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f1

E’ l’ultima tappa prima di una pausa estiva lunga ben 28 giorni. Una gara ove tirare fuori il massimo possibile per andare in vacanza con l’umore giusto, sia da parte dei piloti che del team completo. Inoltre i protagonisti di questo campionato 2013 sono decisamente carichi dopo ben tre settimane di stop, tutti fattori che rendono l’ormai vicino Gp d’Ungheria decisamente emozionante. La decima tappa del campionato vede come stella brillante Sebastian Vettel, vincitore del suo appuntamento di casa e solido leader nella classifica piloti, deciso a protrarre il suo dominio il più possibile aggiungendo vittorie e punti ad una già incredibile carriera. Chiamati a fermarlo sono Alonso, Raikkonen ed il duo Mercedes non ancora alla loro ultima possibilità ma costretti praticamente a non commettere più errori. in primis il ferrarista Fernando, entrato in un periodo delicato da quando è entrato a far parte della famiglia di Maranello. Il grande potenziale della F138 non è stato sempre sfruttato ottimamente dalla squadra e il dover continuare a rincorrere puntualmente ogni anno può scalfire anche un animo apparentemente risoluto come quello dello spagnolo. Inoltre voci vedono anche una leggere di tensione all’interno del box causa il mancato arrivo dell’inglese Pat Symond, ingegnere fortemente voluto da Alonso ma subito bocciato dal cavallino rampante, anche a causa della velenosa vicenda datata 2008 del crash-gate, in grado alla fine di negare il titolo mondiale a Felipe Massa. Il discorso rimane prettamente tecnico anche per Mercedes e Lotus, in grado di puntare ai piani alti della classifica solo se le loro rispettivamente monoposto saranno all’altezza dei loro Top-Driver.

La scenografia sarà affidata all’ormai celebre Hungaroring, situato a pochi chilometri dalla capitale Budapest. È una pista nota per le tante curve e le grandi difficoltà nell’effettuare sorpassi, indi per cui la qualifica tornerà decisiva per avvantaggiarsi sin dalle primissime fasi della gare, oltre ad avere una strategia studiata per non perdere posizioni durante il corso della gara. La natura decisamente tortuosa del tracciato richiede un grande carico aerodinamico, fattore indispensabile per poter staccare tempi competitivi. Una regola che si protrae praticamente da più di vent’anni, tolte alcune modifiche eseguiti dieci anni fa che riguardano il punto finale del rettilineo principale ed una modifica alla curva 11 al fine di aumentare le chance di sorpasso. Con l’arrivo delle Pirelli e del sistema DRS, uno degli appuntamenti più monotoni della stagione si è decisamente ravvivato e per mantenere lo standard visto nelle ultime due edizioni la zona dell’ala mobile sarà anche qui doppia (la prima nel rettilineo principale, la seconda fra l’uscita della curva 2 e la staccata della curva 3), mentre il fornitore di pneumatici porterà mescole Soft e Medium. Inizialmente erano previste le gomme Hard, ma con il ritorno della costruzione 2012 con struttura in kevlar si è optato per una scelta meno conservativa. Per seguire tutto il week-end si potrà sintonizzarsi su SKY e anche sulla RAI, questa volta evitando la triste situazione delle repliche visto che gli eventi saranno mandati tutti in diretta. Infine ecco qualche info e gli utili orari TV.

INFO

Distanza a giro: 4,381km

Numero di curve: 14

Senso di marcia: orario

ORARI

Venerdì 26 Luglio

Libere 1: 10:00-11:30 (Sky Sport F1 HD – RaiSport 1)

Libere 2: 14:00-15:30 (Sky Sport F1 HD – RaiSport 1)

Sabato 27 Luglio

Libere 3: 11:00-12:00 (Sky Sport F1 HD – RaiSport 1)

Qualifiche: 14:00-15:00 (Sky Sport F1 HD – Rai 2)

Domenica 28 Luglio 

Gara: 14:00  70 giri  306,630km (Sky Sport F1 HD – Rai 1)

 

Riccardo Cangini

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