quelle attuali invece si sa con precisione che angolo hanno?

  8. I dati precisi non li sa nessuno ovviamente ed è possibile che quando rifanno la moto ritocchino qualcosa senza che nessuno dal’esterno se ne accorga. Forse neanche i meccanici in pista, visto che le revisioni ai motori le fanno in Giappone. Hai ragione la Suzuki ha usato angoli molto stretti salvo poi ritornare anche lei attorno ai 75-76 per lasciare spazio ai corpi farfallati e a condotti non troppo lunghi per non predere troppo in prestazioni.

  9. Credo che dipenda dai punti di vista: Preziosi dice di un’inezia, Nakamoto invece dice di parecchio e che è fondamentale per il layout della moto. Furusawa è indifferente. Castiglioni diceva che un motore di quelle fattezze non andrà mai forte e non avrà una potenza adeguata (per esempio per vincere in sbk). Io dico solo che se c’è una cosa in cui Preziosi è imbattibile è nell’ermeticità delle sue dichiarazioni 🙂 Per il resto se non mi mettono i motori su un banco col metro a disposizione, io non dico niente 😉
    Io mi spiaccio che ci sia tempo brutto in spagna. Ero curioso del tempo di Barberà sulla Avintia 🙂

  10. MW in effetti ha ragione, ho ragionato in termini troppo semplicistici.

    Io spero che anche Ducati prenda la decisione di continuare i test altrove! Non si possono buttare 3 giorni per colpa della pioggia.

  11. Si anche Abrham è passato ad una CRT.
    Ma le Ducati Pramac in che configurazione sono? Hanno ancora la vecchia “clienti” o già hanno le ultime evoluzioni?
    Vero che Iannone deve fare Km ma sarebbe meglio se anche loro cominciassero a fornire indicazioni rispetto alle ultime evoluzioni ufficiali.

  12. abrahm nn so se nel test c’è ma dovrebbe aver chiuso un’accordo con art , le pramaac forse anche la gp0

Comments are closed.