F1, Perez punta alto: “In McLaren per vincere”

2013

Di lui si continua a dire che non sia completamente pronto per diventare uno dei protagonisti della F1, ma Sergio Perez nella sua prima intervista come pilota McLaren non vuole assolutamente nascondere il suo reale l’obbiettivo: “Mi hanno scelto perchè in me hanno visto le capacità per raggiunge l’obiettivo: vincere il Mondiale. Il mio compito quindi è quello di dimostrare di essermi meritato questa fiducia” Diventare la punta di diamante a Woking, battendo l’esperto compagno Jenson Button: “Al momento è chiaro che Jenson ha più esperienza e conosce meglio la squadra, ma questo non vuol dire che il team non seguirà anche me. Il team mi ha supportato molto fin dal giorno della mia firma per loro e non vedo l’ora di cominciare a lavorare anche con Jenson per imparare da lui: è un grande campione, con grande esperienza, ma voglio batterlo perchè sono qui per vincere”. Nessun timore referenziale per il talento messicano, bensì tanta voglia di stupire e smentire quelle persone (e squadra) che durante la parte calda del mercato l’avevano considerato ancora troppo acerbo per un Top-Team. Oltre a questo Perez pare gradire l’atmosfera che si respira dentro la scuderia inglese: ” Una cosa che mi ha stupito è stato proprio vedere la squadra dall’interno ed il suo modo di lavorare. Dall’esterno può sembrare un team “freddo”, ma venendoci a contatto ci si rende conto che è una sorta di grande famiglia. Quindi essere parte di questa famiglia è fantastico“.

Toccherà a Martin Whitmarsh gestire personalità e situazioni, evitando avvelenate lotte interne e cercando invece una sana competizione: “Abbiamo sempre pensato che la competizione sia un aspetto positivo all’interno del team” dice il team-principal “E’ innegabile che Jenson possa avere un vantaggio in termini di conoscenza della squadra, inoltre non dobbiamo dimenticare che è un pilota esperto ed un ex campione del mondo. Per questo sono convinto che sarà anche generoso e che condividerà le sue opinioni con Sergio. Quando poi usciranno dai box però Jenson vorrà battere Sergio e Sergio vorrà battere Jenson. Questa comunque è sempre stata la mentalità della nostra squadra e daremo ad entrambi lo stesso trattamento” L’esperienza negli ultimi anni servirà a tenere tutto sotto controllo, crescendo nei migliori dei modi un giovane di: “… grande talento” dice Martin riguardo al nuovo arrivato: “Abbiamo già avuto la fortuna di prendere dei piloti giovani come Hamilton ed Hakkinen e di trasformarli in campioni del mondo. Ovviamente non possiamo sapere se succederà lo stesso con Sergio: deve fare i conti con una grande pressione, ma per ora mi ha impressionato” Vedremo se lascerà a bocca aperta anche tutto il circus.

Riccardo Cangini