Pubblicità

2013

Ha tentato di puntare ad un livello più alto, spinto anche dalle voci ci mercato che vedevano una Ferrari interessata a lui per il ruolo di seconda guida. Ma a Kovalainen la missione non è riuscita, trovandosi ora praticamente senza un volante per il 2013 con la Caterham che lo ha ufficiosamente scaricato. Il finlandese aveva accettato la scommessa dell’imprenditore Tony Fernandes alla fine del 2009, ma tre anni di fatiche e posizioni costantemente da fondo classifica hanno minato la fiducia sul progetto malese. Il salto qualitativo non è mai arrivato così come i punti iridati e, sopratutto per un pilota arrivato nel circus con ottime credenziali e sogni, tutto questo è stata dura da digerire. Per questo Heikki si è messo sul mercato, trovando però una situazione difficile: “Credevo che le mie performance con la Caterham dal 2010 ad oggi passassero meno inosservate. Eppure ho fatto buoni risultati considerato la situazione in cui mi trovavo. Credevo di essere più appetibile sul mercato…” Si è fatto il meglio con il pacchetto a disposizione, senza però colpire nessuna delle squadre: “I risultati fatti non sono stati sufficienti. Le squadre di metà schieramento sono in una situazione nella quale hanno bisogno di piloti paganti, quindi niente da fare. Mi trovo in una situazione difficile, la gente mi dice che ho guidato bene ma c’è poco da fare; un sedicesimo posto non vale un ottavo quando devi trovare un sedile” 

Dunque l’ipotesi di lasciare il circus della massima formula sta prendendo sempre più forma. A confermarlo la sua stessa ex-squadra impegnata ad aprire un nuovo corso, decretando la fine della collaborazione con il finlandese: “E’ un peccato che sia finita così. Heikki è un pilota di grande talento, ma credo che lo scorso anno non sia stato gestito troppo bene dal suo management, che lo ha portato a fare cose che non si sono rivolte a suo favore: questo è un ambiente molto difficile per tutti. Lui ha lavorato tre anni per la Caterham, venendo pagato piuttosto bene, ed avrebbe dovuto avere più rispetto di questo” a dirlo Mike Gascoyne, responsabile tecnico del Caterham Group, in un’intervista concessa a Crash.net. Più che i risultati in pista un comportamento sbagliato nei confronti del team. Sopratutto considerando che non era un pilota pagante bensì vi era anche un guadagno monetario, merce rara in un periodo ove impazzano i piloti muniti di valigia. Forse a rovinare tutto è stata la scelta di proporsi ad altre scuderie da parte di Kovalainen, o semplicemente questo è un pretesto per giustificare la fine del contratto. Probabilmente se anche lui avesse portato soldi oltre che abilità, allora le relazioni tra le due parti sarebbero rimaste più che ottime. Ma non tutti godono dell’appoggio di ricchi sponsor. Chiedere ai vari Kobayashi, Trulli, Liuzzi e l’attuale campione GP2 in carica Valsecchi, difficilmente al via della stagione 2013 come titolare in F1. La crisi colpisce tutti.

Riccardo Cangini

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like ai profili Facebook, Twitter e Linkedin di GIORNALEMOTORI
Vuoi entrare nella nostra redazione? Scrivici a redazione@giornalemotori.com

Comments are closed.