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Ora che la patetica telenovela messa in scena dall’irriducibile Alonso e dal sui enturage per non parlare dei tifosi, possiamo anche andare con le pagelle di tutto il campionato di formula 1 2012. Innanzitutto deluderemo tutti dicendo che il mondiale 2012 è stato molto meno emozionante del 2006 quando Schumacher c’è la mise veramente tutta contro tutto e tutti per il mondiale, o nel 2007 dove Raikkonen approfittò come un avvoltoio delle liti e spy story della Mclaren, per non parlare poi del mondiale 2008 il più combattuto in assoluto con il povero Massa campione per meno di 400 metri!  Complimenti a Vettel e alla Redbull con il loro rispettivi terzi titoli consecutivi.

Michael Schumacher 10

Per la sua carriera, per la decisione di tornare dopo l’assenza mentre poteva starsene a casa. Per la irriducibile voglia di lottare contro tutto e tutti soprattutto giovanotti arrembanti a metà schieramento. Per avercela messa tutta a capire le nuove monoposto e per il rammarico nel non aver dato lui l’unica vittoria alla Mercedes. Per tutta la schifezza che più o meno tutti gli hanno mandato addosso quando faceva una cavolata. Ma sopratutto per il fatto che dopo la furibonda riunione in Mercedes per capire le motivazioni del fallimento 2012, si dice che si è assunto le sue responsabilità senza dire nulla a nessuno rinunciando ad altri due anni di contratto! Una lezione di stile che altrove dove i suoi colleghi ed ex tifosi ormai hanno girato la faccia dovrebbero imparare!

Sebastian Vettel 10

Un mondiale difficile. l’ormai tricampione del mondo di formula 1 ha tenuto durissimo mentre la sua Redbull per tutta la prima parte di stagione non ne voleva sapere di andare e per giunta si rompeva pure. Quando però la squadra ha trovato la quadratura tecnica del cerchio, anche spinta dai continui incitamenti del campione tedesco, non c’è stato nulla da fare per nessuno. Ha dominato, lottato, e voluto per forza il suo terzo titolo.

Fernando Alonso 10

Ha dovuto ancora lottare contro Vettel in condizioni di inferiorità tecnica. Non ha mai mollato fino alla fine e cede il titolo con l’onore delle armi. Rimane forse il rammarico nell’unica corsa dove la sua esperienza e la sua visione di gara poteva fare la differenza. Il sconfitta del Canada pesa forse più degli errori dei colleghi che non puoi controllare. Brutto il finale con la pessima caduta di stile nel cercare a tutti i costi il pelo nell’uovo per togliere il mondiale a Vettel.

Kimi Raikkonen 8

Nessuno pensava che dopo due anni di assenza, considerando la situazione Schumacher, il finlandese potesse fare una stagione del genere. Il campione del mondo 2007 ha fatto solo le prove generali, accumulando esperienza e ritrovando il talento che lo aveva contraddistinto in passato. Alla fine è giunta quella vittoria che inseguiva dall’inizio stagione e che sembrava stregata. Un ottimo ritorno in vista delle crescita Lotus.

Lewis Hamilton 8

Ha pagato una pessima adattabilità del suo stile alla Meclaren di inizio stagione. Quando finalmente ha capito coma far lavorare la macchina con le gomme Pirelli, è stata l’affidabilità a venire meno. Ha ottenuto la bellezza di 4 vittorie nella stagione una in meno del campione del mondo eppure manco il podio acciuffa. Brutta la pagina della telemetria su tweetter, cosa che lo ha forse condannato all’isolamento in squadra che unito alla mancanza di affidabilità ha finito per bruciare del tutto le sue possibilità per il campionato.

Jenson Button 7.5 

L’inglese comincia nel migliore dei modi la stagione vincendo la prima gara della stagione. Poi si perde e soprattutto perde la capacità di capire la sua Mclaren. Solo verso la fine del campionato trova il bandolo della matassa chiudendo come ha cominciato vincendo il Brasile e inguaiando Alonso. Si spera che torni a fare il pilota collaudatore come faceva in Brawn e ha fatto alla Mclaren nel 2011.

Mark Webber 6.5 

In un delle sue stagioni peggiori, è riuscito a portare a casa due belle vittorie quando la vettura non ne voleva sapere di andare forte. In quella condizione sembrava poter dire la sua all’interno del team. Poi le cose sono girate dalla parte di Vettel e non è mai riuscito a stare al passo del compagno di squadra. Il suo apporto comunque è stato fondamentale per il campionato costruttori.

