F1

Dopo due settimane di pausa il circus iridato torna a far parlare di sè con il Gp di Spagna previsto per questo fine settimana. Evento decisamente atteso visto che, nonostante le gare corse siano già quattro, questo è il primo del continente Europeo. Un vero e proprio ritorno a casa per la massima formula, festeggiata con una incredibile lista di novità tecniche preparate da quasi tutti i team e pronte al debutto in pista. La trasferta asiatica è servita per capire con chiarezza quali sono i reali valori in campo, conoscendo a fondo pregi e qualità delle monoposto così da cercare l’indispensabile miglioramento per ambire a posizione più alte della classifiche. Per questo il lavoro dei Top-Team è particolarmente sotto la lenta d’ingrandimento, magari capaci con una intuizione geniale di stravolgere il precario equilibrio appena instauratosi. Nessuno sembra riuscire a dominare sull’avversario ma, come da diversi anni ormai, la Red Bull parte da una base migliore. La RB9 si è dimostrata veloce se settata al punto giusto ed in grado di soddisfare appieno le richieste di Vettel, ancora assetato di successi nonostante il tri iridato in sequenza. Sfortunata e misteriosa la Ferrari, capace di appuntamenti completamente positivi (Cina) senza riuscire però a ripetersi. Ovvio che i guai di affidabilità patiti da Alonso pesano sui risultati sino ad ora conseguiti, ma questa domenica la rossa dovrà assolutamente puntare sul gradino più alto del podio per aggiustare un inizio campionato migliore ma non all’altezza dell’aspettative. Out-sider Mercedes e Lotus, pienamente in grado di complicare non poco la vita agli assoluti protagonisti sfruttando al meglio le proprie caratteristiche. In particolare le freccie d’argento, spinte dal cristallino talento di Hamilton, sembrano in grado di imboccare una via che, col tempo, gli porterà molto in alto.

La scenografia sarà il noto circuito del Montmelò, situato a circa venti chilometri a nord-est di Barcellona e presente in calendario dal 1991. Un tracciato costituito da lunghi rettilinei seguiti da curve veloci apprezzato sia da piloti che ingegneri, tanto da essere meta ambita durante il periodo invernale per provare le nuove vetture. Un amore non pienamente corrisposto invece dal pubblico a causa dell’estrema difficoltà nel compiere i sorpassi, creando i famosi trenini che per tanti anni hanno accompagnato l’immagine della F1. Per ovviare a questo problema ci si affida ad una doppia zona DRS: una classica posta sul rettilineo principale, l’altro su quello opposto che va dalla curva nove alla 10. In aggiunta la variabile pneumatici, decisamente sentita dalla Pirelli per via dei diversi curvoni ad alta velocità che mettono a dura prova le coperture. In questo appuntamento verrano utilizzate mescole white medium e orange hard così da gestire al meglio il degrado consentendo alle squadre la possibilità di studiare strategia differenti, tutto a favore del movimento e spettacolo. Sempre qui il fornitore milanese ha annunciato il ritorno della mescola dura simile alla gamma 2012, meno vittima del repentino degrado che tanto ha destabilizzato i muretti delle diverse squadre così da rispondere e placare le diverse critiche arrivate in questi primi mesi di campionato. Per assistere in diretta al Gp ci sarà come sempre Sky e anche la TV di stato RAI, in grado di trasmettere l’evento in diretta come prevede l’accordo fatto con l’emittente satellitare. Qualunque appassionato potrà dunque seguire una gara delicata per il proseguo del campionato e, si spera, emozionante dal primo all’ultimo giro. A seguire qualche info utile e i vitali orari di programmazione da venerdì mattina a domenica pomeriggio.

INFO

Distanza a giro: 4.655 km

Numero di curve: 16

Senso di marcia: orario

ORARI

Venerdì 10 Maggio

Libere 1: 10:00-11:30 (Sky Sport F1 HD – Raisport 1)

Libere 2: 14:00-15:30 (Sky Sport F1 HD – Raisport 1)

Sabato 11 Maggio

Libere 3: 11:00-12:00 (Sky Sport F1 HD – Raisport 1)

Qualifiche: 14:00-15:00 (Sky Sport F1 HD – Rai 2)

Domenica  12 Maggio

Gara: 14:00  ̶   66 giri  ̶  307.104 km (Sky Sport F1 HD – Rai 1)

Riccardo Cangini