La Moto3 nell’anno del debutto ha regalato un ottimo spettacolo, gare equilibrate e ha esaltato una nuova covata di talenti niente male. La nuova categoria ha anche confermato che la scuola tedesca del motociclismo sta venendo fuori molto bene: dopo gli anni gloriosi di Waldmann, ci sono voluti una quindicina d’anni per ritrovare un tedesco di alto livello. Nelle ultime due stagioni, abbiamo visto Bradl vincere il titolo della Moto2 e ora Sandro Cortese ha conquistato il titolo della Moto3.

Gli spagnoli sono rimasti un pochino a bocca asciutta, tra capricci e troppa foga, così il buon Sandrino Cortese si è messo di buon passo con la sua KTM e si è portato a casa un titolo che più meritato non si può. Anche la scuola italiana forse può tirare un sospiro di sollievo con Antonelli, Tonucci e Fenati che hanno fatto una stagione decisamente valida. Vediamo, a ormai due settimane dalla fine del mondiale, di dare i voti a questa prima stagione di Moto3.

Sandro Cortese – 10 e lode: mondiale strameritato, anche se ad inizio campionato non lo avrei messo tra i favoritissimi. L’italo-tedesco-calabro ha dato prova di intelligenza, maturità, velocità e talento. Un mix perfetto che, se rimarrà tale, potrebbe far crescere molto bene il bravo Sandrino. Tra parentesi, parla 4 lingue (tedesco, italiano, inglese e spagnolo) molto bene, è un ragazzo colto e con la testa sulle spalle. Uno di quelli che piacciono a me! Poi mezzo calabrese e mezzo tedesco, ce lo vedo a mescolare bratwurst coi peperoncini di Soverato!!

Luis Salom – 8,5: ecco un altro che non ti aspetti, quello che ha dato dimostrazione di velocità ma anche di incredibile follia. Vicecampione del mondo, direi che non è poco, anche se lo spagnolo ha alternato momenti di grande guida ad altri di completo svalvolamento. Manca di esperienza, se trova costanza è un bel pilotino.

Maverick Vinales – 6: per me sarebbe da zero pieno, ma il terzo posto nel mondiale vuol dire che il ragazzo in moto ci sa andare. Il suo problema è la testa, il suo modo di comportarsi; se non cambia avrà non pochi problemi e la sua carriera potrebbe terminare anzitempo come già successo ad altri in passato. Per quanto mi riguarda rappresenta il motociclismo che non mi piace, fatto di vizi e assurdità. Ora ha la KTM come voleva, se non vince per lui non ci saranno scuse.

Danny Kent – 7: bella stagione per l’inglesino che ha fatto vedere di esserci, anche se un po tardi, sia con la testa che con la guida. Certo, era su una KTM ufficiale semi-missile, però non è che le moto buone vadano da sole….. L’ultima vittoria a Valencia è di quelle che ti tolgono il fiato, sorpasso da manuale e gestione della gara perfetta!

Alex Rins – 7,5:ecco un altro talentino uscito dal vivaio spagnolo, che ha pure vinto la classifica dedicata ai rookie. Il prossimo anno deve confermare la crescita fatta nella seconda metà della stagione 2012.

Romano Fenati 7: ottima la sua stagione di esordio, ma dopo una partenza che ha fatto gridare al miracolo, in mezzo alla stagione si è un po perso tra esperimenti e forse un po di ormone di troppo…. Vediamo il prossimo anno se riuscirà a confermarsi.

Zulfahmi Khairuddin – 6,5: uff che fatica a scriverlo sto nome….però il ragazzino malese non si trova li per caso. Mondiale in crescendo, sta capendo come funziona il giochino e potrebbe essere una bella scoperta. In patria è già un eroe, vediamo che combina il prossimo anno.

Miguel Oliveira – 5: solo due podi sono un po pochino per uno che era partito con ben altre aspirazioni….

Jonas Folger – 6: un inizio di campionato su una moto che non andava nemmeno a tirarla giù dai campanili, dopo il cambio nella seconda metà del mondiale, si è riscoperto velocissimo. Per il prossimo anno parte tra  i favoritissimi.

