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Una nuova, accesa polemica che rischia di riaprire clamorosamente il mondiale di F1 2012. Pochi giorno dopo l’entusiasmante Gp del Brasile e il terzo centro mondiale di Vettel, il mondo del web e una parte (faziosa) della stampa ha iniziato a snocciolare filmati su filmati in cerca di una irregolarità da parte dell’iridato tedesco, contando sul fatto di scovare un sorpasso con bandiera gialle visto l’incredibile e pazzo andamento della gara tra condizioni di pioggia e entrare della Safety Car. Subito era spuntato un video ove si vedeva la monoposto numero uno superare la Sauber di Kobayashi. Un episodio subito smentito visto che le bandiere non erano gialle bensì ad intermittenza giallo-rossa ad indicare condizioni di asfalto scivoloso. Ora invece un’altro video scovato dal giornale spagnolo El Mundo che mostra un Vettel  intento nella rimonta sopravanzare una Toro Rosso prima di vedere le bandiere verdi, quindi agli atti una mossa illegale con il regolamento FIA che vieta qualunque sorpasso in condizioni di pericolo. Ecco il video in grado di agitare in poche ore l’intero circus iridato.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=r3otShSoe_k&feature=relmfu[/youtube]

Questa volta l’infrazione sembra esserci, anche se si tratta di una questione di un secondo appena. Tutto ciò però non va assolutamente giù alla Spagna che chiede alla Ferrari un immediato ricorso alla Federazione, sperando così di conquistare il titolo piloti nelle aule dei tribunali di Parigi. Agli atti è ancora tutto fattibile con il 30 novembre termine utile per appellarsi, ma la scuderia di Maranello (senza una dichiarazione ufficiale) ha fatto sapere di non aver in programma una protesta. Fatto che sta facendo infuriare gli iberici, in primis lo stesso Alonso con un chiaro messaggio sulla sua pagina di Twitter: ” Non faccio miracoli, faccio delle leggi giuste i miei miracoli” Segue a ruota il suo  manager Luis Garcia Abad: Dove c’è poca giustizia è pericoloso avere ragione” La richiesta da parte del leader del box rosso è ovvia, ma per adesso la scuderia italiana preferisce tenere un profilo basso. Innanzitutto si andrebbe incontro ad una guerra legale in grado di offuscare tutto il bello che è successo in pista durante la stagione, in secondo luogo è palese il fatto che la Toro Rosso si sia semplicemente fatta da parte ligia agli ordini di scuderia, dunque nella realtà non è una vero e proprio sorpasso. E poi, alla fine dei conti, si avrebbe tra le mani un titolo conquistato a motori fermi. Meritato ma incredibilmente triste. Meglio dunque rilanciare i propositi bellicosi al 2013, o almeno e quanto la Ferrari vorrebbe per il momento fare. Io personalmente lascerei il mondiale a Sebastian solo per il grande controllo e sangue freddo mostrato proprio all’inizio del video incriminato. Fulmineo controsterzo a 100 chilometri all’ora con il muso della RB8 puntato verso il muro. Non male per niente.

Riccardo Cangini

 

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6 COMMENTS

  1. E poi Vergne ha rallentato ovviamente per farlo passare,quindi è normale che Vettel sarebbe passato, o doveva frenare e accodarsi a Vergne che gli cedeva strada? Non diciamo chiacchiere

  2. Uhmm….dal video il sorpasso è effettuato con bandiere gialle. Il regolamento è chiaro su questo (strano ma vero!): le bandiere valgono a partire dalla immaginaria retta che parte dalla postazione del commissario (o dalla bandiera luminosa) perpendicolare alla pista, quindi non è che se io vedo la bandiera verde in lontananza posso passare.

    Detto questo, non so se Vergne lo stava facendo passare o cos’altro, nel qual caso va verificata la posizione del pilota e sentire lui che dice e verificare i suoi dati della telemetria.

    Certo che, come dice Alessio, i reclami si devono fare a fine gara, non dopo 4 giorni….è un po ridicola come cosa.
    Però non è la prima volta che capita, sempre a Interlagos Fisichella si vide assegnata una vittoria postuma con la Jordan, in prima fase la vittoria venne assegnata a Raikkonen

  3. DI questo sorpasso hanno iniziato a parlare gia’ durante la telecronaca in diretta. Quello era il momento per fare (eventualmente) reclamo.
    Comunque c’e’ un sistema molto semplice per salvare capra e cavoli: basta che il ricorso non lo presenti la Ferrari, ma una qualsiasi delle scuderie che sono arrivate DIETRO a Vettel al traguardo, e che avrebbero interesse a vederlo squalificato o penalizzato. Al Cardinale Marco Piccinini sarebbe bastato alzare il telefono per trovare qualche volontario per il ricorso.
    Altri tempi.

  4. Un aggiornamento sul “giallo della bandiera gialla”: La Ferrari ha chiesto alla FIA un parere (non un ricorso, magari poi mi spiegheranno la differenza), e la FIA ha risposto, in sintesi, che PRIMA del pannello luminoso giallo era stata esposta da un commissario una bandiera verde (di stoffa). Quindi il sorpasso e’ buono. 🙄

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