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Domenicali

Lentamente la stagione 2013 si sta finalmente avvicinando. Le vacanze natalizie si sono concluse e tutte le squadre sono al lavoro per terminare in tempo la costruzione delle nuove monoposto. Alcuni addirittura hanno già ammesso il proprio ritardo, con la Red Bull che si presenterà ai primi test dell’anno ancora con la macchina del 2012, così da avere tempo extra da dedicare completamente alla futura RB9. La Ferrari invece dovrebbe riuscire a rispettare in pieno la tabella di marcia imposta, svelando le forme della F2013 (o F1 2013) il 2 febbraio. E’ questa la data quasi certamente scelta dagli uomini di Maranello per presentare al mondo intero l’ultima rossa con cui si andrà alla caccia del titolo mondiale piloti e costruttori. Come gli anni scorsi la presentazione avverrà  in diretta via internet dalla factory di Maranello, per poi partire alla volta della Spagna con le sessioni di test collettive. Appuntamenti già fondamentali per il nuovo campionato, evitando a tutti i costi la piacevole situazione successa l’anno prima quando la Ferrari si vedeva più lenta al giro di un secondo ed i dati della Galleria del vento non corrispondevano a quelli della pista. Un problema che ha segnato tutta la stagione impedendo ad Alonso di difendersi efficacemente contro Vettel e la Red Bull, poi trionfatori per la terza volta consecutiva.

Il presidente Luca Cordero di Montezemolo vuole che questo sia l’anno del riscatto per il cavallino rampante, un desiderio da tramutare in realtà per tutti gli uomini della scuderia, in primis Stefano Domenicali deciso a non commettere nessun errore: “Quello che ci è accaduto nel 2012 nei test di Jerez non si ripeterà quest’anno. Ora siamo certi che la galleria del vento non ci riserverà sorprese”. Tutto il lavoro è stato infatti spostato alla galleria del vento di Colonia (ex Toyota) mentre quella di Maranello sarà chiusa per lavori di ammodernamento fino alla prossima estate. Essere veloci sin da subito visto che “…la prossima stagione si deciderà nelle prime gare” ha dichiarato Domenicali ad Auto Motor und Sport “I team lavoreranno per il 2013 e poi penseranno alla preparazione per il 2014. Penso che questo cambiamento ci sarà a luglio, quindi è necessario iniziare bene l’anno” Dunque vietato sbagliare se si vuole davvero puntare all’iride già dal primo appuntamento. Missione certamente non facile, ma neppure impossibile per un Top Team della massima formula.

Riccardo Cangini

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