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Sembra che nonostante il potere incontrastato che Bernie Ecclestone detiene nella gestione del campionato modiale di F1, ci sia un ex direttore tecnico Adam Parr che accusa apertamente il vecchio patron della F1 e la sua gestione. Parr,  ormai al di fuori dei muretti della gestione corse si sta togliendo qualche sassolino dalle scarpe. L’accusa più grave e sembra fondata sta volta,  riguarda la gestione dei premi per le squadre più forti del mondiale di F1 con un occhio di riguardo per le due più forti la Ferrari e la Redbull, che hanno dei benefici extra oltre ai premi dovuti per la posizione in campionato.

Secondo il manager inglese,  questo sarebbe illegale.  Anche il suo allontanamento dalla Williams sembra  frutto dell’ennesima congiura di Bernie Ecclestone. In soldoni pare che alla Ferrari e Redbull in base al nuovo patto della concordia,  che Parr direttore Williams non voleva firmare,  andranno 45milioni di dollari in premi. Una netta disparità di trattamento rispetto agli altri team che non intendono fare denuncia per evitare ritorsioni nell’arco della stagione nonostante l’esortazione del ex direttore Williams.

Ricordiamo che le Ecclestone è stato anche accusato durante l’anno di manipolare il campionato di formula uno usando le gomme Pirelli a proprio piacimento. Infatti la casa Italiana per favorire lo spettacolo, ma ancor più per far capire ai poteri forti chi comanda,  forniva secondo le accuse le gomme migliori talvolta ad una o un altra squadra secondo un segretissimo metodo casuale decretato in fabbrica nella Turchia.  Pese che però aveva perso non senza un po di malumore il suo GP. Altra teoria secondo cui Ecclestone abbia fatto addirittura vincere Maldonado in Spagna per far un regalo al settantesimo compleanno di Williams,  e ingraziandosi ulteriormente i favori e i soldi del presidente Chavez Venezuela, che guarda caso amicone di Maldonado. Inutile aggiungere che dopo quel gran premio e l’incendio ( casuale?)..di fine gara al box Williams non ha più replicato l’exploit. Ancora  I tifosi di Alonso pensano che il Vecchio della F1 abbia favorito anche il recupero di Vettel costringendo la federazione a non vedere certe irregolarità della Redbull.

Noi continuiamo a pensare che il mondiale 2012 di formula 1 non abbia avuto nessun retroscena degno del peggiore film di pionaggio di serie B! Certo è che il potere di Bernie Ecclestone è tale che suscita accuse e sospetti per come vanno le cose nella gestione della Formula 1!

Daniele Amore

 

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