Alonso

Sarà certamente il pilota più seguito ed incitato del week-end e a quanto pare Fernando Alonso non vuole deludere i suoi connazionali. E questo il messaggio chiaro che arriva dalla conferenza stampa di oggi, lasciando intuire che la Ferrari si presenta qui per tornare sul gradino più alto del podio recuperando almeno in parte quel terreno perso nella prima trasferta asiatica dell’anno. La F138 infatti resta una vettura competitiva e questo è un fattore da sfruttare a pieno durante tutto il week-end: “Da quando sono arrivato alla Ferrari è la prima volta che arriviamo a Barcellona con una vettura competitiva. Questo non significa avere la vittoria in tasca, ma poter avere una mentalità offensiva e non difensiva, come gli altri anni. Dobbiamo lavorare come al solito per cercare di fare un buon weekend. Ormai non sento più la pressione della gara di casa, ma mi impegnerò comunque il 10% in più per fare un buon risultato davanti ai miei tifosi” Una situazione quasi inusuale per l’asturiano, in grado di pensare solo alle potenzialità sue e del team senza dover eccessivamente guarda il limite posto dagli avversari.

Ovviamente ci si aspetta una dura lotta considerando la forza degli altri Top-Team, ma se tutto andrà nella giusta direzione come successo nell’appuntamento della Cina, allora il cavallino rampante può attaccare con forza imponendo il proprio potenziale a tutto il gruppo. Per farlo occorrerà un attento lavoro sulle gomme, base di primaria importanza ai fini del risultato finale: “Abbiamo visto quando siano importanti le gomme quest’anno e quindi proveremo la nuova mescola dura. Nelle prove sarà importante capire come lavorano, anche per la gara, ma solo dopo la corsa sapremo come vanno davvero questi nuovi pneumatici. Inoltre vedremo su quali macchine funzioneranno meglio” Ce quindi molto lavoro da portare avanti nei tre turni di libere previsti, tenendo sempre alta la: “…fiducia e cercare di fare il massimo. E’ vero che siamo qualche punto dietro, ma la stagione è ancora lunga. L’anno scorso Sebastian ha recuperato tanti punti dopo la pausa estiva, quindi se riusciremo ad essere costanti possiamo fare bene. Nel 2012 di questi tempi eravamo 1″/1″5 indietro rispetto agli altri. Ora la situazione è decisamente diversa e il nostro pacchetto è molto più competitivo. Penso che possiamo riprenderci con un po’ di costanza e qualche aiuto, magari anche qualche ritiro dei nostri avversari” Che la sfida abbia inizio.

Riccardo Cangini