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La MotoGP ha spento i motori per questo 2012, forse, dopo una stagione lunghissima, mi scappa di dire anche che era ora. La stagione è stata lunghissima, a tratti avvincente, ma scarna di contenuti sportivi e troppo piena di gossip. La tecnologia è stata demoralizzata per favorire il marketing, con Dorna che ancora una volta punta sulle vicende dei piloti invece che su vicende sportive.

In questo 2012 hanno debuttato anche le CRT, l’alternativa povera alle MotoGP, moto che hanno un regolamento a parte, una classifica a parte, piloti a parte….e allora che senso hanno?? Mah…

C’è poi da essere poco allegri perché questa stagione è stata l’ultima di uno dei talenti più puri che la MotoGP abbia mai visto: Casey Stoner se ne va, senza rimpianti, sbattendo la porta, e come da tradizione australiana, mandando a prendere volatili molta gente.

Poi c’è il disastro di Rossi e della Ducati, la rinascita di Pedrosa, la consacrazione di Lorenzo…insomma, c’è parecchio di cui discutere. Cominciamo!

Jorge Lorenzo – 10: ha vinto il suo secondo titolo, gestendo in maniera molto lucida una situazione delicatissima. Ha sfruttato al meglio la sua Yamaha nel momento di difficoltà della Honda, per poi ripiegare e salvare sempre il risultato per portare a casa dei punti che gli sono valsi il titolo mondiale. Che nessuno dica che ha vinto perché son caduti gli altri, mica è colpa sua. I titoli si vincono così, e comunque ha attaccato sempre fino alla fine. Per fortuna ha smesso di fare le sceneggiate a fine gara…..non gli riuscivano bene, l’unica venuta bellissima a momenti affoga…

Dani Pedrosa – 9,5: ci è mancato poco, davvero poco. Dani ha vinto più di tutti in questo mondiale, si è riscoperto l’affamato Pedrosa che ha dominato in 125 e 250, insomma ha trovato il modo di andare forte e soprattutto moltissima fiducia nei suoi mezzi. Ha pagato una prudente prima parte di mondiale, dove non è riuscito sempre a tenere il passo di Lorenzo e del compagno Stoner. Ma da metà stagione in poi, il piccolo pilotino ha tirato fuori due palle quadrate e le ha messe sul tavolo spaccandolo….Nel 2013 sarà dura per tutti.

Casey Stoner – 8: sarebbe da 10 per la carriera, ma quest’anno ha sbagliato tanto, troppo, facendosi anche molto male. Manda a quel paese tutti e se ne va, mostrando la sua potenza a casa sua, sulla pista che ama….. Dire che fa impressione vederlo guidare non rende l’idea di cosa combini Casey sulla moto, il problema è che la sua indole lo ha portato a sbagliare e a innervosirsi. Lui è così, o tutto o niente. Ciao Casey, sei un grande.

Andrea Dovizioso – 8: miglior privato in sella ad una Yamaha privata, fa dei bei podi anche se sembra sempre essere molto conservativo, come se avesse paura di andare oltre per vedere che succede. Ora ha davanti a sé l’avventura Ducati, e ci vorrà molto di più da parte sua per portare avanti un progetto che ha avuto una vita difficile.

Alvaro Bautista – 6/7: tomo tomo, cacchio cacchio, lui si è messo al quinto posto della classifica generale. Stagione altalenante la sua, tutto sommato a questo punto di più non ci si può aspettare da lui. Fa il possibile, ma si è visto che è un pilota con molti limiti.

Valentino Rossi – 4: a parte due podi, il nulla. Nessun miglioramento, nessun passo avanti, evoluzioni poche e forse, ma è una mia opinione, un finale di stagione dove non ha dato il 100%. Il biennio in Ducati è stato disastroso, decisamente infelice e la cosa pareva chiara a tutti tranne ai diretti interessati. Ha sopravvalutato la Ducati, sottovalutato Stoner; per Rossi questa è stata una grande lezione di umiltà. Vediamo se in Yamaha ritrova se stesso.

Cal Crutchlow – 6: da lui ci si aspettava non facesse troppi danni, invece si è trovato spesso a dar fastidio al più titolato compagno di squadra. Ha trovato il modo di andare forte e di non ammazzarsi con le MotoGP, anche se quando guida Cal sembra sempre attaccato a un filo. Di certo la gestione di gara non è il suo forte, ma va ammirato il progresso fatto dallo scorso anno.

