Col passare dei mesi dopo la clamorosa notizia, l’addio di Hamilton alla McLaren si è connotato di eventi e spiegazioni in grado, forse, di dare un quadro generale della situazione, spiegando in modo più esauriente il perché Lewis abbia davvero deciso di lasciare la sua famiglia motoristica. Innanzitutto un ricco contratto economico con una certa libertà da eventi promozionali. In un periodo di crisi mondiale la casa di Stoccarda non ha badato a spese e l’inglese alla fine ha detto sì, mentre Ron Dennis non solo non ha mai parlato di aumento ma puntava anche ad una riduzione dell’ingaggio. Secondo luogo la voglia di vivere una avventura lontana dalle mura di Woking: “Un giovane che lascia per un periodo le mura di casa” confida il diretto interessato, lasciando tra le righe però anche un suo ritorno futuro, magari quando sarà un uomo e pilota ancora più maturo e forte. Si aggiunge poi il fascino della sfida impossibile, ove pure una leggenda del calibro di Michael Schumacher ha fallito e, ultimo ma non troppo, eccessivi ritiri causa guasti alla monoposto proprio mentre era in testa alla gara. Non è un caso che Hamilton, a quanto pare, avrebbe riferito a Whitmarsh il suo passaggio a Mercedes proprio poco dopo il Gp del Singapore, evento da lui amaramente non concluso a causa di una rottura meccanica mentre era saldamente in testa. Una dose di amaro che non ha certo aiutato per il rinnovo.

Dunque tanti e piccoli situazioni, episodi, sensazioni in grado di portare il sopraffino talento di Lewis davvero sul suolo germanico, a continuare la storia e leggenda delle frecce d’argento. E la sfida è già iniziata con l’iridato  del 2008 a confronto con i tecnici di Brackley per un primissimo approccio. Tutto possibile grazie al permesso del suo ex-team, sottolineando quindi l’ottimo rapporto comunque rimasto tra la McLaren ed il suo ex-pupillo ” Non potrò svolgere del lavoro di tipo tecnico, ma Martin mi ha dato il permesso di cominciare a parlare con lo staff della Mercedes” ha ammesso Lewis al Daily Telegraph, descrivendo le prossimo vacanze come le:”…più lunghe della mia carriera. Gli eventi PR che mi attendono sono circa un terzo, forse un quarto, rispetto al passato. Sono contento di avere più tempo libero a disposizione, che potrò sfruttare per allenarmi e prepararmi al meglio. Sarà interessante iniziare questa esperienza con un team ed una monoposto completamente nuovi” Si apre un denso capitolo della sua carriera e, in parte, della F1 stessa.

Riccardo Cangini

3 COMMENTS

  1. hamilton in mercedes nn c’è lo vedo . leggevo invece che in ferrari si prepara alla rivoluzione e che uno dei nomi sui cui vorrebbero puntare sia il ritorno di ross brawn

  2. penso che Hamilton ha fatto bene, andandosene in mercedes, gli altri vogliono a Button anche se Hamilton è 100 volte superiore

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