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2013

Primo incontro con la stampa targato 2013 per Fernando Alonso. Dopo le parole di Stefano Domenicali, tocca alla prima guida di Maranello sottolineare l’unico obbiettivo possibile dopo aver chiuso da vice-campione del mondo: vincere. Un traguardo che però non deve essere visto come una costrizione: ” Non c’è mai l’obbligo di vincere, questo è uno sport: vuol dire sacrificio, determinazione e piacere per quello che fai. Io in questi tre anni ho avuto la fortuna di lottare per cose importanti. Siamo 24 piloti in griglia e non tutti hanno avuto la possibilità di lottare per le vittorie, di salire sul podio e lottare per il mondiale. Per due anni siamo andati vicino a vincere il titolo: è il target della squadra come il mio, ma l’obbligo non esiste”. Ovviamente il primo passo sarà quello di partire con una base migliore rispetto a quanto successo ormai 12 mesi fa: “Ora ho molta fiducia. Nel 2012 i test ci hanno mostrato che dovevamo cambiare radicalmente gli scarichi, mentre quest’anno la situazione dovrebbe essere più normale. Sono certo che non saremo a due secondi dai migliori: credo che sia impossibile fare peggio dello scorso anno. Abbiamo cambiato tante cose: non c’è stata solo la scelta di andare a Colonia per il lavoro di galleria, ci sono dei rinforzi importanti nella squadra e ci sono dei cambiamenti nell’organizzazione del team. Io devo solo pensare a guidare”

Impossibile non chiedere una opinione riguardo l’arrivo del suo connazionale (ed amico) Pedro de la Rosa ora nel nuovo ruolo di tester del cavallino rampante: “Pedro è arrivato, adesso manca solo una monoposto competitiva. Grazie alla sua esperienza di tester negli anni trascorsi in McLaren ci potrà sicuramente essere di aiuto per sviluppare il simulatore che è la parte tecnica che ci mancava” Intanto Pedro ringrazia e rinvia almeno di un anno il suo addio alla massima formula. Lo sguardo passa poi ai suoi colleghi di pista, iniziando con Sebastian Vettel ed un suo ipotetico arrivo nel 2014: “Seguo quello che decide la squadra, per me non sarebbe mai un problema. Ho accettato con piacere tutti i piloti con cui ho diviso il team. Certo ci sarebbe grande competizione fra di noi. Vedremo quello che accadrà nel futuro…” Nessuna chiusura, ma ovvio che la battaglia interne sarebbe sin da subito accesissima. Infine parole di elogio a quello che un tempo era la sua nemesi, Lewis Hamilton: “Sono certo che Lewis in Mercedes potrà essere vincente. Non dimentichiamoci che sono anni che si aggiudica dei Gp: ha vinto con regolarità dal 2007 fino allo scorso anno. Eppoi ho visto Nico imporsi con la Mercedes in Cina, per cui sono sicuro che Hamilton potrà vincere più di una gara” Lo spagnolo dunque si appresta a vivere un’altro campionato intenso. Sperando di coronare quel sogno che da ormai sei anni non si avvera.

Riccardo Cangini

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