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Una tattica mirata al proprio avversario, un modo per lanciare da subito la sfida in America, senza aspettare lo scorrere delle sessioni. E’ un Sebastian Vettel estremamente aggressivo quello visto nella prima sessione di libere negli Stati Uniti, deciso a imporre il suo volere con una Red Bull sempre in grande forma anche nello sconosciuto autodromo di Austin, pista ricca di saliscendi in grado di mettere in difficoltà i piloti nella messa a punto delle monoposto. Lo stesso campione del mondo non è stato esente da errori, trovando particolare difficoltà nell’impostare la curva 19 finendo diverse volte largo. Una continua ricerca del limite concretizzatasi con un tempo in 1’38”125, lasciando i diretti inseguitori a quasi un secondo e mezzo! Ce la netta impressione che il tedesco sia stato uno dei pochissimi a cercare la prestazione dopo aver effettuato i consueti test-aerodinamici, mentre gli altri hanno preferito lavorare esclusivamente sul set-up e conoscenza di questo nuovo, interessante, circuito. Inoltre le condizioni della pista sono in continuo mutamento, con il grip dell’asfalto in aumento giro dopo giro.

Impossibile dunque poter dare previsione già sicure, ma è indubbio che Red Bull e McLaren saranno avversari più che ostici per la rossa di Maranello. Dietro allo scatenato Vettel infatti troviamo Lewis Hamilton con un tempo di 1’39”543 sfruttando un solo treno di gomme. A bordo di una McLaren priva del classico sponsor Vodofone, l’inglese conferma la bontà del progetto MP4-27 rimanendo per molto tempo in cima alla lista dei tempo, prima di essere surclassato dal tempone del campione del mondo in carica. Ostacolo in più per Fernando Alonso, terzo ad oltre due secondi dal rivale iridato. Questa incredibile differenza non deve far scattare un immediato allarme, ma ancora una volta la Ferrari soffre eccessivamente la velocità della concorrenza non riuscendo ad imporsi subito con autorità. Lo spagnolo si è dedicato alla valutazione dei nuovi pezzi aerodinamici ma i risultati non sembrano proprio incoraggianti. Bisognerà comunque attendere la seconda sessione per avere un giudizio più chiaro e veritiero.

Quarto posto posto per Jenson Button davanti a Mark Webber. In difficoltà Felipe Massa, sesto e da subito alle prese con un eccessivo consumo di carburante sulla sua monoposto. I tecnici hanno dovuto agire sulle mappature del motore, aggravando una “leggerezza” al retrotreno della F2012 che ha causato diverse uscite di pista, fortunatamente per il brasiliano tutte innocue. Difficoltà nel portare in temperature le gomme per Nico Hulkenberg, settimo comunque davanti al duo Sauber e la Mercedes di Nico Rosberg accreditata del nono tempo. Staccatissimo Ma Qing Hua dell’HRT, ampiamente ultimo con un secondo e mezzo di gap dal suo compagno di squadra Pedro De la Rosa. Il cinese è stato l’unico test driver a scendere in pista in questa occasione, mentre gli altri team hanno preferito lasciare prendere confidenza ai piloti titolari. Segue la tabella tempi.

1. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’38″125 – 30 giri
2. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’39″543 – 28
3. Fernando Alonso – Ferrari – 1’40″337 – 29
4. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’40″528 – 29
5. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’40″650 – 30
6. Felipe Massa – Ferrari – 1’40″966 – 26
7. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1’41″023 – 29
8. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’41″036 – 28
9. Nico Rosberg – Mercedes – 1’41″159 – 32
10. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’41″473 – 29
11. Paul di Resta – Force India-Mercedes – 1’41″783 – 29
12. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’41″825 – 28
13. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’41″833 – 29
14. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1’41″880 – 23
15. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’41″998 – 27
16. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1’42″539 – 30
17. Michael Schuamcher – Mercedes – 1’42″588 – 25
18. Charles Pic – Marussia-Cosworth – 1’43″288 – 23
19. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – 1’43″443 – 28
20. Vitaly Petrov – Cateram-Renault – 1’43″522 – 23
21. Timo Glock – Marussia-Cosworth – 1’44″464 – 24
22. Bruno Senna – Williams-Renault – 1’44″548 – 29
23. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – 1’46″917 – 13
24. Ma Qing Hua – HRT-Cosworth – 1’48″559 – 19

Riccardo Cangini

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