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Qualità di oggi ma stile delle vecchie CB. Difficile rimanere impassibili.

Sono tempi duri, anche per il colosso per eccellenza Honda. L’impero motoristico giapponese non è esente dal calo delle vendite di questi ultimi anni ma non per questo bisogna intristirsi. Anzi la casa dell’ala allestisce il suo stand all’EICMA con colori, musica e novità più che golose. Ovviamente una delle star indiscusse era lo scooter SH nelle sue varie motorizzazioni, ma come ben sapete a noi di GiornaleMotori ci piace sognare con modelli che stuzzicano, chiedono di essere provati per assaporare il puro piacere della guida. Messo in disparte quindi il più che rispettabile scooter giapponese leader nelle vendite, abbiamo cercato di capire quale fosse la ricetta Honda in grado di combattere il momento no dell’economia mondiale. E la risposta, con nostro sommo piacere, è stata “emozione”. Non solo adrenalina, ma anche speciali sensazioni come quelle che cerca di suscitare il CB1100, completamente immerso nello stile vintage.

Eccellente cura sotto ogni particolare. Parliamo sempre di Honda.

Non è una novità assoluta perché già durante il Motor Show di Tokio era stato scoperto, ma la sua presenza qui in Italia conferma la presenza di alcuni accorgimenti a livello di emissioni, rendendo possibile la commercializzazione anche in Europa. Lontani dalle spigolosità moderne, il disegno riprendere forme del passato con serbatoio lungo e stretto da 14,8 litri, faro tondo e ruote smilze da 18? unite a pneumatici da 110 davanti e da 140 dietro. Anche il motore riporta indietro nel tempo, un quattro cilindri che fa della sfruttabilità il suo punto di forza con un cambio a cinque marce, potenza massima di 90 cv e un picco di coppia di 93 Nm abbondanti a 5.000 giri. Per la ciclistica si trovano un telaio in tubi tondi d’acciaio, una forcella telescopica da 41 mm regolabile e una coppia di ammortizzatori posteriori firmati Showa.  I due freni a disco anteriori sono da 296 mm, con pinze Nissin a quattro pistoncini, quella posteriore è invece da 256 mm. Peso sui 248 kg con il pieno di benzina, senza però inficiare sulla maneggevolezza grazie ad un baricentro basso e la ridotta altezza della sella posta a soli 795 mm da terra. Il debutto sul mercato è previsto per i primi mesi del 2013.

Riccardo Cangini

 

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