Niccolò Antonelli – 6: una stagione in crescendo, senza il vero e proprio guizzo a dire il vero, ma comunque con costanti progressi. Vediamo cosa combinerà il prossimo anno, magari se mette su qualche chilo…..

Passiamo ora ad altri voti, così…un pochino generici!!!

La Moto3: la categoria è bella, le motine sono sempre piccole e fanno un casino pazzesco tanto quanto le precedenti 125, solo che invece di sentire “Breeep” si sente il rumore di un trattorino tagliaerba anabolizzato.

Il risparmio della Moto3 – VOTO ZERO: quale risparmio? E basta con sta storia di risparmiare….correre è sempre costato uno sproposito, non vedo perché le cose debbano cambiare. Volevano risparmiare con una ltro monoqualcosa? Tentativo fallito perché una KTM costa 400.000 € uno sopra l’altro, quindi….

Beh, io avrei finito per questa Moto3…. apresto con la pagella della Moto2 e MotoGP!

11 COMMENTS

  1. Belle pagelle.Avrei dato un po’ di piu’ a Folger, che mi sembra molto interessante.Cosi’ come lo e’ Fenati,ma deve assolutamente migliorare sul bagnato. E’ capace nella stessa pista di stare in top five con l’asciutto e 25esimo sul bagnato.
    La nuova categoria, tutto sommato, non e’ niente male e le gare in genere sono state belle e combattute.

  2. La categoria è decisamente interessante, motori diversi, telai differenti…insomma, c’è comunque un po di sviluppo a differenza della moto2 che col monomotore honda secondo me è una categoria castrata…

  3. D’accordo x Fenati.

    Scusate ma vorrei parlare di una cosa niente a che fare con la moto 3.

    mi fa strano vedere nei test SBK di Jerez LA RSV4 pilotata da Guintoli e non dal Max, vero che devo abituarmi al fatto che il Max ha lasciato, ma mi ci vuol del tempo,molto tempo!!!!!!!!

  4. Ottime pagelle, molto bello questo primo anno della Moto3, fa riflettere anche sulla Moto2, come giustamente commenta Smeriglio,

    Magari ci pensano sopra e vengono fuori con un bel regolamento anche per questa categoria senza correre il rischio che liberando i motori, che appunto castrano questa categporia, ma senza creare le premesse per una corsa all’aumento dei costi per i teams.

  5. Buonasera buonasera! 🙂
    Cioè, fatemi capire, Aprilia ingaggia Guintoli per quel fior fior di moto che è quel bolide meraviglioso della RSV4???
    Non c’è disponibile un altro pilota un po’ più quotato??
    Non ci posso credere!

  6. @Aseb: c’e’ da dire che ad una fornitura plurimarca di motori 600 derivati dalla serie per la moto2 si erano sempre opposti i Flammini, facendo l’interesse del mondiale per le derivate di serie. Ora il problema non c’e’ piu’, vedrai che, sull’onda del successo della formula della moto3, dal 2014 i motori per la moto2 saranno “liberalizzati”, punzonati, e strausati…
    A tal proposito credo pure che il prossimo sara’ l’ultimo anno in cui le sbk andranno veramente forte.Verranno limitati i motori e verra’ meno la stabilita’ dei regolamenti che e’ probabilmente la causa principale dello spettacolo che vediamo in sbk…

  7. ROMBOTTI mi sa tanto che hai colto nel segno.

    SIMONA Guintoli é uno che va forte sopratutto sul baganto e visto che pare che piove sempre magari la scelta é azzeccata 😆 😆 😆

  8. SIMONA Guintoli sta .280 da Sykes che sta massacrando tutti i record non mi sembra una scelta tanto sbagliata dell’Aprilia visto che Laverty ha beccato mezzo secondo dal francese che era appena salito sulla RSV4. Andato via Max adesso Laverty si trova un compagno ancora piú scomodo.

  9. @MN, xkè no, lui e anche Sikes possono farcela,sopratutto non Melandri,lui nel mio indice di gradimento è adirittura dietro a VR, allora è tutto detto.

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