Cinque anni sono dovuti passare, ma finalmente la Formula 1 ritorna negli Stati Uniti sul nuovissimo Circuit of the Americas nei pressi di Austin in Texas. Già nel passato il pubblico americano aveva fatto capire di non essere particolarmente interessato alla Formula uno, troppo sofisticata rispetto alle loro amate categorie (in primis la NASCAR) incentrate quasi esclusivamente sullo spettacolo. In questo lasso di tempo però la massima formula è decisamente cambiata, introducendo diverse regole a favore dei sorpassi così da attirare quanto più pubblico e sponsor possibili. Non è un segreto che l’America sia una tappa economica molto rilevante tanto da rendere fattibile non solo uno, ma ben due Gp con il Gran Premio nel New Jersey tra i grattacieli di Manhattan previsto a partire dal 2014. La fatidica “prima” è pero riservata al nuovissimo autodromo disegnato (al solito) da Hermann Tilke in un’area di 3,6 kmq caratterizzata da notevoli dislivelli così da creare, sulla carta, un tracciato spettacolare e avvincente.

L’idea è quella di organizzare un grande polo sportivo destinato al mondo dei motori in generale. La Formula uno sarà la serie apripista ma poi arriveranno le gare del Motomondiale, delle V8 Supercars, del FIA Endurance, dell’American Le Mans Series e del Rolex Sports Car Series. A conferma di tale progetto un disegno studiato per emozionare, tra tornati ciechi in salita e diverse curve ispirate ai più famosi autodromi del mondo (Suzuka, Instabul, Silverstone). Una bella sfida per tutti i team iscritti al campionato, al solito più che preparati dopo tantissime ore spese al simulatore. Addirittura Fernando Alonso si è continuato ad allenare virtualmente pure a casa sua, in modo da presentarsi al massimo della forma fisica e mentale. Lo spagnolo sa che questo è un appuntamento fondamentale per tenere vive le speranze iridate, sempre sperando in una Ferrari davvero in grado di reggere il passo della Red Bull. La squadra di Maranello ha svolto un test aerodinamico ad Idiada in Spagna con Jules Bianchi, in modo da provare sul campo numerosi componenti tra cui una nuova ala posteriore e diffusore . Il responso però pare essere stato negativo, almeno rispetto ai dati ottenuti in galleria del vento.

Gli uomini in rosso continuano il loro calvario tecnico mentre gli uomini capitanati da Adrian Newey affilano l’efficace RB8 in vista degli ultimi due impegni in calendario. Sebastian Vettel resta il favorito sia per questo week-end che per la conquista del titolo, riuscendo a mantenere un gap di dieci punti iridati da Alonso grazie al terzo posto di Abu Dhabi, risultato arrivato dopo la partenza dalla pit-lane. Soltanto lo spagnolo può ancora matematicamente negare l’iride al tedesco ma ormai questa missione sta, pian piano, assumendo i contorni dell’impresa. Molto più semplice la situazione in classifica costruttori, con la Red Bull chiamata a raccogliere appena quattro punti per confermarsi nuovamente il miglior team della F1, a scapito di una McLaren eccessivamente altalenante  nelle prestazione e vittima di troppi guai tecnici. Ne sa qualcosa Lewis Hamilton, tradito dalla MP4/27 proprio mentre era in testa a Yas Marina con tutte le capacità di condurre il gruppo sino alla bandiera a scacchi. Una delusione che può tramutarsi carica agonistica in vista di questo penultimo capitolo di un emozionante 2012. Seguono info e gli inusuali orari Tv, quasi a voler anticipare uno spettacolo  da prima serata.

INFO

Lunghezza del circuito: 5,516 km
Giri da percorrere: 56
Distanza totale: 308,896 km
Numero di curve: 20
Senso di marcia: antiorario
Mescole Pirelli: media/dura
Apertura farfalla: –

ORARI

Venerdì 16 Novembre
09:00-10:30 (16:00-17:30) Prove Libere 1
13:00-14:30 (20:00-21:30) Prove Libere 2

Sabato 17 Novembre
09:00-10:00 (16:00-17:00) Prove Libere 3
12:00-13:00 (19:00-20:00) Qualifiche – Rai Due/Rai HD

Domenica 18 Novembre
13:00 (20:00) Gara – Rai Uno/Rai HD

Tra parentesi gli orari per l’Italia.

Riccardo Cangini