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Si è conclusa la prima tappa di apertura della Dakar 2013. I 449 equipaggi sono partiti da Lima per giungere senza molte difficoltà a Pisco sempre in Perù. Infatti la prima tappa di solito è un trasferimento più che una vera competizione prima di affrontare le prime vere dune desertiche del Perù. Intanto gli equipaggi hanno potuto scaldare le gomme su una speciale di 13km nei pressi delle spiagge che portano a Prisco.

Nel settore Auto a vincere la tappa, e stato Carlos Sainz che ha portato il suo Buggy del team  il Rally Qatar Red Bull Team con il tempo di 7’40 “25. E  prima volta di un Buggy. Quest’anno Sainz è una partnership con il suo rivale Nasser Al-Attiyah ex.  L’ Argentino Lucio Alvarez secondo con il suo Toyota Hilux a  otto secondi da Sainz. Su un SMG Buggy, la star francese Guerlain Chicherit è terzo seguito da Al-Attiyah.

Più attardate le Mini che hanno letteralmente passeggiato, con l’ X-raid Mini era Krzysztof Holowczyc giunto sesto. Pittoresco l’avvio dell’americano  Robby Gordon che con il suo Hummer è stato costretto a fermarsi dopo soli 4 km per problemi di affidabilità al suo mezzo, riuscendo a perdere 9 minuti in 13km di speciale!

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Nella categoria Moto, al comando c’è la KTM Francisco Lopez in sette minuti e 51 secondi che corre per la squadra cilena Tamarugal. Con un margine di un secondo,  su  Frans Verhoeven. Il pilota olandese non su una sua moto ma questa volta su una Yamaha. Terzo posto per il pilota della Honda Pablo Quintanilla dal Cile, seguito da un altro cileno, Patricio Cabrera su una Kawasaki.

Alla Dakar ci sono anche i Quad  e la folla acclamava locali come Ignacio Flores Seminario vincendo con il tempo di 9’22 “. Il peruviano messo la sua Yamaha Raptor 700R davanti all’olandese ‘Sebastian Husseini di 11 secondi.

Daniele Amore

 

 

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