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Anche i giovani motociclistici meritano attenzione. E la Honda lo sa.

Oltre ai nostalgici, la Honda punta molto suoi giovani e per loro crea una moto perfetta per dare inizio alla passione motociclistica. Patente A2 presa e sogno di avere una vera, prima moto. Credenziali ideali per la nuova CB500F, naked di media cilindrata compatta, divertente ed agile. Il design trae ispirazione dalla  CB1000R a quattro cilindri, ma oltre ai percorsi extraurbani la linea è filante promette maneggevolezza anche nel traffico più intenso. Brillante il motore bicilindrico in linea a 4 valvole, capace di erogare una potenza massima di 48 CV (35 kW), livello scelto appositamente dalla casa per garantire prestazioni grintose rispettando il nuovo valore imposto dalla patente A2. Inoltre il consumo si attesta sui 27 km/l, a tutela anche di un sempre importante risparmio economico.

A livello ciclistica troviamo un telaio in tubi di acciaio da 35 mm di diametro, un interasse di 1.410 mm, associato a un’inclinazione del cannotto di sterzo di 25,5° e a un’avancorsa di 102,6 mm tutto per una grande agilità e allo stesso tempo stabilità. Molto bello il lavoro di centralizzazione delle masse, con il motore posizionato vicino al baricentro così da avere una distribuzione equilibrata dei pesi tra asse anteriore e posteriore. Il peso con il pieno di benzina è di appena 192 kg e grazie alla sella ad appena 790 mm da terra e al largo manubrio le più anguste manovre di parcheggio non dovrebbero rappresentare un problema. A conferma del target giovanile il moderno cruscotto completamente digitale ed il motore di nuova generazione bicilindrico parallelo frontemarcia con raffreddamento a liquido e distribuzione bialbero a 4 valvole per cilindro, molto leggero ed in grado di  adattarsi ad una gran varietà di utilizzi.

CB500x

 

C’è anche la sorella ribelle. Uguale agilità con un pizzico di off-road.

Legati  dallo stesso propulsore (e non solo)  la nuova adventure-bike media bicilindrica CB500X. Uguale agilità nel traffico urbano ma decisamente più a suo agio nei percorsi più accidentati, sfruttando l’assetto rialzato con sospensioni a lunga escursione. Uguale anche il telaio della già citata “sorella” mentre per le sospensioni la CB500X utilizza una forcella telescopica da 41 mm e monoammortizzatore con leveraggio progressivo Pro-Link. I freni a disco con profilo ‘a margherita’ assicurano una frenata potente grazie alla presenza dell’ABS a due canali di serie. I leggeri cerchi sono in alluminio da 17 pollici, su cui sono montati pneumatici sportivi ribassati. Praticamente simile anche il cruscotto munito di tachimetro numerico, contagiri, contachilometri con due parziali, orologio ed indicatore. Ottima infine la visibilità e l’illuminazione notturna garantita dal gruppo ottico anteriore lampada alogena H4 da 60/55 W e parabola superifici multiriflettenti. Honda è più che pronta a raccogliere le richiesta dei giovani motociclistici. Tattica intelligente, se pure vincente sarà il tempo a dircelo.

Riccardo Cangini   

 

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1 COMMENT

  1. Sarò sincero…
    piuttosto mi comprerei una vecchi RGV250 gamma o una ancor più vecchia Gilera 125 SP02… Ma che dite? Sono mica moto queste!?

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