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E’ il luogo natale della Formula uno. Qui il 13 Maggio 1950 vi fu il primo appuntamento in assoluto della massima formula, iniziando una incredibile storia che ancora oggi si aggiunge di un nuovo capitolo. Un legame incredibilmente forte quello che lega l’Inghilterra al mondo delle corse, un appuntamento trai più attesi ed importanti del calendario sia per lo storico fascino sia per il clima di pura passione che si respira tra gli spalti.  Senza dimenticate la scenografia affidata almitico circuito di  “Silvertone”: inizialmente era un anello velocissimo ricavato dall’unione delle classiche tre piste di decollo, con delle semplici balle di fieno a delimitare le curve. Negli anni sono poi arrivati tantissimi cambiamenti, integrando le le strade perimetrali all’aeroporto formando così un anello rimasto invariato sino al 1975, data in cui viene inserita una chicane per limitare la velocità alla curva “Woodcote”. Si dovrà aspettare il 1987 per la leggere rivisitazione della curva “Bridge” ma è nel 1991 che avvengono i cambiamenti più significativi: viene modificata la curva “Becketts”, rendendola un complesso di tre curve velocissime, la “Stowe” e “Club” diventano tratti lenti e il tratto la “Bridge” e “Woodcote” lo si rende decisamente più tecnico ed insidioso. Non contando la modifica alla curva “Abbey” del 1994, il disegno del tracciato inglese resta così fino al recente 2010, con l’arrivo di una nuova configurazione piuttosto criticata. Stravolgimento della corsia box, nuova serie di curve a partire dalla  “Abbey” che comprende la curva “Village e il rettilineo “Wellington”, il tutto per dare all’autodromo una impronta più moderna restando al passo con gli impianti di ultima generazione.

Scelta certamente sofferta e bocciata da puristi e nostalgici, ma non certo in grado di spezzare la magica atmosfera dell’appuntamento anglosassone. Una gara di casa non solo per McLaren e Williams (pronta a festeggiare le 600 partenza con una livrea dedicata), ma anche per la Lotus ed i campioni in carica Red Bull con il loro quartier generale a Milton Keynes. A Sebastian Vettel, fresco di rinnovo sino al 2015, si attende perciò un’altra prestazione simile  al Canada così da mettere ancora più in chiaro la leadership iridata, considerando le grandi prestazioni sempre messo a segno qui dalle monoposto disegnate da Adrian Newey. A contrastarli la Ferrari con Alonso desideroso di recuperare parte del svantaggio accumulato nel campionato piloti, la Mercedes alle prese con la velenosa questione del test segreto Pirelli e (leggera) e un Kimi Raikkonen forse svantaggiato da una E21 meno perfomante rispetto ad inizio stagione ma per nulla disposto a ritirarsi dalla battaglia. Altri grandi protagonisti di questo week-end inglese saranno certamente le gomme, questa volta nella configurazione “White Medium” e “Orange Hard” munite delle novità strutturali per fronteggiare i problemi di delaminazione visti a Barcellona ma, a quanto pare, prive della tanto discussa mescola 2012 visto il non raggiungimento dell’accordo unanime tra le squadre. Se andare nel Regno Unito non è opzione fattibile, si potranno seguire libere, qualifiche e gara sul canale dedicato di SKY, mentre alla RAI sono affidate le repliche serali (sabato alle 18 e domenica alle 21). Qui sotto le info sul tracciato ed i preziosi orari TV.

INFO

Distanza a giro: 5,891km

Numero di curve: 18

Senso di marcia: orario

 

ORARI TV

Venerdì 28 Giugno

Libere 1: 11:00-12:30 (Sky Sport F1 HD)

Libere 2: 15:00-16:30 (Sky Sport F1 HD)

Sabato 29 Giugno  

Libere 3: 11:00-12:00 (Sky Sport F1 HD)

Qualifiche: 14:00-15:00 (Sky Sport F1 HD)

Domenica 30 Giugno  

Gara: 14:00  52 giri  – 306,198km (Sky Sport F1 HD)

Riccardo Cangini

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