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La MV ha da sempre la capacità di stupire con soluzioni di design che definirei “arrapanti”; riescono a disegnare motociclette che, solo a guardarle, ti fanno venire in mente le cose più bieche da fare in sella ad una moto. La Brutale incarna perfettamente questo spirito: guardandola non si può che pensare ad un bellissimo passo di montagna, con il motore che spinge e che ti fa uscire da qualche tornante con l’anteriore a qualche palmo da terra. Almeno questo è quanto passa per la mia mente malaticcia…

Dopo aver fatto esordire la versione 675 e la 1090, la Brutale ora ha la nuova motorizzazione da 800cc e ha aggiornato le versioni 4 cilindri con la 1090, 1090R e 1090 RR (che vedremo nei prossimi giorni).

Il nuovo motore 800 tre cilindri ha la corsa di 54.3 mm ed eroga una potenza e coppia di 125 CV a 11.600 giri/min con limitatore a 13.000 rpm; significativa anche la coppia massima, che tocca gli 81 Nm a 8.600 rpm, nell’ambito di un rafforzamento esteso all’intera curva d’erogazione, in modo da garantire una risposta al gas pronta e generosa a tutti i regimi d’utilizzo.

Questo livello di prestazioni, rapportato al peso a secco del veicolo pari a 167 kg, pongono la Brutale 800 ai vertici della categoria “naked” fissando il nuovo riferimento assoluto. Con F3 e Brutale 675 la nuova Brutale 800 condivide la maggior parte della componentistica. In comune, quindi, le scelte tecniche fondamentali: in primis, l’albero motore controrotante, precedentemente utilizzato soltanto in MotoGP e in grado di offrire il migliore bilanciamento durante la guida, riducendo l’inerzia nei cambi di direzione e quindi aumentando la maneggevolezza del veicolo. Peculiare anche l’impiego del basamento di tipo “closed-deck”, fuso in conchiglia e con le canne integrali.

Da sottolineare, infine, la scelta di integrare nel basamento i circuiti dell’acqua e dell’olio, con il gruppo pompe collocato all’interno del motore, a vantaggio tra l’altro anche dell’estetica della moto. Il rapporto di trasmissione finale è allungato, in virtù delle prestazioni superiori e attraverso il montaggio di una corona con due denti in meno.

La gestione elettronica più avanzata della categoria è un primato che, dopo Brutale 675, anche Brutale 800 conquista grazie alla ricerca MV Agusta applicata alla produzione di serie. Il sistema MVICS (Motor & Vehicle Integrated Control System) garantisce il controllo integrato del veicolo e del motore: più in dettaglio, permette di combinare la gestione del tre cilindri con il controllo di trazione, per ottenere prestazioni e sicurezza.

Presupposto tecnologico del progetto è l’impiego del Full Ride By Wire, il controllo elettronico del corpo farfallato, che insieme alla mappatura di iniezione e accensione permette di ottimizzare la miscela aria-combustibile a tutti i regimi d’erogazione, massimizzando la disponibilità di potenza e coppia in funzione delle richieste del pilota.

Il telaio a struttura mista, un inconfondibile marchio di fabbrica MV Agusta, composto dalla sezione anteriore a traliccio in tubi di acciaio e da due piastre in lega di alluminio, punto di fulcro del lungo monobraccio, è progettato per garantire la più efficace trasmissione della potenza all’asfalto e garantire una trazione eccellente.

Ovviamente il tutto è coadiuvato da un ottimo gruppo sospensioni: la Brutale 800 monta una forcella a steli rovesciati e monoammortizzatore personalizzabili nella risposta idraulica ed elastica. La forcella a steli rovesciati da 43 mm di diametro, con l’escursione di 125 mm ed è regolabile in compressione, estensione e precarico della molla; corsa di 119 mm per la ruota posteriore, vincolata al monobraccio e all’ammortizzatore, anch’esso regolabile in compressione, estensione e precarico della molla. Brutale 800, quindi, aggiunge alla versatilità della Brutale 675 ulteriori possibilità di valorizzazione della sua eccezionale dinamica di guida, grazie alle nuove sospensioni.

Per fermare la Brutale 800 ci vuole un impianto frenante degno dell’esclusività della moto: all’avantreno spicca la coppia di dischi di 320 mm di diametro, con pinze Brembo a fissaggio radiale e quattro pistoncini (32 mm di diametro); anche al retrotreno non si scherza con il disco di 220 mm e la pinza Brembo a due pistoncini (da 34 mm di diametro).

Colorazioni e prezzi

La nuova Brutale 800 è proposta in 4 combinazioni di colore:

Rosso rubino metallizzato/Argento

Bianco/Rosso Mamba

Grigio metallizzato opaco/Bianco perlato

Bianco/Blu perlato “ITALIA”

A partire da 9.990€, disponibile anche nella versione EAS a 10.390€. La Brutale 800 “ITALIA” è disponibile solo nella versione EAS a 10.990€.

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4 COMMENTS

  1. Bella è bella, ma mi vien da dire… “già vista!”
    Cioè ritengo sia spettacolare, ma è il trita e ritrita…

  2. Molto bella. I tre tubi sul fianco sono spettacolari.

    Non capisco una cosa, come mai hanno deciso di frazionare il 1090 in quattro cilindri, mentre la più piccola 800 è a 3? Non avrebbe più senso il contrario?

  3. Peraps, la base del 1090 è il 4 cilindri della F4, mentre la 800 è la 675 con corsa maggiorata.

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