Stefan Bradl – 6,5: era un rookie su una Honda privata, ma il tedesco ha fatto intravedere dei bei numeri. Vediamo se continuerà a crescere con questa velocità, potrebbe diventare un bel pilotino.

Nicky Hayden – 5,5: l’impegno non si discute, ma l’americano è davvero finito troppo indietro. Fatica molto con una Ducati che viene stravolta ogni volta, e lui sembra sempre accettare tutto passivamente…

Ben Spies – 3: come le gare che ha fatto vedere di essere un pilota, il resto della stagione pareva un turista sul TDM diretto al mare. Ha avuto due rotture con una sfiga pazzesca, ma anche lui ci ha messo del suo a rovinarsi la fama di bel pilotone. In più è seguito dalla Madre Matrona che ringhia dalla mattina alla sera, tanto sereno non deve essere.

Barbera e Abraham – 0: chi li ha mai visti se non quando c’erano pezzi di carena che volavano per aria? Inadatti alla MotoGP, non dico altro.

Aleix Espargaro – 7: bravo lo spagnolo che è andato forte con la sua ART nel campionato dei poveri. Si è messo dietro il suo compagno di squadra ben più quotato.

Randy DePuniet – 5: a inizio stagione tutti lo davano vincitore del minitrofeo CRT e invece…. Forse lo ha spompato la fidanzata….

Passiamo a dare i voti alle Case Costruttrici, che ormai sono rimaste pochine….

Yamaha – 9,5: ottimo inizio di stagione, pigra nella seconda metà dell’anno. Non è riuscita a rispondere alla Honda, ma si è portata a casa comunque i titoli piloti e costruttori.

Honda – 9,5: quasi intontiti a inizio anno, recuperano con gli interessi nella seconda parte del campionato. La RCV ora è la moto da battere, poche storie!

Ducati – 3: inefficace, confusionaria, senza metodo. Questo appare da fuori, visti i numerosi tentativi che hanno fatto apparentemente senza una logica. La squadra è gestita male, le moto non hanno fatto nemmeno un passo avanti, anzi. Forse hanno contato troppo su Rossi, sottovalutando anche loro Stoner….che forse tanto pirla non era.

Le CRT – 4: lente, impacciate e guidate per la maggior parte da persone inadeguate alla qualità e alla velocità dei piloti in pista. Vengono considerate Chicane mobili, e spesso lo sono e causano pure incidenti come a Valencia con Ellison e Lorenzo. Ezpeleta che non racconti balle, lui voleva solo riempire la griglia. Mi domando come si faccia ad abboccare a certe cose…

I regolamenti della MotoGP: regole? quali regole? Di cosa parliamo se le regole vengono cambiate ogni settimana per fare contento qualcuno? E poi si lamentano che i team sono sempre meno? Chi investe su una cosa che non si sa mai cos’è?? Per quanto mi riguarda Ezpeleta è la prova vivente che i potere fa dare i numeri, ma di brutto!! Ma perché no va in un centro per anziani con Ecclestone e qualche nostro politico così la smette di fre danni?

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3 COMMENTS

  1. Buonasera buonasera! 🙂
    @Smeriglio
    condivido in pieno le tue pagelle anche se devo dire che avrei dato un 10 pure a Pedrosa perchè è stato strepitoso!!! 7 vittorie, quasi non ci credo!! 😆
    L’anno prossimo secondo me subirà Marquez, come ha subito in passato Stoner.
    Lorenzo che dire…titolo meritatissimo, perchè è vero che la motogp non è stata poi così spettacolare, ma resta il campionato più tosto di tutti e lo vincono solo i migliori!
    Ah, dato che sono in vena di elargire dei 10, beh… un bel 10 pure a Vale dai, che si è tolto e ci ha tolto da un INCUBO!! 😉

  2. d’accordissimo come al solito soprattutto sulla ragazza di depuniet!pessima idea la crt,inutile aggiungere altro,sarebbe bello però vedere motori motogp su moto di telaisti.così la griglia si allargherebbe e ci potrebbero essere delle belle sorprese,come la kr di qualche anno fa!

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