Già il 2012 era un anno cruciale per il destino della Mercedes nella massima formula ed ora la situazione si è fatta ancora più delicata. La sola vittoria di Rosberg in Cina non è riuscita ad alzare il bilancio di una stagione pressoché disastrosa ed ora l’arrivo di Lewis Hamilton rende praticamente obbligato un deciso cambio di passo, facendo tornare le frecce d’argento nel gruppo dei migliori. Di tutto questo Ross Brawn ne è ovviamente a conoscenza e, ancora una volta, si ritrova a promettere un inverno di duro lavoro per: “…cercare di dare sia a lui che a Nico la possibilità di lottare per la vittoria e per le pole position. Questa è la nostra ambizione ed il nostro obiettivo. Chiaramente è essenziale migliorare la posizione in cui ci troviamo ora. Ci proveremo, anche se sappiamo che non sarà facile raggiungere tutti gli obiettivi perchè gli altri non staranno a guardare” Esattamente come lo scorso anno il team della stella è costretto ad inseguire, cercando di colmare un gap tecnico rimasto dolorosamente presente sopratutto nell’ultima metà del campionato appena finito. Una condizione che ha portato proprio Hamilton a delle dichiarazione prudenti e poco ottimistiche.

Risuonano ancora le sue parole riguardo la impossibilità di vincere per il 2013, ammissione doverosa ed in parte accettata anche dallo stesso Team Principal inglese, rimanendo però con un filo di speranza: “Mi piace pensare che saremo in grado di riuscire almeno a raggiungere un paio dei nostri scopi. Se Lewis vi è parso pessimista è solo perchè sa che il percorso che dobbiamo fare insieme è lungo, anche se in cuor suo sono convinto che lui ambisca a lottare ancora per le vittorie e per le pole position” Fare quello che con Michael Schumacher non si è riusciti, intraprendere un nuovo corso per la coppia di piloti e tutti gli uomini di Brackley: “Siamo molto entusiasti all’idea di lavorare con Lewis. E’ una prospettiva molto interessante per tutti noi e sono sicuro che sarà diverso dal lavorare con Schumacher. Siamo felici di poter continuare con un pilota di un certo calibro, ma quello che ci serve in questo momento è una monoposto più competitiva” Unica vera variabile in grado di sancire il successo o meno di un discusso matrimonio.

Riccardo Cangini