Dopo le pagelle della stagione della Moto3, passiamo alla Moto2, la cosiddetta classe di mezzo. La categoria ha avuto un solo grande dominatore: Marc Marquez; poco da fare, il ragazzo era una spanna sopra gli altri. Però anche il nuovo talentino spagnolo ha avuto un degno rivale, forse non sempre velocissimo, senza quel “qualcosa in più”, ma comunque un grande: Pol Espargaro.

Per l’Italia si tira un sospiro di sollievo con Iannone, terzo in classifica generale, ma a guardare bene la prestazione globale di Andrea non è stata minimamente paragonabile a quella dei due spagnoli in testa. Cominciamo con i voti!

Marc Marquez – 10, 100, di più!: quando uno parte ultimo come a Valencia e poi arriva a vincere in maniera netta, non si può dire niente di niente. E’ impressionante la differenza tra lui e gli altri, a Valencia gli ultimi quindici piloti sono stati passati come nei videogiochi! Fenomenale è dire poco, anche se ogni tanto dovrebbe darsi una regolata perché alcune sue entrate sono andate ben oltre la correttezza. Ora se ne va in MotoGP, gli altri tirano un sospiro di sollievo.

Pol Espargaro – 9: impressionante la sua crescita, il ragazzo spagnolo ha tirato fuori gli attributi e finalmente ha mostrato di che pasta è fatto. Speriamo continui su questa strada, ha davvero dei grandi numeri, manca ancora poco per sbocciare del tutto.

Andrea Iannone – 6,5: voto basso, ma da lui ci si aspettava molto di più. Il terzo posto è stato preso, vero, ma a 131 punti dal campione del mondo. Incostante, ecco la parola giusta per definirlo, e anche molto confusionario visto che ha stravolto la moto di sua iniziativa senza evidentemente averne la capacità. Ora va in MotoGP, mossa giusta? Pensare meno ai capelli e più a dare gas….

Thomas Luthi – 6: doveva essere anche lui in corsa per il titolo, ma lo svizzero ha subito capito l’andazzo alla prima gara dopo l’entrata discutibile di Marquez. E’ sempre stato li, ma mai in grado di impensierire nessuno. Pieno di formaggio o cioccolato??

Scott Redding – 6: un buon campionato il suo, nonostante sia un energumeno che non ha nulla da invidiare ad un carpentiere.

Mika Kallio – 5,5:vista la sua esperienza ci si poteva aspettare di più perché un solo podio per  il finlandese è un po pochino….

Vediamo di mettere insieme un po di altri voti dati ovviamente a casaccio come sempre….

Alex DeAngelis: portare a termine solo dieci gare su 17 è un po pochino, rimane in Moto2 e per lui il prossimo anno sarà l’ultimo appello.

Simone Corsi: anche per lui cadute a non finire, errori su errori e, evidentemente, una moto non all’altezza…..

Claudio Corti: era partito bene, poi durante la stagione si è un perso e infine…appiedato. Poi dopo l’appiedamento, la promozione in MotoGP CRT….mah…

Anthony West: erano anni che non si trovava un pilota positivo all’antidoping!! Rimarrà negli annali per questo…

Lo spettacolo della Moto2: quello non manca mai, tanti piloti, più o meno veloci, e tanti sorpassi. Bella da vedere, ma ancora fatico ad apprezzarla.

Il regolamento della Moto2 voto zero: mi lascia ancora perplesso questo monomotore, monogomma, mono tutto. Come sempre si lotta per far scendere i costi e si fanno scelte che vanno nella direzione opposta. Poco da fare, per correre ci vogliono soldi, per vincere ancora di più!

1 COMMENT

  1. salve a tutti, Smeriglio MI DISPIACE, ma sono sempre dell’avviso che Pol come pilota sia superiore a Marquez anche se non disponeva della miglior moto, lo si vedeva nel giro secco, poi in corsa nulla poteva fare contro la moto superiore di Marquez che pareva una moto gp e sopratutto contro la cattiveria di Marquez che (complice la Repsol) non è stato mai punito x il suo moto di stare in pista fregandosi degli altri, infatti gia qualche pilota moto GP ha gia dichiarato che con loro si deve calmare. 😆 :lol .

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