Chiede spazio e forza, ma la potenza non manca di certo.

I diretti concorrenti si sono presentati il più possibile in forma a questo EICMA 2012, cosa invece non successa per quanto riguarda la Yamaha. Nonostante l’essere riuscita a riportare tra le sue linee un certo Valentino Rossi e la vittoria iridata con Jorge Lorenzo (solo per quanto riguarda la classifica piloti), la casa di Iwata non riesce a strappare il sorriso all’appassionato causa uno stand eccessivamente piatto e pochissime novità. Nulla di davvero concreto, bensì una sfilettata di restyle a modelli celebri nel mercato motociclistico. Meglio il profitto sicuro in temi certamente difficile, magari rinviando le vere sorprese a partire dal 2013. Chi gioisce oggi è l’appassionato di lunghi viaggi su due ruote, sorpreso nel trovare esposto due moto che esaltano la loro natura viaggiatrice. In primis la nuova  Midnight Star XVS 1900 CFD m.y. 2013, in un ingombrante mix di eleganza e comfort. In puro stile “American Bagger” con carenature generose e uno stile senza tempo, la XVS 1900 è equipaggiata con il potente  bicilindrico a V raffreddato ad aria dotato di una frizione  “Assist and Slipper”. Un disegno speciale che riduce lo sforzo richiesto per azionare il meccanismo ed assiste  nella delicata operazione di rilascio della potenza durante le accelerazioni  al semaforo. Un pezzo speciale per gusti speciali.

FJR1300

Nei viaggi lunghi non bisogna mai scendere a compromessi.

Ventata di aria fresca anche per quanto riguarda le sport-tourer con la Yamaha FJR1300. Il motore è il classico quattro cilindri in linea, progettato per essere regolare e fluido, ma la potenza e la coppia massima crescono leggermente: 146 cv a 8000 giri e 138 Nm a 7000 giri. Design nuovo anche per cupolino e plexiglas, ora regolabile elettricamente e dotato di un sistema in grado di memorizzare l’ultima posizione inserita. Rivista anche la strumentazione ora composta da tre quadranti retroilluminati con contagiri analogico oltre ad alcuni elementi digitali. Nel settore dell’elettronica spunta il nuovo controllo di trazione TCS, comando elettronico dell’acceleratore (YCC-T Yamaha Chip Controlled Throttle), Yamaha D-Mode e cruise-control. La FJR1300 è disponibile nella versione a e AS, questa dotata di cambio servoassistito e sospensioni semi-attive ma per averla bisognerà attendere fino ad aprile 2013. Si può aspettare, sperando che tra 12 mesi il morale sia decisamente più frizzante in Yamaha. 

Anche con i due ampi bagagli la linea resta filante.

Riccardo Cangini