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F1

Lasciata la tanto storica quanto glamour Montecarlo, il circus della serie iridato in queste due settimane di stop ha attraversato tutto un oceano atlantico per giungere in Canada, precisamente a Montreal sede del famoso circuito intitolato al mai dimenticato Gilles Villeneuve. Appuntamento ben chiaro nella menti di tutti gli appassionati, con i suoi lunghi rettilinei intervallati da violente frenate e chicane veloci. Tracciato con una fortissima personalità ricavato da una parte di pista permanente e chiusa al traffico e da un’altra parte, invece, che normalmente aperta alla circolazione. Un semi-cittadino con guard rail pericolosamente vicini alla sede stradale insieme ad ampie vie di fuga, come ad esempio quelle presenti alla prima curva o al tornantino Epingle le vie di fuga sono abbastanza ampie. La diversità tra settore e settore rende questa sfida intensa per team e piloti, costretti a trovare il perfetto compromesso tra alto e basso carico così da affrontare al meglio sia le parti più veloci che tecniche del percorso. Decisamente sotto sforzo la parte meccanica e l’impianto frenate delle monoposto viste le portentose staccate ed annesse accelerazioni violenti basilari per poter ottenere un tempo sul cronometro competitivo. I tanto criticati trenini di vetture di Monaco, con una quindicina di vetture tutte attaccate ma impossibilitate a sorpassarsi, qui in Canada è molto difficile che si rivedano sia per una configurazione generale molto più agevole per i sorpassi sia per la presenza di due zone DRS,  rispettivamente poste sui due lunghi rettilinei principali come già successo due anni fa, edizione ove l’azione non è mancata di certo.

I veri protagonista comunque saranno i piloti e le loro colorate vetture, a partire dalle freccie d’argento guidate da Nico Rosberg e Lewis Hamilton. Stampa ed avversari sono più che curiosi di vedere se anche qui la Mercedes riuscirà a contenere l’effetto degrado pneumatici, confermando quindi tutta l’utilità di quei 100o chilometri di test (non più) segreti condotti per conto della Pirelli e in coincidenza con il deciso trionfo tra le strade del principato. Anche la Ferrari arriva da sorvegliata speciale, assolutamente intenzionata a ritrovare la forma agonistica quasi inarrestabile vista in Spagna, isolando il triste risultato di Montecarlo e tornando a puntare con convinzione alla leadership in classifica, sempre nella mani di una Red Bull sul piede di guerra, in pista e fuori. I campioni del mondo sono stati bravi a sfruttare in ogni condizione il proprio pacchetto ma ora puntano a compiere un successivo step in avanti sfruttando meglio le delicate mescole Pirelli, argomento quanto mai incandescente dopo il caos delle sessioni private svolte da Ferrari e Mercedes. La struttura austriaca è rimasta all’oscuro di tutto ed ora, oltre al reclamo ufficiale, chiede il ritorno dei test a stagione in corso (idea più che supportata dalla Ferrari). In attesa della risposta targata FIA in merito, la Pirelli ha deciso di portare qui mescole red supersoft e white medium, utilizzando però le vecchie mescole. Le tanto citate gomme modificate infatti faranno il loro debutto solo nelle prove libere, per poi essere utilizzate in gara a partire dall’appuntamento di Silverstone. Scelta fatta per calmare animi e tensioni all’interno del paddock, anche se ormai è troppo tardi. Qui sotto seguono le info e gli orari TV utili per seguire tutto il week-end motoristico, sia su SKY che sulla RAI.

INFO

Distanza a giro: 4,361 km

Numero di curve: 12

Senso di marcia: orario

ORARI

Venerdì 7 Giugno

Libere 1: 10:00-11:30 (16:00-17:30 in Italia)       [Sky Sport F1 HD – RaiSport 1]

Libere 2: 14:00-15:30 (20:00 – 21:30 in Italia)   [Sky Sport F1 HD – RaiSport 1]

Sabato 8 Giugno  

Libere 3: 10:00-11:00 (16:00 – 17:00 in Italia)   [Sky Sport F1 HD – RaiSport 1]

Qualifiche: 13:00-14:00 (dalle 19:00 in Italia)    [Sky Sport F1 HD – Rai 2]

Domenica 9 Giugno

Gara: 14:00 (dalle 19:00 in Italia)                          [Sky Sport F1 HD – Rai 1]

Riccardo Cangini

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