Felipe Massa 6.5 

Un disastro ad inizio stagione fino alla metà. Poi un miracoloso cambio di assetti e la presa di coscienza di come andava condotta la F2012 lo hanno fatto rinascere. Il brasiliano ha portato una media da lotta per il titolo nelle ultime cinque gare un vero rammarico pensando che si poteva lottare anche per il mondiale costruttori se si fosse recuperato prima.

Niko Rosberg 6.5 

Molti si chiedono come abbia fatto a vincere con la macchina che si è ritrovato. In effetti è stata l’unica gara dove ha potuto dimostrare che messo nelle condizioni migliori è un grandissimo piede. Nel proseguo della stagione ha solo subito la decadenza e i problemi della macchina.

Niko Hulkengerg 6.5 

Prestazioni altalenanti come del resto anche la sua vettura. Quando ha avuto la possibilità di dimostrare il suo talento, non si è mai tirato indietro. Manca ancora di un po di costanza e deve tenere a freno un po l’irruenza ma non ha mai mostrato timori reverenziali nei confronti di nessuno.

Kamuj Kobayashi 6.5

Protagonista di una buona prima parte di stagione dove sulla scia del compagno e di una Sauber in ottima forma con l’imprevedibilità delle gomme Pirelli, si è spento un po nella parte centrale. Poi la mancata riconferma e la necessità di trovarsi un sedile ha dato nuova spinta con ottime prestazioni per le ultime gare.

Roman Grosjean 6 

Verrà ricordato per il pilota che ha fatto perdere il mondiale ad Alonso. Nulla delle cose buone che pur ha fatto quest’anno tutte le volte che è riuscito a superare la prima curva sarà sufficiente a cancellare la macchina di pilota scassa macchine e rovina gara degli altri!

Sergio Perez 6 

Si guadagna la fama di nuovo fenomeno della Formula 1 nella gara della Malesia dove lotta con Alonso nelle condizioni peggiori. Ma a parte qualche sprazzo in cui di vedono buone cose, il finale di stagione è un mezzo disastro. Molti errori forse dovuto al fatto di essere già appagato per il passaggio anticipato alla Mclaren per il 2013.

Paul Di Resta 6

Una roccia. Non fa un errore che uno. Se non giunge a punti è solo perchè la sua Force India non è in grado si assecondarlo. Costante e veloce meriterebbe una occasione ancora per il 2013.

Bruno Senna 6 

Poteva passare alla storia come il pilota che ha rovinato il mondiale a Vettel.  Invece passerà alla storia come il pilota che ha quasi rovinato il mondiale a Vettel. Eppure qualcosina di buono l’ha fatto i punti alla Williams li ha portati e senza la vittoria o i podi del compagno. Deve ancora maturare e tanto se vuole restare nel circus.

Pastor Maldonado 5.5

Sfrutta la massimo l’unica possibilità che gli si presenta nel 2012 di giungere a podio, addirittura vincendo a Barcellona. Poi una serie di errori ne vanificano il risultato risucchiandolo al centro gruppone. Solo verso la fine sembra dare segni di recupero sufficienti assieme al budget alla riconferma in Williams

Jean Eric Vergne 5.5

Un vero disastro finchè non è cambiata la direzione tecnica. Poi con una Toro Rosso appena decente ha fatto vedere che qualcosa di buono lo sa fare. Meriterebbe di maturare un anno un GP2 per ritentare l’avventura in F1

Daniel Ricciardo 5.5

Vale più o meno lo stesso discorso fatto per il compagno. Troppo acerbo per sopportare una Toro Rosso non all’altezza. Solo con il cambio di gestione anche lui ha dato qualche segnale positivo. Un buon inizio ma deve ancora crescere tanto per il futuro.

Redbull Renault 9.5

Ci hanno messo troppo per capire cosa non andava. Talmente troppo che hanno dato l’illusione di poter perdere il titolo. Ma ormai i bibitari sappiamo che non si danno per vinti e mentre gli altri recriminano sulle loro soluzioni, loro vanno avanti. Si può dire che è una vettura al limite del regolamento ma lo si è detto di tutte le vetture che hanno vinto nella storia della F1 quindi normale amministrazione hanno meritato il loro terzo titolo consecutivo.

Ferrari 8.5

Una macchina tremendamente limitata. Un pilota che ha fatto il massimo Alonso. Una gestione fallimentare nello sviluppo, nell’elaborazione delle strategie a volte veramente allucinanti. Ma soprattutto fallimentare nella gestione del parco umano come il recupero di Massa che poteva dare una grossa mano al mondiale costruttori e un freno alle esternazioni di Alonso a cui si è permesso veramente di tutto nel finale di stagione e oltre.

Mclaren Mercedes 7.5

Come si può perdere un titolo con la macchina migliore del lotto? Potrebbe essere eccessivo ma la Mclaren ha totalizzato una vittoria in meno della Redbull e se non si fosse rotta e non avessero affrontato alcuni gran premi con un atteggiamento ostile nei confronti dei suoi piloti potevano fare molto di più con il livello di questa vettura.

