Ha cercato gli aspetti positivi già nella conferenza post-gara in Brasile, ed ancora oggi Fernando Alonso vuole catalogare questo 2012 tra le annate migliori della sua carriera, se non la migliore in assoluto. Il titolo mondiale ancora una volta è sfuggito ma a livello di concentrazione, guida e risultati conseguiti, lo spagnolo è sicuro di aver raggiunto quasi la perfezione: “A fine stagione le sensazioni sono sempre diverse: a volte senti di aver fatto un buon lavoro, altre invece ti sembra che ti sia mancato qualcosa o che vorresti migliorare qualcosa in vista di quella successiva. Credo che questo sia stato un anno perfetto, quasi impossibile da ripetere nella mia carriera” ha detto Fernando in un incontro con i media organizzato oggi dal Banco Santander a Madrid. Ora non resta che pensare alla prossima sfida, sperando sopratutto in una vettura più competitiva evitando categoricamente l’inizio di stagione vissuto lo scorso inverno quando: “…abbiamo portato la macchina in pista per la prima volta a Jerez ed eravamo indietro di 2’5″.

Gli avversari da tenere subito d’occhio ovviamente sarà, ancora una volta la: “…Red Bull, non c’è alcun dubbio: ha chiuso dominando e le regole saranno più o meno le stesse. Negli ultimi Gp ci hanno dato sette decimi a giro, dovremo recuperare questo gap in 2 mesi, cosa che non è facile, per cui ci sarà molto lavoro da fare, dovremo fare gli straordinari in inverno“. Recuperare anche andando a scavare nelle pieghe del regolamento: “Ci sono stati diversi episodi in cui le altre scuderie sono state al limite. Anche noi dobbiamo pensare entro i confini del regolamento cercando qualche limite, qualche lacuna, come fanno altre squadre, per cercare di migliorare le prestazioni“. D’altronde l’unico obbiettivo possibile per lui e per la Ferrari è lo stesso di tutti i Top Team: “Essere primo e secondo sabato e poi alla domenica. Questo deve essere uno degli obiettivi per l’anno prossimo“. Vivendo per davvero l’annata perfetta.

Riccardo Cangini