Si chiama ADAM come il fondatore della casa, ma vuole richiamare i giovani.

Si apre una nuova fase per la casa tedesca Opel, ben in grado di resistere alla crisi di vendite con modelli stuzzicanti, sopratutto per i giovani. Una politica che  si conferma con l’anteprima italiana della nuova ADAM, presente al Motorshow con uno stand di forte impatto visivo, tra suoni, colori e musica a sottolineare l’impronta dinamica che la casa vuole dare al nuovo modello. Solo lei come protagonista vestita in ben 9 diverse configurazione, alla ricerca di una personalizzazione che spazia dagli interni ai vari equipaggiamenti. Attenzione anche al design volutamente “trendy” come richiedono le dimensioni compatte delle autovetture del segmento A. L’avversario d’altronde si chiama 500 ed il look è il fattore basilare, fortunatamente evitando tristi scopiazzamenti che si cercano subito nel confronto con la piccola della gamma FIAT. Il frontale è decisamente pronunciato, con il disegno dei gruppi ottici ad allungare il disegno ed una ampia griglia sul muso che, munita dei fendinebbia, cerca un timido richiamo al mondo racing. Ancora più aggressivo il posteriore con “incattivi” fari posti su un portello costruito in modo da sfruttare tutto lo spazio a disposizione. Anche qui i retronebbia danno quel pizzico di pepe in più, restando però troppo scoperti e quasi spartani per una macchina ove l’aspetto la fa da padrona. L’ampissima gamma di colori ed abbinamenti la rendono mutabile ai fini dei gusti personali, con noi che puntiamo decisamente alla versione più sportiva, mettendo in conto la voglia di far divertire e divertirsi.

Piace essere aggressiva nonostante le piccole dimensioni. Almeno questa versione.

Più che comprensibile la scelta dell’Opel con un mercato sempre più rivolto a vetture dei segmenti A e B. La vecchia Agila non poteva più essere la risposta completa cosa che invece prova a fare l’ADAM, pratica mini monovolume da 3,70 m di lunghezza e 1,72 m di larghezza (senza specchietti). Secondo gli esperti, il sotto-segmento A lifestyle continuerà a crescere costantemente nei prossimi anni. Basti pensare che in Europa, dal 2000, le vendite di auto trendy del segmento A sono cresciute di circa il 30 per cento, una sirena impossibile da non sentire per Opel e tutto il gruppo della General Motor. Oltre al glamour la ADAM affianca qualità e tecnologia come il sistema “IntelliLink” che integra lo smartphone del proprietario con la vettura (Android e Apple iOS), aprendo tutte le vie della comunicazione. Poi il Park Assist di nuova generazione che (qualche volta) parcheggia automaticamente la vettura, il sistema di rilevazione angolo cieco Side Blind Spot Alert e il servosterzo con modalità CITY “light touch”. Gli interni  non tradiscono le aspettative, rivelandosi moderni pur mantenendo lo schema consolidato (ed approvato) dei modelli già disponibili sul mercato. La vera novità è lo schermo che ingloba quasi tutta la strumentazione centrale, una rivisitazioni del cruscotto ora munito di piccoli led e il volante decisamente rastremato sul fondo con una diversa disposizioni dei comandi. Tutto il resto invece è già visto e noto, a ricordare di essere comunque seduti su una Opel.

Un modello dai mille volti e combinazioni possibili. Ce ne è per tutti i gusti.

Se la volete dovrete scegliere tra quattro allestimenti (Base, Jam, Slam e Glam) e due motorizzazioni simili a quelle della Fiat 500: 1.2 da 70 cv e 1.4 da 100 cv. La versione “Base” parte da 11.700€ ma resta ricca di dotazioni di serie che include sei airbags, ABS, ESP, attacchi Isofix, impianto audio con lettore CD, sedili posteriori sdoppiabili e infine sistema di assistenza alle partenze in salita. La versione “Jam”aggiunge, oltre agli optional citati sopra, i cerchi in lega di nuovo design da 16?, il cruise control, il sistema Bluetooth con uscita USB, il computer di bordo e il volante in pelle con comandi sulle razze. Il prezzo qui parte da 13.350€. Un gradino più su per la “Slam” disponibile da 14.250€. Tra le novità abbiamo il climatizzatore automatico, i cerchi in lega da 17?, l’assetto ribassato, l’impianto di illuminazione per l’abitacolo con 64 LED per dare un effetto cielo stellato, sistema infotainment IntelliLink con display da 7” sintonizzabile con smartphones Android e iOS, fari a LED e sedili sportivi. Infine il top di gamma con la “Glam” proposta allo stesso prezzo della Slam ma diversa nel carattere. La penultima versione strizza l’occhio al pubblico sportivo mentre questa preferisce lo stile ed il paesaggio, con tetto panoramico in cristallo e cerchi in lega da 16?. A voi dunque la scelta di trovare la miglior compagna di viaggio.

Rivisti anche gli interni, mantenendo il conosciuto stile Opel.

Riccardo Cangini