Lotus Renault 7

Incompiuta. Se ne finale non avessero acciuffato la vittoria di Abu Dabhi sarebbero rimasti una squadra piccola che non trova il guizzo per crescere. La vittoria di quest’anno mette delle ottime basi assieme al Kimi Raikkonen per un ottima stagione 2013.

Sauber Ferrari 6.5

I primi a capire come usare i nuovi scarichi. I primi a capire come funzionavano le gomme Pirelli. Bravi con le strategie e con la gestione piloti. Poi quando tutto è tornato normale con le gomme sono rientrati nei ranghi. Ma ottime basi per il futuro.

Force India Mercedes 6.5

Una certa superficialità nel capire le corse e sviluppare un buon progetto di partenza gli ha impedito di fare meglio della casa madre dei motori. Se si danno una regolata e cercano di capire dai propri errori possono fare ottime cose.

Mercedes 6 

Un disastro. Se non fosse stato per la sua prima vittoria dal ritorno come costruttore totale, sarebbe stata veramente una stagione fallimentare. Ora non hanno uno dei migliori della storia a guidare, ma hanno uno dei migliori del lotto attuale, non possono fallire ancora con la vettura nel 2013.

Williams Renault 6 

E’ stato bellissimo rivedere la Williams sul gradino più alto del podio a Barcellona. Segno che in questa squadra non molla mai nessuno a prescindere delle difficoltà economiche. Ora devono solo trovare due piloti che ne valorizzano il progresso tecnico e concretizzano la bontà del telaio.

Toro Rosso Ferrari 6 

Una cosa ha insegnato la piccola squadra di Faenza. E’ vero che la F1 non è calcio e non puoi cambiare direttore sportivo come gli allenatori del pallone ed avere risultati importanti, ma in questa piccola realtà ha funzionato e qualcuno qualche chilometro più a nord deve prenderne atto!

Daniele Amore

Sauber Ferrari 6.5

 

 

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4 COMMENTS

  1. a parte che vettel ha rimontanto alla grande dalle ultime posizioni contro avversari senza auto,auto che sono ferme rispetto alla redbull………… poi la sfida nn e stata alonso vs vettel ma costa vs newey ……..l’unico avversario di vettel e stato alonso (hamilton aveva un auto pc affidabile) grazie alle correzioni fatte ad auto difettosa ed al talento di fernando ( il migliore insieme a raikkonen e hamilton)a pari mezzi vettel sarebbe arrivato 4 o 5 (vedi button). Ci rifaremo i piloti ce li abbiamo (avrei ripreso raikkonen) la testa anche…..ci manca solo una cosa saper barare come la REDBULL……………

  2. Un giudizio da tifoso caro Alessandro e anche comprensibile se si è tifosi di Alonso un po meno se lo si è della Ferrari.
    Lo scontro non era tra Costa che lavora alla Mercedes cacciato perche capro ispiratorio di una progettazione errata della sospensione che non scaldava le gomme. Al suo posto è stato messo Tombazis che ricordo con Alonso vinse due mondiali nel 2005 e 2006 con una vettura che a detta degli allora tifosi di Schumacher era palesamente illegale…e che oggi non riesce a battere la progettazione di Newey…che è ancora più fantasioso!
    Detto questo è così difficile ammettere che uno come Vettel riesce a fare la differenza più di Alonso?…ha vinto in Barhain con una Redbull che era inferiore, ha fsatto punti in canada in rimonta costringenfo la squadra a cambiare tattica all’ultimo momento. Non ha mai mallato racimolando punti quando non poteva vincere e trovandosi secondo nel momento in cui newey è riuscito a far girare la macchina. Ha girato ad Abu Dabhi senza mezza ala e come se nulla fosse, ha girato in brasile senza scarico e fondo lato sinistro e come se nulla fosse!…Alonso dal suo canto ha fatto un capolavoro a Valencia, ma a mio avviso il mondiale lo ha perso in Canada dove dalla sua esperienza doveva costringere la squadra a fare diverso. Vettel in Brasile è entrato da solo ai box per rimettere le gomme da pioggia quando gli avevano rimesso le slik…ed erano impreparati!…Comprendo il discorso del tifo e l’impatto mediatico che hanno le parole di Alonso dopo la sconfitta. Ma continuare a dire che la macchina non era all’altezza dopo che nelle ultime 5 gare Massa portava lo stesso passo…mi sembra ncora una arrampicarsi sugli specchi. La reale competitività della vettura la da il pilota più lento e se Massa andava bene vuol dire che non era così un disastro!

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